San Vito, il Quinteto Porteño festeggia 20 anni con l’Accademia Arrigoni
Ingresso libero martedì 4 agosto 2026 in piazzetta Stadtlohn a San Vito e replica il 6 agosto a Caorle, sempre alle 21.
SAN VITO AL TAGLIAMENTO - Due concerti a ingresso libero per celebrare i 20 anni del Quinteto Porteño: il primo appuntamento è in programma martedì 4 agosto 2026 alle 21 in piazzetta Stadtlohn a San Vito al Tagliamento, sede dell’Accademia d’archi Arrigoni, mentre la replica è fissata per giovedì 6 agosto a Caorle, sempre alle 21.
Sul palco, accanto alla formazione friulana dedicata al tango-jazz, ci sarà l’intera orchestra dell’Accademia d’archi Arrigoni, diretta da Domenico Mason, fondatore e direttore artistico dell’istituzione musicale sanvitese.
Date, luoghi e piano B in caso di maltempo
Il concerto di San Vito si terrà in piazzetta Stadtlohn. In caso di pioggia, il pubblico sarà accolto all’Auditorium comunale H. Zotti. La seconda data è prevista in piazza Matteotti a Caorle; se il maltempo impedirà lo svolgimento all’aperto, il concerto sarà spostato in Municipio.
Per il territorio pordenonese l’appuntamento ha un valore particolare, perché la celebrazione arriva “in casa” dell’Arrigoni, realtà che da anni rappresenta uno dei poli musicali più riconoscibili del Friuli occidentale.
Il programma tra Piazzolla e composizioni originali
La serata ruota attorno al repertorio del tango nuevo, con un omaggio ai grandi classici di Astor Piazzolla. Accanto alle pagine più note, il programma include anche brani firmati da due componenti del quintetto, Nicola Milan e Daniele Labelli.
In scaletta trovano spazio anche le composizioni di “Desiderata”, “Rinascimento” e i nuovi brani del progetto per archi e quintetto “Quinteto Porteño with strings”, costruito proprio sull’incontro tra il gruppo e l’orchestra d’archi. È una formula che unisce scrittura cameristica, improvvisazione jazzistica ed elementi della tradizione popolare.
Il Quinteto Porteño è formato da Nicola Milan alla fisarmonica, Daniele Labelli al pianoforte, Nicola Mansutti al violino, Roberto Colussi alla chitarra e Alessandro Turchet al contrabbasso. Nato nel 2006 con l’obiettivo di approfondire ed esplorare la musica del tango argentino, il gruppo ha via via sviluppato anche un proprio repertorio originale.
L’incontro con l’Accademia Arrigoni
Per questo anniversario, il quintetto ha scelto di condividere il palco con l’Accademia d’archi Arrigoni, attiva dal 2009 nella formazione musicale e nella produzione orchestrale giovanile. L’ensemble sanvitese ha collaborato negli anni con artisti come Enrico Bronzi, Enrico Dindo, Natalia Gutman, Fabrizio Meloni, Dmitry Smirnov, Giovanni Sollima e Alessandro Taverna.
L’Accademia organizza inoltre la stagione San Vito Musica e il concorso internazionale “Piccolo Violino Magico”, riservato a giovani violinisti fino ai 13 anni provenienti da diversi Paesi. Fa parte anche del circuito Quinta Giusta, che riunisce cinque concorsi internazionali del Friuli Venezia Giulia.
La direzione è affidata a Domenico Mason, violinista, violista e camerista, oltre che figura centrale nella crescita dell’Accademia. Formatosi anche negli Stati Uniti all’Indiana University di Bloomington, Mason guida il progetto artistico dell’Arrigoni fin dalla fondazione e segue anche la direzione organizzativa del “Piccolo Violino Magico”.
Chi segue il percorso del gruppo ritroverà in questi concerti il lavoro sviluppato negli anni dal Quinteto Porteño, formazione che nel panorama italiano ha costruito una propria identità tra tango, scrittura originale e contaminazioni jazz.
L’appuntamento del 4 agosto è in piazzetta Stadtlohn 3 a San Vito al Tagliamento, con inizio alle 21 e ingresso libero; stesso orario e stessa formula gratuita anche per la data del 6 agosto in piazza Matteotti a Caorle.