Relais Hotel Des Alpes a Soraga di Fassa: 50 anni di storia, benessere e ospitalità familiare tra le Dolomiti

In Val di Fassa, il Relais Hotel Des Alpes racconta 50 anni di ospitalità familiare tra spa, Dolomiti e tradizione

17 luglio 2026 07:00
Relais Hotel Des Alpes a Soraga di Fassa: 50 anni di storia, benessere e ospitalità familiare tra le Dolomiti -
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C'è una valle nel cuore del Trentino che ogni anno convince milioni di persone a lasciare la città, mettere in valigia gli scarponi o i bastoncini da sci e salire verso le Dolomiti. La Val di Fassa, Patrimonio UNESCO, è uno degli ambiti turistici più performanti dell'intero arco alpino italiano: nel 2025 il Trentino ha superato per la prima volta la soglia dei 20 milioni di presenze annue — oltre 20,2 milioni, con una crescita del 3,2% rispetto all'anno precedente — e la Val di Fassa ha contribuito in modo determinante a questo record, in particolare nella stagione invernale 2024/2025, che ha fatto registrare 7,7 milioni di pernottamenti con una permanenza media di 4,1 notti (dati servizio statistica della PAT).

In questa valle, a Soraga, c'è un hotel che di record ne ha uno tutto suo: è aperto ininterrottamente dal 22 dicembre 1973 e da oltre cinquant'anni è gestito con passione dalla stessa famiglia. Il Relais Hotel Des Alpes della famiglia Brunel non è solo un hotel con spa, camere in legno di cirmolo e una piscina panoramica sulle Dolomiti: è una storia di tre generazioni, di sogni condivisi e di un'ospitalità che, come ci racconta Francesca Brunel, ha sempre avuto un'unica bussola — far sentire ogni ospite a casa propria.

"Non un hotel, ma una grande casa": 50 anni di famiglia Brunel in Val di Fassa

Il Relais Hotel Des Alpes ha aperto le porte il 22 dicembre 1973. Cosa significa, per voi, aver superato il traguardo dei cinquant'anni?

Francesca Brunel risponde seduta su un divanetto in velluto color oro, nel salotto dell'hotel che porta il nome della sua famiglia. Guarda intorno, e sorride.

"Non vedo un hotel — dice — ma una grande casa. È così che la chiamano i nostri ospiti, ed è la definizione che preferisco. Una casa curata fin dal 1973 con amore dai miei genitori, e impreziosita negli anni con nuovi arredi e nuovi servizi, come una signora che si ingioiella a seconda delle occasioni."

La storia del Relais Hotel Des Alpes comincia nel 1972, quando Gianfranco Brunel chiede al padre Giovanni un terreno per costruire un hotel tutto suo. All'epoca lavora come capo cantiere in Trentino-Alto Adige, ma il sogno di fare l'albergatore è più forte. Sposa Paola, le chiede di condividere quel sogno, e il 22 dicembre 1973 apre l'Hotel Des Alpes con 18 camere.

"Ricordo le corse di mia mamma per darci il bacio della buona notte, a me e ai miei fratelli, per poi tornare in hotel. Ricordo tutti i loro discorsi visionari. Cinquant'anni di amore, di famiglia vera, di felicità condivisa tra chi accoglie e chi viene accolto."

Oggi il Relais Hotel Des Alpes conta camere e suite distribuite su una struttura ampliata più volte nel corso dei decenni — negli anni '80, nel '96, nel 2010, nel 2015, nel 2020 — e la famiglia Brunel è alla sua terza generazione attiva: Gianfranco e Paola, i fondatori; Lorenzo, primo chef della cucina; Francesca, che si occupa dell'accoglienza e di ogni aspetto gestionale; Andrea, che cura gli spazi esterni.

Dal turismo sportivo al turismo di stile di vita: come è cambiata la Val di Fassa in 50 anni

Mezzo secolo di storia significa essere stati testimoni diretti di grandi trasformazioni. Quali evoluzioni hanno avuto il maggiore impatto?

"Una volta in montagna si veniva per due motivi: sciare d'inverno e fare escursioni a piedi d'estate. Oggi la clientela cerca un'esperienza totale e iper-diversificata. La montagna è diventata il regno dei ciclisti, degli amanti del benessere e delle spa, di chi cerca il rifugio gourmet. Il turismo non è più solo sport — è diventato stile di vita."

Francesca descrive un cambiamento strutturale che ha investito l'intera Val di Fassa: da luogo isolato e magico frequentato da pochi pionieri, a destinazione di ospitalità organizzata e di qualità superiore, con la sfida — sempre più urgente — di preservare l'anima autentica del territorio.

"Come albergatori sentiamo la responsabilità di un turismo responsabile, rispettoso della natura e della cultura ladina di questa valle. Io e la mia famiglia siamo, nel senso antico del termine, degli osti: narratori e custodi del nostro territorio. Scegliamo i produttori locali per la nostra cucina, raccontiamo la storia della nostra casa, cerchiamo di trasmettere l'anima e le tradizioni della Val di Fassa."

