Sanità in Fvg, Conti: «Lavoro enorme per ridare servizi e dignità al personale»

A Trieste l’intervento della segretaria Pd Fvg Caterina Conti all’incontro della Cgil sulla sanità del territorio

03 luglio 2026 18:46
Sanità in Fvg, Conti: «Lavoro enorme per ridare servizi e dignità al personale» -
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TRIESTE - La sanità territoriale in Friuli Venezia Giulia torna al centro del confronto politico. A margine dell’incontro “La sfida della sanità del territorio”, organizzato oggi dalla Cgil a Trieste, la segretaria del Pd Fvg Caterina Conti ha parlato di un «lavoro enorme» da affrontare per riportare ai cittadini servizi adeguati e per riconoscere al personale sanitario la dignità professionale che, secondo il Partito democratico, oggi manca.

Conti ha collegato il tema direttamente alla prossima sfida elettorale regionale, sostenendo che il centrosinistra punta a rimettere la sanità pubblica al centro dell’azione della Regione. Nel suo intervento ha anche indicato una differenza politica netta rispetto all’attuale amministrazione, affermando di ritenere necessario, da parte del futuro presidente della Giunta, un impegno più forte di quello finora mostrato dal governatore Massimiliano Fedriga.

All’incontro erano presenti anche i consiglieri regionali del Pd Laura Fasiolo e Francesco Russo.

I nodi indicati dal Pd sulla sanità territoriale

Nel merito, la segretaria dem ha indicato alcune delle criticità che, a suo giudizio, pesano di più sulla vita quotidiana dei cittadini. Tra queste, l’assenza dei medici di famiglia, il funzionamento incompleto delle case di comunità e la difficoltà nella presa in carico delle persone più fragili.

Conti ha parlato in particolare di strutture che «partono ma per finta», riferendosi alle case di comunità ancora prive di servizi effettivi e ridotte, secondo la sua lettura, a «contenitori vuoti». Un tema che richiama anche il dibattito più ampio sul ruolo della medicina territoriale e delle case di comunità nella riorganizzazione dei servizi sanitari.

Un altro punto sollevato riguarda la presa in carico dei pazienti più fragili. Secondo la segretaria del Pd Fvg, molte situazioni continuano a ricadere sulle famiglie, lasciate sole nella gestione quotidiana dell’assistenza.

Raccolta firme e diritto alla salute

Nel corso della giornata triestina, Conti ha definito «molto rilevante» la raccolta firme per le proposte di legge di iniziativa popolare sul diritto alla salute, aggiungendo che il lavoro su questo fronte dovrebbe proseguire anche dopo l’eventuale raggiungimento dell’obiettivo.

Per il Pd Fvg, la mobilitazione rappresenta uno strumento politico e sociale per tenere alta l’attenzione sulle carenze del sistema sanitario regionale. La segretaria ha inoltre riconosciuto alla Cgil un approccio alla sanità territoriale costruito «dal punto di vista dei cittadini» e insieme con la competenza dei professionisti.

Nel dibattito regionale, il confronto sulla sanità resta uno dei temi più sensibili anche per gli effetti su mobilità sanitaria e capacità di risposta del sistema, come emerge anche dal tema dei ricoveri fuori regione.

Le critiche alla gestione regionale

Nel suo intervento, Conti ha sostenuto che sia giusto continuare a denunciare ciò che non funziona nella sanità del Friuli Venezia Giulia. L’elenco delle criticità indicato comprende la carenza di medici di medicina generale, l’avvio non pienamente operativo delle case di comunità e l’insufficiente sostegno alle persone più fragili.

La segretaria dem ha legato questi temi alla necessità di riportare la sanità pubblica al centro delle priorità regionali. Secondo quanto dichiarato a Trieste, l’obiettivo è restituire ai cittadini i servizi di cui hanno bisogno e al personale un riconoscimento concreto della propria professionalità. All’incontro organizzato dalla Cgil erano presenti anche i consiglieri regionali del Pd Laura Fasiolo e Francesco Russo.

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