Ronchis, 800 anni del Comune: presentato il volume su Ronchis e Fraforeano dal 1226 al 2026
Celebrazione ufficiale a Ronchis con istituzioni e cittadini. Al centro il libro curato da Benvenuto Castellarin.
RONCHIS - Il dato che segna la ricorrenza è netto: 800 anni dalla fondazione del Comune, dal 1226 al 2026. La celebrazione ufficiale si è tenuta all’oratorio parrocchiale di piazzetta Trombetta e ha avuto come momento centrale la presentazione del volume “Per gli ottocento anni di due comunità: Ronchis e Fraforeano 1226-2026”, curato da Benvenuto Castellarin.
Cittadini, amministratori e rappresentanti delle istituzioni si sono ritrovati per una giornata costruita più sulla memoria storica che sulla sola cerimonia formale. Il punto concreto dell’iniziativa è infatti la pubblicazione dedicata alle vicende di Ronchis e Fraforeano, pensata come strumento per ricostruire le radici culturali e sociali del territorio.
La cerimonia a Ronchis e i saluti istituzionali
Alla celebrazione ha portato il saluto del Consiglio regionale il presidente Mauro Bordin. Nel suo intervento ha definito gli 800 anni di Ronchis una testimonianza della continuità delle comunità locali del Friuli Venezia Giulia, richiamando il valore della memoria storica e della conservazione delle radici dei territori.
Bordin ha collegato la ricorrenza anche al rapporto con le nuove generazioni: celebrare un anniversario di questo tipo, ha osservato, significa offrire ai giovani la possibilità di conoscere il percorso con cui si è formata la comunità e di leggere il passato come elemento utile alla cittadinanza consapevole nel presente.
Tra i saluti istituzionali sono intervenuti anche il sindaco di Ronchis, Manfredi Michelutto, e il vicepresidente della Regione, Mario Anzil.
Il volume su Ronchis e Fraforeano 1226-2026
Il centro dell’appuntamento è stato il libro “Per gli ottocento anni di due comunità: Ronchis e Fraforeano 1226-2026”, curato da Benvenuto Castellarin. L’opera ripercorre la storia delle due comunità e propone un approfondimento sulle loro origini e sulla loro evoluzione nel corso dei secoli.
Il taglio scelto unisce Ronchis e Fraforeano in una ricostruzione comune, seguendo un arco cronologico di otto secoli. È questo l’elemento più utile lasciato dalla celebrazione: una base documentale sulla storia locale, non solo un richiamo simbolico all’anniversario.
Nel Friuli, percorsi simili accompagnano anche altre ricorrenze storiche e religiose, come nel caso degli 800 anni del santuario di Sant’Antonio a Gemona del Friuli, già al centro del cammino verso il 2027.
Un anniversario civile costruito sulla memoria locale
La ricorrenza dei 800 anni del Comune assume così un doppio significato: da una parte la celebrazione pubblica della fondazione, dall’altra la volontà di fissare in un volume un patrimonio di storia locale che riguarda due comunità.
La sede scelta, l’oratorio parrocchiale di piazzetta Trombetta, ha ospitato un momento civile e culturale incentrato su un dato preciso, 1226-2026, che dà misura dell’anniversario. Più che un passaggio soltanto istituzionale, l’incontro ha messo al centro una rilettura della storia ronchese e del legame con Fraforeano, affidando alla pubblicazione curata da Castellarin il compito di rendere questa memoria consultabile e condivisa.