Santa Maria in Punta, applausi per Matthias Martelli con Lu Santo Jullàre Françesco

Lo spettacolo tratto da Dario Fo ha riempito la Chiesa di Santa Maria del Traghetto. Serata spostata al coperto per il maltempo.

22 agosto 2026 15:14
Santa Maria in Punta, applausi per Matthias Martelli con Lu Santo Jullàre Françesco -
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ARIANO NEL POLESINE - Chiesa piena e lunghi applausi, venerdì 21 agosto 2026, per Matthias Martelli a Santa Maria in Punta con *Lu Santo Jullàre Françesco*, spettacolo tratto dall'opera di Dario Fo inserito nella XXVII edizione di Tra Ville e Giardini. L'appuntamento, previsto inizialmente sul sagrato della Chiesa della Madonna del Traghetto, è stato trasferito all'interno per il maltempo, in un contesto più raccolto che ha accompagnato tutta la serata.

Lo spettacolo rappresentava una prima nazionale ed è una delle prime tappe italiane del tour internazionale dell'opera. Il pubblico ha seguito con partecipazione la prova dell'attore e regista, chiamato a misurarsi con un testo meno frequentato del repertorio di Fo ma centrale per il doppio anniversario che attraversa il 2026: il centenario della nascita del drammaturgo e gli 800 anni dalla morte di San Francesco d'Assisi.

Il significato della serata a Santa Maria in Punta

Ad aprire l'incontro è stata la sindaca di Ariano nel Polesine, Luisa Beltrame, che ha richiamato il valore del messaggio di pace di San Francesco in una fase segnata da conflitti e incertezze. Dopo i ringraziamenti a Provincia di Rovigo, Regione del Veneto e Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il direttore artistico Claudio Ronda ha spiegato la scelta di raccontare il Santo attraverso la scrittura di Dario Fo, evitando toni celebrativi.

Proprio questo incrocio tra ricorrenze e linguaggi teatrali ha dato il tono all'appuntamento, inserito nel cartellone di Tra Ville e Giardini, la rassegna che porta spettacoli e musica in luoghi storici del Polesine.

Le tre giullarate scelte da Dario Fo

*Lu Santo Jullàre Françesco* costruisce il suo impianto scenico su tre “giullarate”, nel solco di *Mistero Buffo*. Ci sono l'incontro di San Francesco con il lupo, quello con papa Innocenzo III e infine la morte del Santo.

Nel confronto con il pontefice emerge il contrasto tra una Chiesa legata al potere e ai beni materiali e la regola francescana fondata sulla povertà evangelica. Il finale, invece, si sposta su un registro poetico e contemplativo, con Francesco che canta le lodi insieme agli uccelli del bosco.

Dalla scena esce un Dario Fo irridente e fisico, capace di passare dal sarcasmo alla denuncia. Il linguaggio alterna gesto, suono, onomatopee e grammelot, mescolando cadenze popolari e dialetti reinventati.

Santa Maria in Punta, applausi per Matthias Martelli con Lu Santo Jullàre Françesco

La prova di Matthias Martelli

Su questo materiale si è misurato Matthias Martelli, che non ha riproposto Fo per imitazione ma ne ha attraversato la scrittura con un linguaggio personale, fisico e contemporaneo. L'interpretazione è passata dalla comicità alla poesia, mantenendo al centro la forza teatrale del testo.

La tappa polesana arriva a pochi giorni da un altro appuntamento che ha visto protagonista l'attore, la prima nazionale di Lu Santo Jullare Francesco ospitata sempre a Santa Maria in Punta nell'ambito della stessa rassegna.

Lo spettacolo è una produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, in coproduzione con il Teatro Stabile dell'Umbria, con regia dello stesso Martelli, ed è inserito nel programma delle celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo.

La visita alla Chiesa della Madonna del Traghetto

La serata si è chiusa con una visita guidata alla Chiesa della Madonna del Traghetto, scelta che rientra nell'identità della manifestazione: affiancare lo spettacolo alla scoperta dei luoghi che lo ospitano.

Tra Ville e Giardini 2026 nasce da un'idea di Claudio Ronda, che ne cura la direzione artistica. La rassegna è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival, sostenuta dalla Regione del Veneto nell'ambito di RetEventi e dalla Fondazione Cariparo, con la partecipazione dei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino.

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