La spa del Relais Hotel Des Alpes: 600 m² di benessere con vista sulle Dolomiti

Nel 2010 avete inaugurato la spa, seguita dalla piscina panoramica nel 2015 e da nuove aree benessere nel 2018. Com'è strutturata oggi l'area wellness?

L'area wellness del Relais Hotel Des Alpes occupa 600 metri quadrati ed è interamente realizzata con materiali del territorio: marmo del Veronese, sassi del fiume Avisio, cabine saune in legno di baita e in legno di cirmolo. Al centro della spa si trova una stube del 1614, recuperata e integrata nella zona relax come elemento identitario unico.

Il fiore all'occhiello è la piscina panoramica di circa 100 mq, igienizzata tramite elettrolisi del sale — senza cloro — con cupola verso il cielo e grandi vetrate che aprono sulla catena delle Dolomiti.

"La cultura del benessere sta vivendo una vera metamorfosi — spiega Francesca. — Il benessere non è più un servizio extra per riempire i pomeriggi di pioggia, ma uno stile di vita che unisce salute e riscoperta della lentezza."

A completare l'offerta, l'hotel dispone di 6 ettari di prato e bosco intorno alla struttura, con spazio relax all'aperto su sdraio con vista panoramica — un "dehors naturale" che nelle stagioni calde diventa parte integrante dell'esperienza wellness.

Che ruolo ha il benessere nel soggiorno, sia in inverno che in estate?

"È un premio, una coccola, un'estensione naturale della giornata. Dopo una giornata sulle piste da sci o su un sentiero delle Dolomiti, entrare in una spa con materiali di montagna e uscire a guardare le cime dalla piscina non ha prezzo. È quella lentezza che oggi le persone cercano, e che la montagna sa ancora regalare."

Il cirmolo: un'identità familiare che è diventata filosofia di ospitalità

Nelle camere più recenti e in molti trattamenti della spa ritorna il legno di cirmolo. Come mai questa scelta così marcata?

La risposta di Francesca è una delle più personali dell'intera conversazione. "Come famiglia abbiamo sempre frequentato i boschi nelle nostre passeggiate e nelle nostre scampagnate fuori stagione, e i pini cembri — il cui legno è appunto il cirmolo — li abbiamo sempre amati. La mia bisnonna, e poi mia nonna, credevano che il cirmolo portasse armonia alla famiglia e favorisse i sogni tranquilli. Anche la casa dei miei genitori è in cirmolo."

Non sorprende, quindi, che quando nel 2000 la famiglia ha realizzato le prime suite, la scelta sia caduta naturalmente su questo legno pregiato. Il riscontro degli ospiti è stato immediato: oggi quasi la metà delle camere e suite del Relais Hotel Des Alpes è realizzata in pino cirmolo.

"Il cirmolo è diventato il simbolo di una filosofia che mette al centro la lentezza, il contatto con la natura e il recupero energetico. Non è solo una scelta estetica — è un'identità."

Un'identità che trova conferma anche in ambito scientifico: ricerche austriache, tra cui uno studio del Human Research Institute di Graz guidato dal Dr. Maximilian Moser, hanno rilevato effetti benefici del legno di cirmolo sulla qualità del sonno e sul benessere generale, associando la presenza di questo materiale negli ambienti a una riduzione misurabile del battito cardiaco durante il riposo.

Progetti futuri e un consiglio per chi visita la Val di Fassa per la prima volta

Avete appena raggiunto la quarta stella. Guardando al futuro, quali sono i sogni della famiglia Brunel per il Relais Hotel Des Alpes?

"Fino a quando riusciremo a portare un sorriso sui visi delle persone che entreranno nella nostra casa, vorrà dire che saremo ancora felici di fare questo lavoro. Per il resto, abbiamo in programma una nuova area relax panoramica nel giardino sopra la piscina e un ampliamento del parcheggio."

Progetti concreti, radicati nella stessa logica che ha guidato ogni espansione degli ultimi cinquant'anni: migliorare l'esperienza degli ospiti senza tradire l'anima del luogo.

Un ultimo consiglio per chi visita Soraga e la Val di Fassa per la prima volta?

"Consiglierei di vivere il tempo. Prendersi cura di sé, rallentare e alzare lo sguardo verso la Marmolada, il Sassolungo, il Gruppo del Sella — e sentirsi piccoli davanti alla grandezza della natura. Si viene in Val di Fassa per ritrovare ciò che spesso si perde nella fretta: il piacere di una conversazione senza orologio, il calore di una stube in legno, il gusto di una cucina che racconta il territorio, il valore di un riposo profondo."

Grazie mille della bella chiaccherata Francesca

Il Relais Hotel Des Alpes si trova in Via Palua 4, a Soraga di Fassa (TN). Per informazioni, disponibilità e offerte: hdesalpes.it

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