Trend pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato al Salone del Mobile 2026
Salone del Mobile 2026: trend su gres porcellanato tra sostenibilità, design sensoriale e innovazione tecnologica.
Il Salone del Mobile di Milano continua a confermarsi anche nel 2026 come uno dei punti di riferimento internazionali per l’innovazione nel mondo dell’architettura e del design. Tra i protagonisti di questa edizione emergono i pavimenti e i rivestimenti in gres porcellanato, sempre più al centro della progettazione contemporanea grazie alla loro versatilità, resistenza ed evoluzione estetica.
Le anticipazioni di aziende leader come Marazzi e Casalgrande Padana delineano chiaramente i trend che guideranno il settore. Al centro delle nuove proposte spiccano concetti come sostenibilità, ricerca tecnologica, esperienze sensoriali e un dialogo sempre più stretto tra materia, luce e spazio.
Innovazione e sostenibilità: il gres porcellanato continua la sua evoluzione
Da oltre 60 anni, Casalgrande Padana rappresenta un punto di riferimento nella produzione di materiali ceramici avanzati. L’azienda ha costruito la propria identità su una forte spinta verso l’innovazione tecnologica e il rispetto ambientale, elementi che oggi sono diventati imprescindibili nel settore.
Il gres porcellanato proposto dal brand si distingue per:
utilizzo di materie prime di origine naturale;
processi produttivi a ciclo chiuso con il riuso quasi totale delle materie di scarto;
ridotto impatto ambientale;
controllo qualità lungo tutta la filiera produttiva.
Questo approccio riflette uno dei macro-trend del 2026: la crescente richiesta di materiali sostenibili e certificati, capaci di coniugare performance tecniche elevate e responsabilità ambientale. Non si parla più solo di prodotto, ma di soluzioni integrate per l’architettura.
Superfici ceramiche come elementi chiave del sistema progettuale
Un’altra tendenza in fatto di piastrelle riguarda il passaggio da semplici pavimentazioni e rivestimenti a elementi fondamentali per tutti i principali sistemi architettonici e progettuali. Sempre Casalgrande Padana sottolinea come il gres porcellanato sia oggi in grado di coprire ogni ambito applicativo:
residenziale;
commerciale;
pubblico;
industriale.
Le superfici diventano quindi elementi progettuali talmente importanti da avere la capacità di influenzare:
comfort abitativo;
prestazioni energetiche e funzionali;
qualità estetica degli spazi.
Questa evoluzione è sorta naturale seguendo le esigenze di architetti e designer di poter proporre materiali versatili, personalizzabili e allo stesso tempo performanti.
Il design diventa anche sensoriale: materia, luce e percezione
Tra i trend più affascinanti del Salone del Mobile 2026 emerge il concetto di design sensoriale, perfettamente interpretato dalle proposte del brand Marazzi che porta all’evento il progetto The Material Lounge.
Si tratta di uno spazio immersivo che rappresenta un nuovo modo di vivere la ceramica, non più considerata solo superficie visiva ma un elemento in grado di offrire un’esperienza multisensoriale. La texture delle piastrelle in gres diventa quindi un fattore capace di coinvolgere sia la percezione tattile che quella visiva grazie al movimento creato dai motivi in rilievo.
Ispirato ai listening bar giapponesi, il concept punta a ricreare negli ambienti domestici un’atmosfera raccolta e contemplativa, dove luce e materia dialogano in modo continuo.
Il risultato è un ambiente che invita a rallentare e a percepire lo spazio in maniera più introspettiva, segnando un cambio di paradigma nel design contemporaneo.
Continuità architettonica e grandi formati
Un altro trend dominante al Salone del Mobile 2026 è quello di prediligere l’utilizzo di grandi lastre in gres porcellanato piuttosto che formati di dimensioni più contenute.
I vantaggi principali includono:
maggiore continuità visiva;
riduzione della visibilità delle fughe;
effetto estetico più pulito e contemporaneo.
Queste superfici permettono di creare ambienti fluidi, dove pavimenti e rivestimenti si integrano perfettamente con elementi d’arredo e strutture architettoniche.
La ceramica diventa così un elemento chiave per realizzare spazi stilisticamente coerenti, eleganti ed esteticamente scenografici.
Il ritorno del colore e delle texture materiche
Dopo anni dominati da palette neutre e minimaliste, il 2026 segna il ritorno di:
colori saturi;
finiture materiche;
superfici tridimensionali.
Le collezioni presentate al Salone evidenziano una forte ispirazione alla natura e all’estetica di minerali, rocce e terre. Questa tendenza risponde al bisogno di creare ambienti più caldi, autentici e accoglienti, senza però rinunciare alla modernità.
Tecnologia e performance oltre l’estetica pura
Oltre all’aspetto estetico, il gres porcellanato continua a distinguersi per le sue prestazioni tecniche:
resistenza all’usura;
impermeabilità;
facilità di manutenzione;
durata nel tempo.
Le aziende investono costantemente in ricerca e sviluppo per migliorare ulteriormente queste caratteristiche, rendendo il materiale sempre più competitivo rispetto ad altri materiali.
La tecnologia consente inoltre di ottenere effetti realistici che imitano legno, pietra o marmo con il vantaggio però di offrire prestazioni superiori rispetto ai corrispettivi originali.
Il futuro del gres porcellanato nel design
I trend presentati per l’evento indicano chiaramente la direzione futura del settore:
Integrazione tra materia e luce;
Centralità della sostenibilità;
Esperienze sensoriali e immersive;
Personalizzazione e flessibilità progettuale.
Il gres porcellanato si conferma quindi come uno dei materiali più innovativi e strategici per i progetti di interior design contemporaneo.
Conclusione
Il Salone del Mobile 2026 mette in luce una trasformazione profonda nel mondo dei pavimenti e rivestimenti in gres porcellanato. Le proposte di Marazzi e Casalgrande Padana dimostrano come il settore stia evolvendo verso una visione più olistica, in cui tecnologia, sostenibilità e design si fondono per lavorare in sinergia.
Il risultato è un materiale che non è più solo funzionale, ma è diventato protagonista dello spazio come elemento capace di definire atmosfere, migliorare le performance degli ambienti e offrire nuove esperienze sensoriali.
In un contesto sempre più orientato all’innovazione, il gres porcellanato si afferma come una scelta sempre più imprescindibile per architetti, designer e progettisti che vogliono ottenere il risultato migliore possibile da questo materiale.