Da Casarsa alla Romania: rubano due trattori da 300 mila euro, ma il GPS li tradisce
Due trattori rubati a San Giovanni di Casarsa nel 2023 sono tornati a casa dopo essere stati trovati in Romania grazie al GPS.
SAN GIOVANNI DI CASARSA (PN) - Dopo mesi di attesa e un lungo percorso burocratico, due trattori rubati nel novembre del 2023 sono finalmente tornati nella loro azienda agricola di San Giovanni di Casarsa. I mezzi, sottratti da ignoti a Mauro Bagnarol e Antonella Bertolin, erano stati individuati nel sud della Romania grazie alla tecnologia GPS installata su uno dei due veicoli.
Il furto nell’azienda agricola
I due trattori erano stati rubati dall’azienda agricola dei proprietari nel novembre 2023. Un episodio che avrebbe potuto rappresentare un duro colpo per l’attività di Mauro e Antonella, visto il valore complessivo dei mezzi, pari a circa 300 mila euro.
Nonostante la grave perdita subita, i proprietari hanno saputo reagire e portare avanti le procedure necessarie per riuscire a recuperare i mezzi.
Il GPS permette di localizzare i mezzi
A rendere possibile il ritrovamento è stato il sistema tecnologico installato su uno dei trattori, acquistato attraverso Industria 4.0. Il mezzo era dotato di un GPS che i ladri non sono riusciti a individuare e disattivare.
Grazie al dispositivo è stato possibile risalire alla posizione dei due trattori, che erano stati trasferiti fino al sud della Romania.
La collaborazione sblocca la procedura
Il recupero dei mezzi è stato possibile anche grazie alla collaborazione tra diverse persone e istituzioni, che hanno permesso di superare un iter burocratico che si protraeva ormai da un anno.
Un ruolo importante è stato svolto dalla consigliera comunale di Prata Gabriela Bulai e dalla Console di Romania a Trieste dottoressa Adina Lovin, che hanno contribuito a sbloccare la procedura.
Il ritorno a casa dei trattori
Ieri pomeriggio, dopo una lunga attesa, i due trattori sono finalmente rientrati nell’azienda agricola di Mauro Bagnarol e Antonella Bertolin a San Giovanni di Casarsa.
Un risultato arrivato grazie alla collaborazione e alla determinazione di chi ha lavorato per permettere ai mezzi agricoli di tornare ai legittimi proprietari.