Ragogna, coro della Julia e Toni Capuozzo per ricordare Sante Boscarello

Nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria il concerto del Coro della Brigata Alpina Julia 1982-1984 con Toni Capuozzo e Glauco

A cura di Web Team Web Team
02 giugno 2026 13:54
Ragogna, coro della Julia e Toni Capuozzo per ricordare Sante Boscarello -
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RAGOGNA - Un concerto tra canti alpini, memorie di guerra e radici friulane ha segnato a Ragogna una delle iniziative collegate al cinquantesimo anniversario del terremoto. Nella Chiesa della Natività della Beata Vergine Maria è andato in scena l'appuntamento con il Coro della Brigata Alpina Julia degli anni 1982-1984, accompagnato dalla voce recitante di Toni Capuozzo e dal pianoforte del maestro Glauco Venier, con un omaggio dedicato alla memoria dell'alpino Sante Boscarello, reduce della campagna di Russia.

L'iniziativa ha richiamato il tema della memoria collettiva del Friuli, intrecciando il ricordo del sisma del 1976 con quello di una figura simbolica come Boscarello. Il concerto si inserisce infatti nel calendario delle manifestazioni legate al ricordo del terremoto e della ricostruzione, un percorso che in queste settimane sta trovando spazio in diverse località del territorio, come già accaduto anche con il concerto “Con il cuore nello zaino” dedicato alla stessa memoria.

A intervenire a Ragogna è stato l'assessore regionale alla Salute e alla Protezione civile Riccardo Riccardi, che ha sottolineato il valore dell'appuntamento nel quadro delle celebrazioni per i cinquant'anni dal terremoto. Secondo Riccardi, l'iniziativa ha rappresentato un momento significativo proprio per la capacità di tenere insieme il ricordo del sisma, della ricostruzione e della storia degli alpini.

Sul piano artistico, il pubblico ha seguito un percorso costruito su canti alpini, racconti di guerra, tradizioni popolari e identità friulana. La presenza di Toni Capuozzo ha accompagnato l'esibizione del coro con una narrazione pensata per dare continuità ai temi della memoria e dell'appartenenza, mentre il contributo di Glauco Venier al pianoforte ha completato il programma musicale.

L'appuntamento di Ragogna si colloca nel più ampio calendario regionale dedicato al sisma del 1976, tra iniziative culturali e momenti pubblici che rileggono il rapporto tra comunità, ferite e rinascita. In questo stesso filone rientrano anche gli eventi dedicati al terremoto del Friuli del 1976 e alla ricostruzione ospitati in altre realtà del territorio.

Per la Regione, ha osservato Riccardi, il concerto ha avuto anche il significato di un omaggio concreto all'impegno portato avanti nel ricordo del sisma e della ricostruzione. A fare da cornice alla serata, nella chiesa di Ragogna, sono stati il Coro della Brigata Alpina Julia 1982-1984, la voce recitante di Toni Capuozzo e il pianoforte del maestro Glauco Venier.

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