Pulifondali e Pulispiagge 2026, il Friuli Venezia Giulia in campo il 5 giugno

La FIPSAS rinnova l’impegno per la Giornata mondiale dell’Ambiente con la sesta edizione dell’iniziativa nazionale. In regione coinvolte

01 giugno 2026 15:28
Pulifondali e Pulispiagge 2026, il Friuli Venezia Giulia in campo il 5 giugno -
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MONFALCONE – Anche il Friuli Venezia Giulia sarà tra i protagonisti di Pulifondali e Pulispiagge 2026, l’iniziativa nazionale della FIPSAS che torna in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente di giovedì 5 giugno. In regione le tappe individuate sono due, Duino-Aurisina e Monfalcone, confermando la partecipazione del territorio a una campagna dedicata alla raccolta di rifiuti emersi e sommersi.

L’iniziativa, promossa dalla Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, si sviluppa quest’anno lungo un vero e proprio Giro d’Italia ambientale che coinvolgerà 50 località in 18 regioni. Si tratta dell’ormai classico appuntamento con la raccolta di materiali abbandonati nei mari, sulle spiagge e, con il passare degli anni, anche in laghi e fiumi.

Per il Friuli Venezia Giulia, come già accaduto in passato, il contributo arriverà dunque da due centri del territorio regionale, Duino-Aurisina e Monfalcone, inseriti nel calendario nazionale del 5 giugno.

Accanto alla FIPSAS, nell’organizzazione e nella promozione dell’iniziativa, è indicata come fondamentale la collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Sport e Salute e la Rai. Il servizio pubblico seguirà l’evento attraverso diverse direzioni, assicurando una copertura capillare e a 360 gradi con TgR, Rainews.it, Rainews24 e Rai Radio 1.

L’obiettivo dichiarato per questa edizione è quello di raddoppiare i risultati della stagione precedente insieme a Suzuki, partner indicato come fortemente impegnato nella tutela del territorio e dell’ambiente. Il riferimento è ai numeri dell’ultima campagna, quando grazie ai tesserati impegnati nelle operazioni di pulizia furono recuperati 450 quintali di rifiuti, tra reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi.

Quella del 2026 è la sesta edizione di Pulifondali e Pulispiagge. Il presidente FIPSAS, professor Ugo Claudio Matteoli, ha evidenziato la crescita registrata dall’iniziativa negli anni, ricordando che sei anni fa le località coinvolte erano appena quattro, mentre oggi sono diventate cinquanta.

Nel suo intervento, Matteoli ha sottolineato come la tutela ambientale rappresenti una delle priorità della Federazione e ha ricordato che la FIPSAS è l’unica Federazione sportiva nazionale riconosciuta anche come Associazione di Protezione Ambientale.

Lo stesso presidente ha rimarcato anche l’evoluzione del progetto. Se all’inizio l’iniziativa aveva come scenario soltanto il mare, nel tempo il raggio d’azione si è ampliato fino a comprendere anche laghi e fiumi. Un ampliamento che si accompagna a un duplice obiettivo: rendere più salubri determinati ambienti naturali e, allo stesso tempo, contribuire a diffondere una cultura ambientale tra tutti i fruitori, a qualsiasi titolo, del mare, dei laghi, dei fiumi e delle spiagge.

La giornata del 5 giugno, dunque, metterà in moto in tutta Italia volontari, tesserati e soggetti istituzionali lungo un percorso ambientale che vedrà il Friuli Venezia Giulia presente con Duino-Aurisina e Monfalcone, mentre il dato di riferimento da superare resta quello dei 450 quintali di rifiuti recuperati nella scorsa stagione.

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