Una spettacolare bandiera del Friuli nasce tra 40mila tulipani e giacinti | FOTO
A Roveredo di Varmo una bandiera del Friuli fatta di tulipani e giacinti: evento tra cultura, territorio e tradizione.
ROVEREDO DI VARMO – Un’esplosione di colori e significati ha trasformato il Medio Friuli in un suggestivo palcoscenico naturale. Qui, tra filari ordinati e profumi primaverili, è stata presentata una bandiera del Friuli realizzata interamente con tulipani e giacinti, simbolo di identità e appartenenza.
L’iniziativa, giunta alla seconda edizione del “Giardino dei Tulipani nel Medio Friuli”, rappresenta molto più di un semplice evento floreale. È un vero e proprio ponte culturale tra Friuli e Olanda, costruito attraverso la passione per la coltivazione e la cura del territorio.
A promuovere il progetto sono stati il coltivatore Denis Comisso, insieme a Roberta Presti e ai partner olandesi Ad Smets e Sjaak Verweij. Al centro del campo, dove sono stati piantati ben 40mila bulbi, prende forma una scenografica composizione floreale che anticipa la Fieste de Patrie dal Friûl.
Un territorio sempre più protagonista di eventi che valorizzano tradizioni e turismo, come dimostrato anche dal successo di iniziative culturali regionali come le Giornate FAI di Primavera in Friuli Venezia Giulia.
Alla cerimonia ha preso parte il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Mario Anzil, che ha sottolineato il valore simbolico dell’evento: un esempio concreto di come impresa, cultura e radici locali possano intrecciarsi.
Presenti anche Massimiliano Fedriga (attraverso i saluti istituzionali), il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, il presidente dell’Arlef ARLeF Eros Cisilino e il sindaco di Varmo Fausto Prampero.
Il momento simbolico dell’evento è stato l’innalzamento della bandiera del Friuli, realizzata con i fiori, gesto che ha unito istituzioni e cittadini in un’unica celebrazione.
L’edizione di quest’anno assume un significato ancora più profondo, intrecciandosi con il 50° anniversario del terremoto del 1976. Un richiamo alla capacità del popolo friulano di reagire e ricostruire, trasformando la memoria in forza per il futuro.
Un tema che richiama anche altri momenti di valorizzazione del territorio e della comunità, come la crescita del tessuto locale raccontata nel focus sulle nuove imprese artigiane in Friuli Venezia Giulia.
Il Giardino dei Tulipani si conferma così un esempio virtuoso di come la cura del paesaggio possa diventare strumento di promozione culturale e turistica.
Tra colori, profumi e significati, Roveredo di Varmo offre un’immagine autentica del Friuli: una terra che sa coltivare le proprie radici e trasformarle in esperienze condivise, capaci di parlare a tutti senza bisogno di parole.