Q.Pido, alla Canova il libro sui genitori di ragazzi transgender
Martedì 12 maggio alla Libreria Canova la presentazione del volume con le autrici Roberta Rosin e Valentina Cincotto
TREVISO - Il ruolo delle famiglie nei percorsi di affermazione di genere sarà al centro del prossimo appuntamento di Q.Pido Treviso Equality Festival 2026. Martedì 12 maggio, alle 18, la Libreria Canova di Treviso, in Piazzetta dei Lombardi, ospiterà la presentazione del libro “Noi genitori di ragazzi transgender. Quello che non sapete e forse non volete sapere”, con le autrici Roberta Rosin e Valentina Cincotto.
Il festival e l’incontro alla Canova
Dopo l’apertura con il torneo di biliardino benefico a sostegno dell’associazione Il Filo di Simo, la rassegna dedicata alla cultura e alle tematiche LGBTQIA+ prosegue con un incontro costruito attorno a testimonianze dirette. Q.Pido, giunto all’ottava edizione, fa parte della Rete dei Festival della Città di Treviso ed è patrocinato dal Comune. La manifestazione si svolge nei giorni che precedono la Giornata mondiale contro l’omo-bi-transfobia, in programma il 17 maggio, inserendosi nel calendario di cultura ed eventi del territorio.
L’appuntamento è realizzato in collaborazione con AGEDO Treviso ODV, associazione di genitori, parenti e amici e amiche di persone LGBTQIA+. Il volume raccoglie il racconto corale di un gruppo di genitori di persone transgender e gender diverse, mettendo al centro il modo in cui hanno accompagnato figli e figlie nei percorsi di affermazione di genere.
Testimonianze contro gli stereotipi
Il libro affronta il tema del supporto familiare come elemento decisivo nei percorsi di autodeterminazione. Attraverso storie personali, le autrici e le testimonianze raccolte provano a smontare stereotipi diffusi sull’essere persone trans: non una moda, non un capriccio, non una patologia e neppure l’effetto di contesti familiari disfunzionali.
La prospettiva proposta è quella di una condizione esistenziale da riconoscere e comprendere, con attenzione al ruolo delle relazioni familiari nel favorire benessere, inclusione e riconoscimento. L’incontro si inserisce così nel percorso del festival, che punta a promuovere conoscenza, ascolto e diritti.
Le autrici e i prossimi appuntamenti
Valentina Cincotto è psicoterapeuta funzionale e socia del Centro di Psicologia e Psicoterapia Funzionale-Istituto S.I.F. di Padova. Tra le sue pubblicazioni figurano “Sette donne, sette vite, sette possibilità”, “Alla ricerca di Hansel e Gretel”, scritto con Roberta Rosin, Francesca Galvani e Irene Leo, e “Perché non cominciamo da piccoli/e?”, firmato con Roberta Rosin e Francesca Galvani.
Roberta Rosin è psicologa clinica e psicoterapeuta funzionale, vive e lavora a Padova ed è docente e supervisore presso la Scuola Europea di specializzazione in Psicoterapia Funzionale. Si occupa di discriminazioni, pari opportunità e politiche di genere. Ha pubblicato, tra gli altri, “Sconvolti. Viaggio nella realtà transgender” con Chiara Dalle Luche, oltre a “Sette donne, sette vite, sette possibilità”, “Alla ricerca di Hansel e Gretel” e “Perché non cominciare da piccoli/e”.
Q.Pido Treviso Equality Festival è organizzato dal Coordinamento LGBTE Treviso, attivo da oltre dieci anni con iniziative di informazione, contrasto alle discriminazioni, prevenzione e promozione dei diritti civili. Il programma proseguirà con la veglia per il superamento dell’omobilesbotransfobia il 13 maggio, la serata musicale “NightInLove – Dance the night away” a Roncade il 15 maggio, l’incontro con il fumettista Noah Schiatti alle OstiNate il 16 maggio e lo spettacolo conclusivo del 17 maggio alla Loggia dei Cavalieri.