San Biagio di Callalta investe 30 mila euro nelle attività estive per bambini e ragazzi
Il Comune traccia il bilancio dell’estate 2026: fondi per sport, parrocchie, scout, progetto Ci sto? Affare fatica! e laboratori.
SAN BIAGIO DI CALLALTA - Il Comune ha destinato 30.000 euro alle attività estive per bambini e ragazzi, finanziando centri estivi, iniziative parrocchiali, scout, il progetto “Ci sto? Affare fatica!” e il calendario della biblioteca comunale. Un intervento pensato per sostenere le famiglie durante la pausa scolastica e, allo stesso tempo, rafforzare le realtà del territorio che ogni estate organizzano servizi e proposte educative.
Il bilancio dell’estate 2026 mette insieme attività rivolte a fasce d’età diverse: dai centri estivi sportivi organizzati con l’ASD Sport Camp ai campi scuola parrocchiali, fino alle esperienze degli Scout e ai laboratori promossi in biblioteca. Per il territorio di San Biagio, dove nelle scorse settimane si sono svolti anche appuntamenti come l’amichevole del [Treviso Fbc a San Biagio di Callalta], il sostegno alle iniziative rivolte ai più giovani si affianca così ad altre attività che coinvolgono la comunità locale.
A chi sono andati i contributi
Le risorse comunali hanno sostenuto un’offerta estiva ampia, costruita con soggetti diversi. Tra le iniziative finanziate rientrano i centri estivi sportivi, le attività parrocchiali, i percorsi degli Scout e “Ci sto? Affare fatica!”, progetto rivolto ai ragazzi e già presente in molti Comuni veneti.
L’obiettivo indicato dall’amministrazione è duplice: da una parte dare un aiuto concreto alle famiglie nei mesi in cui le scuole sono chiuse, dall’altra sostenere associazioni e gruppi che organizzano attività educative, ricreative e di socialità.
Il sindaco Valentina Pillon ha spiegato che tra gli aspetti più rilevanti dell’estate c’è stato proprio il sostegno alle realtà che, durante la sospensione scolastica, offrono occasioni di crescita e aggregazione ai più giovani. Secondo il primo cittadino, lo stanziamento ha voluto aiutare le famiglie e valorizzare chi mette tempo ed energie al servizio del territorio.
Il ruolo della biblioteca comunale
Una parte significativa dell’offerta estiva è passata dalla biblioteca, che ha proposto un calendario di appuntamenti per età diverse. Le iniziative hanno registrato numerose adesioni e in più casi il tutto esaurito.
I laboratori hanno spaziato dalla fotografia alle attività scientifiche, passando per il primo soccorso, le letture e i percorsi dedicati ai più piccoli. Un programma costruito per trasformare il tempo libero in un’occasione di scoperta e condivisione, con una risposta definita positiva anche dall’assessore all’Istruzione Elena Pagotto.
Sostegno alle famiglie durante la pausa scolastica
Nel commentare il bilancio dell’estate, Pagotto ha sottolineato che l’intervento non si limita al contributo economico, ma punta a non lasciare sole le famiglie nei mesi estivi, garantendo a bambini e ragazzi occasioni per stare insieme, imparare e divertirsi. La stessa linea è stata seguita anche nella costruzione di un’offerta diversificata, capace di coinvolgere età e interessi differenti.
Il Comune evidenzia quindi un sistema di attività distribuito tra sport, educazione, vita di gruppo e proposte culturali, con l’intento di coprire il lungo periodo di sospensione delle lezioni. Tra gli appuntamenti più apprezzati figurano proprio quelli ospitati dalla Biblioteca comunale, dove diversi incontri hanno fatto registrare il sold out.
L’ultimo dato messo in evidenza dall’amministrazione riguarda proprio la partecipazione: numerose adesioni ai laboratori estivi in biblioteca, con attività dedicate alla fotografia, ai laboratori scientifici, al primo soccorso, alle letture e ai bambini più piccoli.