Rally Fvg, Signor al comando nella gara moderna

La gara è partita oggi da piazza Chiodi a Manzano. Arrivo previsto domani nella città della Sedia.

01 maggio 2026 21:11
Rally Fvg, Signor al comando nella gara moderna -
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MANZANO – È partito oggi da piazza Chiodi il Rally del Friuli Venezia Giulia-Alpi Orientali Historic, appuntamento che affianca la gara moderna e quella riservata alle vetture storiche. Il rally si concluderà domani, con arrivo previsto sempre a Manzano, la città della Sedia.

Le prime posizioni

Nella gara moderna il comando è di Marco Signor, al volante di una Toyota Yaris. Tra le auto storiche, invece, il miglior avvio è quello di Rino Muradore su Ford Escort Rs 1800.

La manifestazione proseguirà dunque nella giornata di domani, quando saranno definite le classifiche finali delle due competizioni.

La storia sportiva di Marco Signor nasce molto presto, quando la passione per i motori diventa qualcosa di più di un gioco. Nato ad Asolo, in provincia di Treviso, il 14 agosto 1987, Signor entra nel mondo delle corse a soli 8 anni, iniziando dal kart con il supporto del suo primo meccanico: il padre Dario.

È proprio in famiglia che prende forma il primo capitolo di un percorso lungo, fatto di gare, sacrifici, crescita tecnica e risultati importanti. Dal kart alle vetture da rally, dalle prime esperienze nazionali fino al titolo nel Campionato Italiano WRC, Marco Signor ha costruito una carriera segnata da velocità, adattamento e grande determinazione.

La passione motoristica di Marco Signor prende il via nel kart, disciplina nella quale il giovane pilota trevigiano dimostra subito qualità e naturalezza alla guida. Dopo le prime esperienze nella classe 60cc, arrivano risultati significativi soprattutto nella 100 junior, categoria in cui Signor conquista numerose vittorie.

Tra i risultati più importanti di quella fase c’è il quarto posto nel campionato d’Europa disputato in Francia, piazzamento che conferma il valore del ragazzo e la sua capacità di confrontarsi con avversari di alto livello. Quegli anni rappresentano la base tecnica e mentale della sua futura carriera: precisione, sensibilità di guida, gestione della gara e abitudine alla competizione.

Con il passare del tempo, però, la strada delle formule a ruote scoperte lascia spazio alle auto a ruote coperte. Per permettergli di proseguire nel mondo delle corse, il padre acquista una Peugeot 106, con cui Marco affronta il campionato di formula driver quando ha appena 16 anni.

Il passaggio vero nel mondo dei rally arriva nel 2006. Dopo aver compiuto 18 anni e ottenuto la patente, Marco Signor partecipa al corso rally della Scuola Federale Csai di Vallelunga. Non si limita a frequentarlo: lo vince.

Quel successo gli apre una porta importante. L’interesse di Renault Sport Italia e Pirelli permette al giovane pilota di affrontare il Campionato Italiano Rally al volante di una Clio S1600, seguita direttamente da un team.

Le prime gare, il Ciocco, l’Adriatico e il 1000 Miglia, diventano tre test molto impegnativi. Signor, nonostante la giovane età, mostra professionalità, intelligenza e capacità di gestione di una vettura potente e complessa. Il programma stagionale subisce però alcune modifiche: a causa dell’esame di maturità e della preparazione scolastica, Marco è costretto a saltare la Targa Florio e il Rally del Salento.

Torna poi in gara al Rally San Martino di Castrozza, all’Alpi Orientali e al Rally di Sanremo. I risultati ottenuti e la crescita dimostrata gli valgono la chiamata al Super Corso Rally della Scuola Federale Csai, sempre a Vallelunga, nel novembre dello stesso anno.

Anche in quel caso Marco si impone, vincendo il Super Corso. Come premio ottiene la possibilità di partecipare, nel febbraio 2007, al corso rally neve e ghiaccio in Finlandia presso la scuola del campione Tommy Makinen. L’esperienza al volante di una Subaru N4 diventa un passaggio formativo molto prezioso, utile per affinare la sensibilità di guida su fondi difficili.

