Prosecco Cycling 2026, oltre 2mila iscritti: verso il sold out del 27 settembre
Domenica 27 settembre 2026 la pedalata nelle colline Unesco avrà un unico percorso di 100 chilometri e 1.510 metri di dislivello.
TREVISO - La Prosecco Cycling del 2026 è già vicina al tutto esaurito: a meno di due settimane dall’appuntamento di domenica 27 settembre, gli iscritti hanno superato quota 2mila e il tetto massimo fissato dagli organizzatori, 2.500 partecipanti, è ormai vicino. Un dato che conferma la capacità dell’evento di richiamare cicloamatori italiani e stranieri sulle colline del Prosecco.
Le iscrizioni restano aperte, ma i numeri fanno già parlare di un’edizione di forte richiamo. Tra gli iscritti ci sono infatti 600 stranieri, provenienti da una ventina di nazioni distribuite su quattro continenti. In 22 anni la manifestazione ha portato sulle strade del territorio circa 58mila appassionati arrivati da 35 Paesi; quella del 2026 sarà la ventitreesima edizione.
Il percorso del 27 settembre
L’edizione 2026 prevede un unico tracciato da 100 chilometri con 1.510 metri di dislivello. Il percorso attraverserà, direttamente o indirettamente, tutti i 15 Comuni della Denominazione e si svilupperà tra le colline del Prosecco, nel paesaggio riconosciuto dall’Unesco.
Il tracciato è collinare ma senza asperità eccessive ed è aperto a tutti gli appassionati, compresi i partecipanti con bici a pedalata assistita. La formula resta quella che negli anni ha distinto la manifestazione: non conta soltanto la velocità e il momento simbolicamente più atteso coincide con l’arrivo dell’ultimo classificato.
Come funzionano le classifiche
La graduatoria individuale non viene costruita sul tempo complessivo, ma sulla somma delle prestazioni in tre salite cronometrate: Via Busi, lunga 1.600 metri con pendenza media dell’8,9%; Ca’ del Poggio, 1.200 metri con pendenza media dell’11,7%; e Collalto, 1.500 metri con pendenza media del 6,3%.
Accanto alla classifica individuale sono previste due graduatorie dedicate ai team. La classifica a squadre premierà i gruppi capaci di portare sul traguardo il maggior numero di ciclisti in un arco di 30 secondi, valorizzando la compattezza. È previsto poi il riconoscimento “We2gether”, assegnato alla squadra che interpreterà meglio lo spirito della manifestazione con la scenografia all’arrivo. La partecipazione a una classifica non esclude le altre. In palio, complessivamente, ci sono 700 bottiglie di Prosecco Docg.
Un evento che richiama partecipanti da più continenti
Secondo Massimo Stefani, ideatore ed executive manager della manifestazione, il format costruito negli ultimi anni ha segnato il cambio di passo dell’evento. Stefani ricorda che una decina di anni fa furono introdotte modifiche importanti su percorso, classifiche e servizi ai partecipanti, scelte che allora suscitarono dubbi ma che nel tempo hanno contribuito alla crescita della corsa e al mantenimento del suo richiamo.
L’appuntamento si inserisce anche in un quadro più ampio di promozione del territorio e della mobilità sostenibile. Prosecco Cycling è infatti il motore della World Cycling Sustainable Events Association, rete che riunisce alcuni tra i principali eventi cicloamatoriali internazionali con l’obiettivo di promuovere la mobilità sostenibile.
Negli ultimi anni al progetto hanno aderito il TD Five Boro Bike Tour di New York, la RBC GranFondo Whistler di Vancouver e il Cape Town Cycle Tour. Dopo il meeting internazionale ospitato lo scorso settembre a Villa Sandi, a Crocetta del Montello, l’iniziativa punta ora ad allargarsi ad altre realtà asiatiche e americane. Per il territorio trevigiano, che negli ultimi mesi ha ospitato anche iniziative di richiamo legate ai borghi e all’enogastronomia come Saporibus, il dato delle iscrizioni conferma il peso crescente degli eventi esperienziali legati al paesaggio.
La foto diffusa dagli organizzatori ritrae un brindisi in corsa sul Muro di Ca’ del Poggio, una delle salite simbolo anche dell’edizione 2026.