Liste d’attesa, svolta a San Donà: «50 interventi di cataratta in un solo giorno»
A San Donà primo open day di Oculistica ULSS 4: 50 interventi di cataratta per ridurre le liste d’attesa.
SAN DONÀ DI PIAVE – Una giornata ad alta intensità in sala operatoria, con cinquanta interventi di cataratta eseguiti nell’arco dello stesso open day. È quanto avvenuto all’ospedale di San Donà di Piave, dove l’Unità operativa complessa di Oculistica dell’ULSS 4 Veneto Orientale ha messo in campo una vera e propria maratona sanitaria per dare una risposta concreta ai pazienti e contribuire alla riduzione delle liste di attesa.
L’iniziativa, organizzata il 24 maggio 2026, rappresenta il primo open day di Oculistica dell’ULSS 4 e ha coinvolto pazienti con esigenze particolari, selezionati anche in base alla priorità clinica. Un intervento straordinario non solo dal punto di vista sanitario, ma anche organizzativo, reso possibile dalla disponibilità di medici, chirurghi e personale infermieristico.
Cinquanta interventi in una sola giornata
A guidare l’attività è stato Giorgio Santin, primario di Oculistica dell’ospedale di San Donà di Piave e direttore dell’Unità operativa complessa di Oculistica dell’ULSS 4 Veneto Orientale. Insieme alla sua equipe, Santin ha portato avanti una giornata di lavoro particolarmente impegnativa, dedicata agli interventi di cataratta.
Al suo fianco hanno operato i chirurghi Francesco Giuseppe Stefanon, Marco Antonini e Filippo Bragato, supportati da tutto il personale infermieristico del reparto. Un gruppo di professionisti che ha garantito continuità, efficienza e attenzione ai pazienti, permettendo di completare con successo tutti gli interventi programmati.
La giornata è stata definita dallo stesso Santin come un momento di straordinario impegno, costruito grazie alla professionalità e alla dedizione di tutta la squadra. Il risultato finale ha confermato l’efficacia dell’organizzazione messa in campo e la capacità dell’ospedale di rispondere a una domanda sanitaria molto sentita dalla popolazione.
Pazienti con patologie particolari e priorità cliniche
L’open day non ha riguardato soltanto il recupero delle liste di attesa, ma anche la presa in carico di pazienti con patologie particolari o condizioni che richiedevano un intervento in tempi più rapidi.
Tra i casi trattati rientrano persone affette da anisometropia, una condizione caratterizzata da una marcata differenza tra i difetti visivi dei due occhi. Si tratta di una situazione che può incidere in modo importante sulla qualità della vista e sulle attività quotidiane.
Attenzione anche ai pazienti con ipovisione legata a cataratta avanzata. In questi casi, la riduzione della capacità visiva può compromettere l’autonomia personale, fino a impedire il conseguimento o il rinnovo della patente di guida. Per molti cittadini, quindi, l’intervento non rappresenta soltanto una prestazione sanitaria, ma un passaggio decisivo per recuperare indipendenza e sicurezza nella vita di tutti i giorni.
Una risposta concreta alle liste di attesa
Il primo open day di Oculistica dell’ULSS 4 si inserisce in un piano più ampio di recupero delle prestazioni chirurgiche e di riduzione dei tempi di attesa. L’obiettivo è intervenire sull’arretrato e migliorare progressivamente la capacità di risposta del sistema sanitario territoriale.
Il direttore generale dell’ULSS 4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, resa possibile dallo spirito di servizio e dal lavoro di squadra di tutto il personale coinvolto. Per realizzare la giornata è stato richiesto un orario aggiuntivo a medici e infermieri del reparto di Oculistica, che hanno dato la propria disponibilità per operare i pazienti già inseriti nelle liste.
Secondo Bramezza, si tratta di un modo concreto per affrontare uno dei problemi più sentiti dai cittadini: i tempi necessari per ottenere una prestazione sanitaria. L’open day ha permesso infatti di trasformare un’esigenza organizzativa in un servizio immediato e tangibile per la popolazione.
Il bilancio dell’Oculistica ULSS 4
L’attività dell’Unità operativa complessa di Oculistica dell’ULSS 4 aveva già registrato numeri importanti nel corso del 2025. Nell’anno precedente sono stati eseguiti oltre 2.200 interventi di cataratta, un risultato ottenuto grazie a un intenso lavoro di programmazione e gestione delle sedute operatorie.
Proprio questo impegno aveva consentito all’UOC di rientrare entro i 12 mesi di attesa previsti dalla Regione Veneto per questa tipologia di intervento. Un traguardo significativo, che ora l’azienda sanitaria punta a migliorare ulteriormente attraverso iniziative straordinarie come quella realizzata a San Donà di Piave.
Santin ha evidenziato come l’open day consenta di rendere il servizio ancora più performante, riducendo progressivamente i tempi per gli interventi di cataratta e avvicinando l’organizzazione sanitaria alle necessità reali dei cittadini.
L’impegno del personale sanitario
Dietro i cinquanta interventi eseguiti in una sola giornata c’è stato un notevole sforzo organizzativo. La riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione tra chirurghi, infermieri, personale di sala operatoria e struttura gestionale dell’ospedale.
L’open day ha richiesto una pianificazione accurata, dalla selezione dei pazienti alla gestione dei tempi operatori, fino all’assistenza nelle fasi precedenti e successive agli interventi. La disponibilità del personale ha rappresentato un elemento centrale per il successo della giornata.
La direzione aziendale ha rimarcato proprio questo aspetto: l’efficienza non deriva soltanto dai numeri, ma dalla capacità di costruire un modello basato su collaborazione, competenza e attenzione al paziente.
Il saluto della Regione Veneto
Nel corso della mattinata è arrivato anche il saluto del consigliere regionale Claudio Borgia, che ha incontrato l’equipe di specialisti impegnata nell’open day. La sua presenza ha rappresentato un segnale di attenzione da parte della Regione Veneto verso un’iniziativa pensata per migliorare l’accesso alle cure e alleggerire le liste di attesa.
Borgia ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal personale sanitario e per l’organizzazione messa in campo dall’ULSS 4. Un riconoscimento che conferma il valore dell’open day non solo come giornata straordinaria di interventi, ma come modello operativo utile per affrontare in modo diretto il tema dei tempi di attesa.
San Donà accelera sulla chirurgia della cataratta
Il primo open day di Oculistica all’ospedale di San Donà di Piave segna un passaggio importante per l’ULSS 4 Veneto Orientale. I 50 interventi di cataratta realizzati in una sola giornata testimoniano la volontà di intervenire con strumenti concreti su un bisogno diffuso tra i pazienti.
La combinazione tra programmazione, disponibilità del personale e attenzione alle priorità cliniche ha permesso di offrire una risposta tempestiva a persone con condizioni visive complesse o con necessità di recuperare autonomia.
L’iniziativa conferma il ruolo dell’Oculistica sandonatese nel percorso di riduzione delle liste di attesa e rafforza l’impegno dell’ULSS 4 nel garantire prestazioni sempre più puntuali, efficienti e vicine alle esigenze dei cittadini.