Nel 2007 Marco Signor affronta l’intero Campionato Italiano Rally ancora con una Clio S1600, preparata dalla Toprally di Verona. Dopo l’esperienza accumulata l’anno precedente, il pilota trevigiano si presenta con maggiore consapevolezza e con la volontà di misurare la propria crescita.

Le risposte arrivano subito. Al Ciocco conquista il secondo posto, al San Marino ottiene la vittoria e al 1000 Miglia sale nuovamente sul podio con il terzo posto. Questi risultati lo portano in testa sia nel CIR sia nella classifica dei piloti under 25.

Una parte importante di quel percorso viene condivisa con il navigatore Dino Lamonato, figura fondamentale nella maturazione agonistica di Signor. Il rapporto tra pilota e navigatore si rivela solido, efficace e basato su grande fiducia reciproca. Lamonato crede nel giovane talento veneto e contribuisce in modo determinante alla sua crescita.

Dopo due anni nel Campionato Italiano Rally con la Clio S1600, Marco Signor decide di compiere un passo in avanti. Nel 2008 passa alla Mitsubishi Lancer Evo IX, vettura più impegnativa, dotata di quattro ruote motrici e capace di offrire un’esperienza di guida molto diversa.

Per affrontare questa nuova fase, Signor sceglie il team Race Art Technology SA, con sede a Chiasso, in Svizzera. Il feeling con la squadra nasce rapidamente e consente a Marco e al suo copilota Dino Lamonato di lavorare sulla conoscenza della vettura, sulla ricerca del limite e sulla gestione delle quattro ruote motrici.

La stagione si chiude con il Rally di Como, ultimo appuntamento del CIR 2008. Con una gara attenta e veloce, Marco conquista il 10° posto assoluto e conferma il 9° posto assoluto nella classifica del Campionato Italiano Rally. Un piazzamento che gli consente di restare pilota prioritario anche per il CIR 2009.

Il 2008 è quindi un anno di apprendimento, ma anche di consolidamento. La Mitsubishi Lancer Evo IX si rivela una macchina complessa da portare al limite, ma fondamentale per comprendere a fondo la guida con trazione integrale.

Nel 2009 Marco Signor apre una nuova fase della propria carriera con un nuovo team: la HRT Motorsport, realtà giovane e motivata, specializzata nella cura, nello sviluppo e nell’assistenza della vettura e del pilota.

La macchina scelta per la stagione è una Grande Punto Abarth Super 2000. L’obiettivo è lavorare fin da subito su test e gare di preparazione, così da arrivare al Campionato Italiano Rally con il massimo feeling possibile con il mezzo.

Signor è consapevole delle difficoltà che lo attendono, ma affronta l’annata con la tenacia che da sempre caratterizza il suo approccio alle corse. Nella parte finale della stagione, in particolare al Sanremo e al Como, decide di correre con la performante Peugeot 207 S2000 della Racing Lions, ottenendo risultati positivi e confermando la propria capacità di adattarsi a vetture differenti.

La stagione 2010 porta una svolta significativa. Skoda Rally Team Italia decide di puntare su Marco Signor per affrontare il prestigioso Campionato Italiano Rally. Per il pilota veneto si tratta di un passaggio di grande valore, al volante della Skoda Fabia S2000 messa a disposizione dal team ufficiale.

La scelta di Skoda arriva grazie alle prestazioni brillanti e alla maturità agonistica mostrate da Signor negli anni precedenti. L’annata diventa un’occasione per acquisire ulteriore esperienza con una vettura di alto livello e in un contesto molto competitivo.

Al suo fianco c’è l’esperto navigatore Maurizio Barone, chiamato a supportarlo nella preparazione e nella gestione delle gare. Come sempre, Marco affronta l’impegno con grinta, determinazione e volontà di crescere evento dopo evento.

Il 2011 è uno degli anni più importanti della carriera di Marco Signor. Arrivano infatti le prime due vittorie assolute, conquistate insieme al nuovo navigatore Patrick Bernardi.

I successi al Rally Prealpi Trevigiane e alla Ronde di Albenga, con la Skoda Fabia S2000 della Dp Autosport, segnano una svolta nel percorso del pilota trevigiano. Sono vittorie che certificano la sua maturità sportiva e la capacità di lottare non solo per piazzamenti di classe, ma anche per la classifica generale.

