Pulifondali e Pulispiagge 2026, raccolti 600 quintali di rifiuti in 50 località

Coinvolte 18 regioni e oltre 5mila studenti. In Friuli Venezia Giulia hanno aderito Duino-Aurisina e Monfalcone.

05 giugno 2026 20:11
Pulifondali e Pulispiagge 2026, raccolti 600 quintali di rifiuti in 50 località -
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MONFALCONE - 600 quintali di rifiuti recuperati da mare, laghi, fiumi e spiagge in 50 località italiane: è il bilancio dell’edizione 2026 di “Pulifondali” e “Pulispiagge”, l’iniziativa promossa dalla FIPSAS in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente. In Friuli Venezia Giulia hanno partecipato anche Duino-Aurisina e Monfalcone, inserite in una mobilitazione che ha coinvolto 18 regioni.

L’intervento ha riguardato fondali e arenili, con la raccolta di reti fantasma, plastiche, copertoni e materiali ferrosi. Accanto ai tesserati della Federazione Italiana Pesca Sportiva, Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, hanno preso parte alle attività anche oltre cinquemila studenti, impegnati nella pulizia delle spiagge all’inizio della stagione estiva.

Pulifondali e Pulispiagge 2026, raccolti 600 quintali di rifiuti in 50 località
Pulifondali e Pulispiagge 2026, raccolti 600 quintali di rifiuti in 50 località

Il bilancio nazionale dell’iniziativa

L’edizione 2026 ha avuto in Pozzuoli la città centrale della manifestazione. L’operazione è stata organizzata dalla FIPSAS in collaborazione con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Sport e Salute e di diverse Direzioni della Rai, oltre al sostegno di Suzuki.

Secondo il presidente della FIPSAS, Ugo Claudio Matteoli, il risultato è insieme rilevante e preoccupante per la quantità di rifiuti ancora presenti negli ambienti acquatici. Matteoli sottolinea però che proprio questi numeri spingono a proseguire, ricordando come la tutela dell’ambiente sia una necessità per la salute umana e per un futuro sostenibile. Ha inoltre evidenziato il contributo dei volontari e dei tesserati, così come la collaborazione dei Comuni coinvolti, che hanno poi garantito il corretto riciclo del materiale raccolto.

Le località coinvolte, dal mare ai laghi

La rete dell’iniziativa ha toccato città costiere, laghi e corsi d’acqua in tutta Italia. I Comuni aderenti a “Pulifondali” e “Pulispiagge” 2026 sono: Alghero (SS), Ancona, Arborea (OR), Bari, Borgia (Roccelletta, CZ), Cagliari, Calatabiano (CT), Caorle (VE), Capodimonte (VT), Castellammare del Golfo (TP), Cellole (Baia Domizia, CE), Chiaverano (TO), Civitavecchia (RM), Diamante (CS), Duino-Aurisina (TS), Follonica (GR), Forio d’Ischia (NA), Formia (LT), Fossacesia (CH), Francavilla al Mare (CH), Gardone Riviera (BS), Giffoni Valle Piana (SA), Giulianova (TE), Latina, Livorno, Marina di Carrara (Carrara, MS), Messina, Bernalda (Metaponto Lido, MT), Minturno (LT), Monfalcone (GO), Muravera (CA), Novara, Olbia, Otranto (LE), Pesaro, Policoro (MT), Porto Cesareo (LE), Porto Torres (SS), Pozzuoli (NA), Quartu Sant’Elena (CA), Rapallo (GE), Rimini, Riva del Garda (TN), San Sostene (CZ), Scarlino (GR), Siracusa, Spotorno (SV), Terni (Piediluco), Tortolì (Arbatax, NU) e Viareggio (LU).

Pulifondali e Pulispiagge 2026, raccolti 600 quintali di rifiuti in 50 località
Pulifondali e Pulispiagge 2026, raccolti 600 quintali di rifiuti in 50 località

Tra i rifiuti recuperati figurano soprattutto plastiche, reti abbandonate, copertoni e materiali ferrosi, elementi che incidono sul decoro e sulla qualità degli ecosistemi. Sul fronte della sensibilizzazione, la Federazione ha ribadito anche il valore educativo dell’iniziativa, richiamando la diffusione di una cultura ecologica e ricordando il proprio riconoscimento come Associazione di Protezione Ambientale. Un impegno che richiama anche il tema del decoro urbano, pur con un’azione concentrata in questo caso soprattutto su fondali, acque interne e spiagge.

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