San Daniele, parte la riproduzione della Bibbia di Aquileia: progetto fino al 2031
Il progetto pluriennale della Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS prevede sei copie per ciascuno dei cinque volumi tra il 2026….
SAN DANIELE DEL FRIULI - Alla Biblioteca Guarneriana è stato presentato il primo volume della riproduzione della Bibbia di Aquileia, manoscritto medievale tra i più preziosi conservati in regione. Il progetto, curato dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS, si svilupperà dal 2026 al 2031 e prevede la realizzazione di sei copie per ciascuno dei cinque volumi dell'opera.
La Bibbia di Aquileia, custodita nella Biblioteca del seminario di Gorizia, risale a prima del 1356 ed è considerata una delle più importanti testimonianze scritte del Patriarcato. La prima copia è già stata consegnata alla Pontificia accademia delle scienze sociali, mentre tra i destinatari delle riproduzioni figurano anche il Museo della Bibbia di Washington e la Biblioteca nazionale della Dieta di Tokio.
Il progetto e le caratteristiche del manoscritto
La lavorazione è partita da uno studio dettagliato dell'originale: 162 carte, 648 pagine, 41 fascicoli, legatura a doppio nervo, coperta in pergamena scurita con borchie in ottone e doppi lacci in cuoio. Dopo questa fase di analisi, si è passati alla realizzazione del facsimile con tecniche di scrittura e lavorazione aderenti all'epoca del manoscritto.
Il progetto unisce infatti le tecniche antiche sviluppate nell'Opificium Librorum di San Daniele del Friuli, dalla produzione della carta alla scrittura antica, dalle miniature all'assemblaggio del libro fino alla copertina, con strumenti e tecnologie contemporanee.
La conservazione digitale per cinque secoli
Accanto alla riproduzione materiale, è prevista anche la digitalizzazione del codice attraverso un sistema di conservazione digitale pensato per garantire la fruizione della documentazione per almeno cinque secoli.
Durante la presentazione, l'assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha definito il progetto un'opera culturale di particolare rilievo, sottolineando come consenta di condividere un patrimonio custodito in Friuli Venezia Giulia con istituzioni internazionali di primo piano.
Il valore sociale della Fondazione
Nel suo intervento, Zilli ha richiamato anche l'aspetto sociale dell'attività portata avanti dalla Fondazione Scriptorium Foroiuliense ETS. Dal 2012, la realtà di San Daniele ha sviluppato collaborazioni con l'azienda sanitaria e con il Centro salute mentale di San Daniele per offrire a giovani ragazzi opportunità di inserimento lavorativo e percorsi di maggiore autonomia.
Il nuovo lavoro sulla Bibbia di Aquileia si inserisce nel solco di altre riproduzioni già curate dallo Scriptorium, tra cui Il Dante Guarneriano, La Operina di Ludovico il Vicentino e la Bibbia di Gutenberg.
Alla serata alla Biblioteca Guarneriana erano presenti, oltre al presidente della Fondazione Scriptorium Foroiulense ETS Roberto Giurano, il sindaco di San Daniele del Friuli Pietro Valent, il presidente della Comunità Collinare del Friuli Luigino Bottoni e il comandante del secondo Stormo dell'Aeronautica Militare di Rivolto Antonino Siclari.