Nello stesso anno Marco ottiene anche il Trofeo Clio R3 Junior. Al volante della Renault Clio R3, sempre con il team Dp Autosport, combatte fino all’ultima gara del Campionato Italiano Rally sia per il trofeo nazionale Junior sia per il Trofeo Clio R3 Top.

Nel 2012 Marco Signor torna nel Campionato Italiano Rally, nella classe regina S2000. A navigarlo c’è ancora Patrick Bernardi, mentre la vettura è una Skoda Fabia S2000 aggiornata, preparata dal team Dp Autosport di Brescia.

La stagione, però, non procede come previsto. Per diversi motivi Marco decide di interrompere il programma nel CIR e di concentrarsi su alcune gare spot. Proprio da questa scelta arriva un nuovo momento importante.

Nel mese di novembre, al volante per la prima volta di una Citroën C4 WRC, Signor vince la Ronde del Monte Caio. Con questo risultato porta a tre il numero delle vittorie assolute in carriera, confermando ancora una volta la sua rapidità di adattamento anche con vetture molto diverse tra loro.

Nel 2013 Marco Signor sceglie di affrontare per la prima volta il Trofeo Rally Asfalto, affidandosi nuovamente alla Skoda Fabia S2000 della Dp Autosport.

La stagione si apre con il Rally Bellunese, gara scelta anche come test in vista del Rally della Lanterna. Il risultato è subito di grande impatto: Marco conquista una vittoria assoluta, iniziando l’annata nel migliore dei modi.

Nel primo appuntamento del TRA a Genova arriva un terzo posto assoluto. La stagione prosegue poi con affermazioni nella classe S2000 al Rally della Marca e al San Martino di Castrozza.

A fine ottobre arriva un’altra prova da ricordare: il Rally del Palladio. Signor conquista una nuova vittoria assoluta al termine di una gara molto intensa, decisa nell’ultima prova speciale, condizionata dalla nebbia. Proprio in quel contesto emerge la grande intesa dell’equipaggio Signor-Bernardi.

Al Rally 2 Valli, appuntamento conclusivo del trofeo, l’equipaggio conquista la Coppa Michelin, obiettivo fissato fin dall’inizio della stagione.

Nel 2014 Marco Signor decide di entrare nel nuovo Campionato Italiano WRC, affidandosi al team piacentino RP Motorsport, che gli mette a disposizione una Ford Focus WRC.

All’inizio l’obiettivo è fare esperienza con una vettura di altissimo livello, nuova per Marco. Ma il pilota trevigiano parte subito forte. Al Rally 1000 Miglia mostra immediatamente un ottimo feeling con la macchina e chiude con un secondo posto assoluto, risultato che porta a rivedere le ambizioni stagionali.

Nel secondo appuntamento, il Rally della Lanterna, si ripropone il duello con Pedersoli, ma una candela rotta costringe Marco al ritiro. Il riscatto arriva al Rally del Salento, dove Signor conquista la vittoria assoluta, mantenendo la leadership dalla prima all’ultima prova speciale.

Al Rally della Marca il pilota veneto parte ancora con grande ritmo, ma un nuovo ritiro compromette le possibilità in campionato. Nelle gare successive, la Ronde Val d’Aveto e il Rally di San Martino di Castrozza, arrivano altre due vittorie assolute. I successi, però, lasciano anche un po’ di rammarico per i punti persi nei ritiri precedenti.

Nel 2015 Marco Signor prosegue nel Campionato Italiano WRC, sempre con una Ford Focus WRC, questa volta del team Dp Autosport.

L’avvio è positivo, con il terzo posto al 1000 Miglia. La stagione si complica però nelle due gare successive, Salento e Lanterna, dove un doppio principio di incendio lo mette fuori causa in entrambe le occasioni.

Per la gara di casa, il Rally della Marca, Marco sceglie una Fiesta WRC del team A-Style e conquista il terzo posto al debutto con la nuova vettura. Al successivo Rally San Martino di Castrozza torna alla guida della Focus WRC e ottiene il primo successo stagionale.

