Quinto di Treviso, inaugurata la 40ª Festa sul Sile: programma fino al 5 luglio 2026
Taglio del nastro al Lago Superiore. La manifestazione prosegue fino al 5 luglio 2026 con stand gastronomico, musica e appuntamenti
QUINTO DI TREVISO - È entrata nel vivo la 40ª Festa sul Sile, inaugurata domenica 28 giugno al Lago Superiore e in Piazzale degli Alpini. La manifestazione, promossa dalla Pro Loco di Quinto di Treviso con il patrocinio e il sostegno del Comune, proseguirà fino a domenica 5 luglio 2026 con stand gastronomico, musica, iniziative per famiglie, momenti solidali e appuntamenti legati alla tradizione del Sile.
Alla cerimonia di apertura erano presenti il sindaco Ivano Durigon, l’assessore regionale Paola Roma, il presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel, il tenente colonnello Antonino De Luca, comandante della Compagnia Carabinieri di Treviso, insieme al luogotenente Giuseppe Barresi, comandante della Stazione Carabinieri di Zero Branco, oltre a sindaci, amministratori locali, rappresentanti Unpli, associazioni e volontari del territorio.
Date, luogo e cosa trova il pubblico
La festa era partita venerdì sera e resta uno degli appuntamenti centrali dell’estate quintina. Per il pubblico il calendario prevede dieci giorni di proposte tra cucina tradizionale, serate musicali e attività pensate per coinvolgere residenti e visitatori lungo le rive del Sile.
Il gran finale è previsto domenica 5 luglio con lo spettacolo pirotecnico sul fiume. Per il dettaglio delle serate e delle attività già annunciate resta consultabile il programma della Festa sul Sile.
I riconoscimenti ai presidenti storici e ai soci di lungo corso
Durante l’inaugurazione il presidente della Pro Loco di Quinto di Treviso, Mauro Belloni, ha fatto gli onori di casa. Un momento della mattinata è stato dedicato al ricordo dell’ex sindaco Luigi Favaro, scomparso nel 2025 e indicato tra i promotori dell’avvio delle attività della Pro Loco.
Sono stati inoltre omaggiati i presidenti che si sono succeduti nel tempo, in ordine cronologico: Dino Brunello, Angelo Michielan, Gianpaolo Zandomeneghi, Laura Favaro, Alessandro Barban, Floriano Gasparin e Mauro Belloni.
Riconoscimento anche ai soci impegnati da più tempo nell’associazione: Riccardo Rossi, fondatore, Marilena Taborra, Giuseppe Bordignon, Alessia Bordignon, Grespan Giuseppe, Bertelli Daniela, Danilo Antonello, Cecconato Federica, Roberto Franco, Luigi Dal Zilio, Michela Zugno, Zuin Claudio, Libralesso Paolo, Margherita Ordaliso, Antonio Cagnin e Pietro Stella.
Oltre 100 volontari e il ruolo del Sile
La manifestazione viene portata avanti grazie al lavoro di oltre 100 volontari, indicati dal Comune come una delle basi organizzative dell’evento. Nel suo intervento, il sindaco Durigon ha richiamato le origini della festa, nata nel 1984 con l’obiettivo di unire aggregazione, natura, gastronomia e valorizzazione del territorio.
Lo stesso primo cittadino ha sottolineato anche il peso crescente degli adempimenti che oggi coinvolgono Pro Loco e associazioni, chiedendo un sostegno concreto alle realtà di volontariato che tengono in piedi iniziative di comunità come questa.
Turismo lento, marchio d’area e area Ex Biasuzzi
Tra i temi emersi nell’apertura anche la promozione turistica di Quinto di Treviso. L’amministrazione comunale ha spiegato che la festa viene utilizzata anche per far conoscere il nuovo marchio d’area Venice Garden, attraverso materiali informativi messi a disposizione dei visitatori.
Nel corso dell’inaugurazione è stato richiamato anche il legame tra il paese e il fiume come leva per un’offerta di turismo lento, ambientale e cicloturistico. In questo quadro è stato citato pure il presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel, presente al taglio del nastro insieme alle altre autorità.
Durigon ha inoltre annunciato che il Comune sta lavorando per rilevare l’area Ex Biasuzzi, attigua a Piazzale degli Alpini e oggi privata, con l’obiettivo di riattivare un progetto di riqualificazione fermo da tempo. L’area supera i 10 mila metri quadrati e, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe ospitare una struttura stabile a servizio della Pro Loco e funzioni rivolte ai cittadini e alla fruizione turistica, sportiva e ambientale.
Il programma della festa proseguirà nei prossimi giorni con gli appuntamenti musicali, lo stand gastronomico, le iniziative dedicate alla tradizione e i momenti sull’acqua fino alla chiusura del 5 luglio con i fuochi sul Sile.