Ronchis inaugura una nuova struttura polifunzionale tra palestra e spazio culturale
Taglio del nastro il 12 settembre, durante le celebrazioni per gli 800 anni di storia del paese.
RONCHIS - Una nuova struttura polifunzionale entra a servizio del paese: sarà palestra, spazio per attività culturali e luogo di aggregazione per la comunità. Il taglio del nastro si è svolto il 12 settembre alla presenza del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, in un momento che coincide con le celebrazioni per gli 800 anni di storia di Ronchis.
L’opera, sostenuta finanziariamente dalla Regione attraverso la Direzione Cultura e Sport, nasce al termine di un percorso promosso dal sindaco Manfredi Michelutto e dalla sua amministrazione. L’obiettivo indicato durante l’inaugurazione è dare al paese uno spazio stabile e utilizzabile per funzioni diverse, sportive ma anche culturali e sociali.
A cosa servirà la nuova struttura
La nuova realizzazione è stata concepita come un luogo a più usi. Da un lato una palestra, dall’altro un presidio per iniziative culturali e per la vita associativa del territorio. In mezzo, una funzione pratica per il paese: offrire uno spazio di incontro alla comunità.
È proprio questa doppia natura, sportiva e culturale, il punto su cui si è concentrato anche l’intervento della Regione, che ha accompagnato l’iter di realizzazione e sostenuto economicamente l’opera attraverso le risorse della Direzione Cultura e Sport.
Il legame con gli 800 anni di Ronchis
L’inaugurazione assume un valore simbolico anche per il momento scelto. Come ha ricordato Anzil, il taglio del nastro arriva in concomitanza con le celebrazioni per gli ottocento anni di storia del paese, inserendo così la nuova struttura dentro una ricorrenza che riguarda l’identità della comunità.
Nel suo intervento, il vicegovernatore ha parlato della soddisfazione di vedere conclusa un’opera immaginata e poi realizzata, sottolineando il ruolo del Comune nel portare avanti il progetto.
Le parole della Regione
Secondo Anzil, la qualità della vita nei piccoli comuni passa anche dalla capacità di mantenere vivo il legame tra le persone, e questo richiede non solo partecipazione ma anche luoghi adatti a ospitarla. Da qui il valore attribuito alla nuova struttura di Ronchis, pensata non come semplice edificio sportivo ma come spazio utile a tenere insieme attività fisica, cultura e socialità.
La nuova apertura consegna quindi al paese un’infrastruttura destinata a usi diversi, con una funzione concreta per la vita quotidiana della comunità e con un significato particolare nell’anno delle celebrazioni storiche di Ronchis.