Il campionato arriva all’ultimo appuntamento, il Rally di Como, con quattro piloti ancora in lotta per il titolo. Marco chiude quarto, penalizzato da una scelta gomme non ideale e da un assetto non perfettamente adatto alle condizioni meteo difficili. Il risultato gli consegna comunque il secondo posto in campionato.

La stagione si conclude con una nuova soddisfazione: la vittoria assoluta alla Ronde del Palladio.

Il 2016 è l’anno della consacrazione. Marco Signor sceglie di partecipare nuovamente al Campionato Italiano WRC, sempre con la Ford Focus WRC del team Dp Autosport.

La prima gara della stagione, il Rally Isola d’Elba, viene saltata per motivi personali. Nella seconda prova, il 1000 Miglia, un problema a una gomma lo costringe a inseguire fin dalla prima prova speciale. Marco chiude all’ottavo posto, ma la stagione cambia volto subito dopo.

Dal Rally del Salento inizia una serie straordinaria di vittorie. Signor si impone al Salento, poi al Rally della Marca, al San Martino di Castrozza e infine al Rally di Como.

Proprio il successo di Como lo incorona campione italiano WRC 2016. È il risultato più importante di una carriera costruita con costanza, talento e capacità di superare momenti difficili.

Nel 2017 Marco passa alla Fiesta WRC, vettura meno potente della Focus ma più aggiornata. Si affida inizialmente al team Tamauto e successivamente al team HK Racing.

Il feeling con la Fiesta, però, non è immediato. La messa a punto si rivela complessa e il pilota trevigiano fatica a ritrovare le stesse sensazioni avute con la Focus. Nonostante questo, riesce comunque a conquistare la vittoria assoluta al Rally di San Martino di Castrozza, che rappresenta il miglior risultato della stagione.

Il 2018 è un anno di transizione. A causa degli impegni lavorativi, Marco Signor decide di partecipare soltanto ad alcune gare spot, senza affrontare un programma completo.

La stagione comincia nel modo migliore, con la vittoria al Dolomiti Rally insieme a Patrick Bernardi, al volante della Skoda Fabia R5 del team HK. Successivamente prende parte al Rally della Marca con una Fiesta WRC, ma è costretto al ritiro per un problema meccanico.

Nel finale di stagione disputa anche il Rally di Bassano, la Ronde del Palladio e il Prealpi Master Show, mantenendo comunque vivo il rapporto con le gare e con il mondo dei rally.

Nel 2019 Marco Signor torna in modo più stabile nel Campionato Italiano WRC, affiancato ancora da Patrick Bernardi e supportato dal team Step Five Motorsport.

La stagione è caratterizzata da impegno, continuità e prestazioni importanti. Nel corso dell’annata arriva anche una vittoria assoluta nel panorama dei rally nazionali, risultato che conferma ancora una volta la velocità e la competitività del pilota veneto.

Il 2019 rappresenta quindi una nuova fase di presenza ad alto livello, dopo l’anno più selettivo vissuto nel 2018. Marco conferma la propria capacità di restare protagonista, forte di un bagaglio tecnico costruito in oltre dieci anni di gare tra S1600, S2000, R5 e WRC.

La carriera di Marco Signor racconta il percorso di un pilota cresciuto passo dopo passo: dal kart seguito dal padre Dario alle prime vetture da formula driver, dalla Clio S1600 alla Mitsubishi Lancer Evo IX, dalla Grande Punto Abarth S2000 alla Skoda Fabia S2000, fino alle potenti vetture WRC.

Nel corso degli anni ha cambiato team, macchine, navigatori e campionati, dimostrando una dote che nei rally fa spesso la differenza: la capacità di adattarsi. Ha saputo imparare su fondi diversi, gestire vetture molto differenti e competere in contesti nazionali di alto livello.

Il titolo di campione italiano WRC 2016 resta il punto più alto del suo percorso, ma la sua storia sportiva è fatta anche di vittorie assolute, podi, ritiri sfortunati, rientri, scelte tecniche e nuove sfide. Una carriera nata ad Asolo e cresciuta sulle strade dei rally italiani, con il nome di Marco Signor tra quelli più rappresentativi del motorismo veneto.

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