Rossetti di Trieste, stagione 2026-2027 al via il 14 ottobre con Alessandro Haber

Nel cartellone prosa, musical e danza, con progetti su Vergarolla e sul terremoto del Friuli del 1976.

08 luglio 2026 17:00
Rossetti di Trieste, stagione 2026-2027 al via il 14 ottobre con Alessandro Haber -
Condividi

TRIESTE - Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ha annunciato la stagione 2026-2027 del Politeama Rossetti: l’apertura è fissata per 14 ottobre 2026 con “Le ultime lune” di Furio Bordon, interpretato da Alessandro Haber e Silvia Siravo, con la regia di Paolo Valerio. Il nuovo cartellone affianca prosa, musical, danza, circo, teatro brillante e drammaturgia contemporanea, con produzioni proprie e ospiti italiani e internazionali.

La presentazione si è tenuta al Rossetti di Trieste con il presidente Francesco Granbassi e il direttore Paolo Valerio. Presente anche l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha portato il saluto del presidente della Regione Massimiliano Fedriga. Nel suo intervento Roberti ha definito il programma come una proposta di qualità, legata al territorio e capace di aprirsi ai grandi linguaggi dello spettacolo dal vivo.

I titoli già annunciati in cartellone

Tra gli spettacoli inseriti nella nuova stagione figurano “Non si sa come” di Luigi Pirandello con Franco Branciaroli, “Romeo e Giulietta”, “Jeanne d'Arc au bûcher” in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, “Il ritratto di Dorian Gray”, “Molière. L’arte della beffa” e “People, places and things”, con la regia di Pierfrancesco Favino.

Spazio anche ai grandi ritorni e alle produzioni di richiamo internazionale, come “The Phantom of the Opera”, oltre a spettacoli di danza come Rock the Ballet e Complexions Contemporary Ballet.

Il legame con il territorio e la memoria storica

Nel programma trovano posto anche due progetti legati alla storia del Friuli Venezia Giulia. Il primo è “Vergarolla una strage dimenticata”, dedicato a una delle vicende più dolorose della storia giuliano-dalmata. Il secondo è “Orcolat ’76”, lavoro che riporta in scena il terremoto del Friuli nel cinquantesimo anniversario del sisma.

È uno degli elementi su cui la Regione ha posto l’accento durante la presentazione: accanto ai grandi nomi della scena, lo Stabile mantiene infatti una linea produttiva che guarda anche alle vicende che hanno segnato queste terre.

I numeri dello Stabile e il commento della Regione

Nel corso dell’incontro Roberti ha ringraziato il presidente Francesco Granbassi, il direttore Paolo Valerio e lo staff del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per i risultati ottenuti negli ultimi anni, richiamando i record di spettatori e di incassi registrati dal teatro.

Secondo l’assessore, il cartellone conferma il ruolo dello Stabile come realtà capace non solo di ospitare spettacoli, ma anche di produrli, costruire collaborazioni e attirare artisti di primo piano, con un’offerta ampia che attraversa registri diversi, dalla prosa al musical, dalla danza alla scena contemporanea fino al teatro brillante.

La stagione 2026-2027 del Rossetti partirà dunque il 14 ottobre con “Le ultime lune”, primo tassello di un programma che unisce repertorio classico, nuove produzioni e spettacoli legati alla storia del territorio regionale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail