Parrucche gratuite per le pazienti oncologiche: a San Donà nasce “A testa alta”

A San Donà di Piave parte “A testa alta”, servizio gratuito con hair coach e parrucche per pazienti oncologiche

14 luglio 2026 12:20
Parrucche gratuite per le pazienti oncologiche: a San Donà nasce “A testa alta” -
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SAN DONÀ DI PIAVE - Un nuovo servizio per accompagnare le donne durante uno dei passaggi più delicati del percorso oncologico: la perdita dei capelli. L’Ulss 4 Veneto Orientale ha avviato lunedì 13 luglio “A testa alta”, progetto dedicato alle pazienti sottoposte a chemioterapia e radioterapia, con un percorso personalizzato per la scelta della parrucca.

L’iniziativa si svolge all’interno del day hospital del reparto di Oncologia dell’ospedale di San Donà di Piave e nasce dalla collaborazione tra Ulss 4 e l’associazione La forza e il sorriso E.T.S., realtà già presente sul territorio con laboratori gratuiti di bellezza e benessere per le persone in cura oncologica.

Un aiuto concreto durante le cure

“A testa alta” offre alle pazienti la possibilità di essere seguite da due Hair Coach esperti di San Donà di Piave, volontari e formati appositamente per questo tipo di supporto.

Il loro compito è accompagnare ogni donna nella scelta della parrucca più adatta, tenendo conto di esigenze personali, immagine, comfort e gestione quotidiana.

Al termine del percorso, la parrucca viene donata gratuitamente dall’associazione La forza e il sorriso E.T.S.

Uno spazio riservato in Oncologia

Il servizio si svolge in uno spazio riservato del day hospital oncologico, allestito per garantire privacy, tranquillità e ascolto.

Per l’occasione è stato predisposto un tavolo con specchio, pensato per creare un ambiente accogliente e protetto, dove le pazienti possano provare i modelli disponibili e ricevere indicazioni pratiche sull’uso e sulla manutenzione della parrucca.

L’obiettivo non è solo fornire un supporto estetico, ma aiutare le donne a vivere con maggiore serenità un cambiamento che può incidere profondamente sulla percezione di sé.

Come funziona il progetto

“A testa alta” è un servizio sperimentale della durata di un anno. Prevede una sessione al mese, con un massimo di tre appuntamenti individuali per ogni giornata.

Ogni incontro dura circa un’ora e consente alla paziente di essere seguita lungo tutto il percorso di scelta e personalizzazione.

Al primo appuntamento hanno partecipato due donne. Il servizio è aperto alle pazienti oncologiche di tutto il territorio dell’Ulss 4 Veneto Orientale.

Ulss 4 tra gli enti della fase sperimentale

L’Ulss 4 rientra tra gli enti ospitanti coinvolti nella fase sperimentale del progetto, promosso a livello nazionale da La forza e il sorriso E.T.S.

La collaborazione tra l’azienda sanitaria e l’associazione non nasce oggi: dal 2010 le due realtà lavorano insieme per i laboratori gratuiti di bellezza e benessere rivolti alle persone in trattamento oncologico.

Il nuovo servizio si affianca quindi a un percorso già consolidato, aggiungendo un sostegno specifico sul tema della parrucca e della gestione dell’immagine durante le terapie.

Bramezza: “Attenzione alla salute delle donne in tutte le sue dimensioni”

Il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, sottolinea il valore complessivo dell’iniziativa.

«Con questo nuovo servizio confermiamo l’attenzione dell’Ulss 4 alla salute delle donne in tutte le sue dimensioni, da quella clinica a quella psicologica, fino al benessere della persona nel suo complesso. Accanto alla cura in senso stretto, riteniamo importante offrire alle pazienti strumenti concreti per affrontare con maggiore serenità anche gli aspetti più delicati del percorso oncologico».

Un messaggio che richiama la necessità di guardare alla malattia non solo dal punto di vista medico, ma anche umano, relazionale e psicologico.

Braguzzi: “La perdita dei capelli è uno degli effetti più difficili”

Per Paolo Braguzzi, presidente de La forza e il sorriso E.T.S., il progetto risponde a un bisogno molto sentito dalle pazienti.

«La perdita dei capelli rappresenta per molte persone uno degli effetti più difficili da affrontare durante il percorso oncologico, perché coinvolge profondamente il rapporto con la propria immagine e con la propria quotidianità. Abbiamo voluto offrire un sostegno ancora più vicino ai bisogni delle partecipanti, creando uno spazio dedicato in cui competenza professionale, ascolto e relazione si integrano. Siamo orgogliosi che questa nuova progettualità prenda avvio proprio a San Donà di Piave e auspichiamo possa presto raggiungere molte altre persone sul territorio nazionale».

Il ruolo dell’équipe oncologica

A seguire il progetto a livello locale è Micaela Stefani, oncologa dell’équipe medica di Oncologia dell’Ulss 4 e referente dell’iniziativa.

«Oggi è cominciato un nuovo progetto con l’associazione La forza e il sorriso E.T.S., con la quale la Ulss 4 Veneto Orientale collabora dal 2010 per i laboratori di bellezza e benessere gratuiti. In questa realtà, dove già da nove anni è in uso il casco refrigerante per ridurre il rischio di alopecia dato dai trattamenti oncologici, siamo felici di poter offrire alle donne del territorio in cura presso il nostro day hospital un’altra opportunità per ridurre l’impatto emotivo che accompagna la perdita dei capelli, seppur temporanea, dovuta alle terapie oncologiche».

Il riferimento al casco refrigerante conferma l’attenzione dell’ospedale sandonatese verso gli effetti collaterali delle cure e verso gli strumenti utili a ridurne l’impatto.

Cura, immagine e benessere

La perdita dei capelli, anche quando temporanea, può rappresentare uno dei momenti più difficili per chi affronta un percorso oncologico. Non riguarda solo l’aspetto esteriore, ma il rapporto con la propria identità, la vita sociale, la quotidianità e lo sguardo degli altri.

Per questo un servizio come “A testa alta” punta a offrire un sostegno personalizzato, capace di unire competenza tecnica e ascolto.

Informazioni e prenotazioni

Il servizio è dedicato alle pazienti oncologiche dell’Ulss 4 Veneto Orientale.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].

Con “A testa alta”, San Donà di Piave diventa uno dei punti di avvio di un progetto che vuole mettere al centro non solo la cura della malattia, ma anche la dignità, l’immagine e il benessere delle donne che affrontano terapie oncologiche.

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