Santa Maria in Punta, prima nazionale per Matthias Martelli con il San Francesco di Dario Fo
Venerdì 21 agosto 2026 alle 21.30 sul sagrato di Santa Maria del Traghetto. Biglietti da 8 a 10 euro e visita guidata finale alla chiesa.
ARIANO NEL POLESINE - Venerdì 21 agosto 2026 Santa Maria in Punta ospita la prima nazionale di “Lu Santo Jullàre Françesco”, lo spettacolo di Dario Fo interpretato da Matthias Martelli e inserito nel cartellone di Tra Ville e Giardini 2026. L’appuntamento è alle 21.30 sul sagrato della chiesa di Santa Maria del Traghetto, nel piccolo borgo del Delta del Po, con biglietti da 8 a 10 euro e visita guidata finale alla chiesa.
La data polesana segna il debutto italiano del lavoro, già passato da palcoscenici internazionali e ora in arrivo nel nostro Paese con una serie di appuntamenti che partiranno proprio da Santa Maria in Punta per poi proseguire all’estero. Lo spettacolo rientra tra le produzioni ufficiali del centenario della nascita di Dario Fo, nel calendario promosso dalla Fondazione Fo Rame Ets.
Dove e quando vedere lo spettacolo
La rappresentazione è in programma alle 21.30 di venerdì 21 agosto sul sagrato della chiesa di Santa Maria del Traghetto, nella frazione di Santa Maria in Punta, Comune di Ariano nel Polesine. Al termine è prevista una visita guidata alla chiesa, aggiunta che lega la serata al valore storico e paesaggistico del luogo.
Per i biglietti il costo è di 10 euro l’intero e 8 euro il ridotto per under 18 e over 65. I tagliandi sono disponibili su Diyticket e alla biglietteria dell’evento, aperta dalle ore 20. Per informazioni: Ente Rovigo Festival, 0425 691288, 351 3732657 e 329 8369238.
Il significato del debutto nel 2026
L’arrivo di “Lu Santo Jullàre Françesco” nel Polesine si inserisce in un anno di ricorrenze che danno un peso particolare alla produzione: nel 2026 cade il centenario della nascita di Dario Fo, ricorrono gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e anche il decennale della scomparsa del Premio Nobel.
In scena c’è il Francesco raccontato da Fo: non una figura devozionale tradizionale, ma un uomo libero, radicale, capace di entrare in conflitto con il proprio tempo e di parlare ancora oggi di pace, povertà, rispetto per il creato e dignità degli ultimi.
Matthias Martelli solo in scena
Protagonista è Matthias Martelli, attore formatosi alla Performing Arts University di Torino e già noto per il lavoro su Mistero Buffo. In questo nuovo allestimento torna a misurarsi con l’universo teatrale di Fo in una produzione del Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e del Teatro Stabile dell’Umbria.
Solo sul palco, Martelli costruisce un racconto che attraversa una cinquantina di personaggi usando corpo, voce e gestualità come unici strumenti scenici. Il risultato, nelle intenzioni dell’opera, è un teatro essenziale che alterna giullarate, narrazione, comicità, satira e momenti lirici, intrecciando dialetti, grammelot e scrittura teatrale nel solco di Dario Fo e Franca Rame.
Il luogo della serata e il festival
La scelta di Santa Maria in Punta non è secondaria. Il borgo sorge accanto alla chiesa di Santa Maria del Traghetto, nel punto in cui il Po compie la sua prima grande biforcazione nei rami di Venezia e di Goro, un passaggio che segna l’inizio del Delta. È in questo scenario, tra acqua, storia e spiritualità, che il cartellone di Tra Ville e Giardini 2026 colloca uno degli appuntamenti più attesi dell’estate.
La rassegna, giunta alla 27ª edizione e ideata da Claudio Ronda che ne cura la direzione artistica, coinvolge diversi comuni polesani. Nei giorni scorsi il festival aveva già acceso i riflettori su Giovanni Caccamo a Badia Polesine, altro appuntamento del programma 2026.
Tra Ville e Giardini è promossa e sostenuta dalla Provincia di Rovigo, organizzata da Ente Rovigo Festival, con il sostegno della Regione del Veneto nell’ambito di RetEventi e di Fondazione Cariparo. Fanno parte della partnership i Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Canda, Ceneselli, Corbola, Crespino, Fiesso Umbertiano, Ficarolo, Frassinelle Polesine, Fratta Polesine, Lendinara, Occhiobello, Polesella, Rosolina, Rovigo e San Bellino. Il percorso della rassegna comprende anche date come Tra Ville e Giardini tra Badia Polesine e Albarella, che confermano la diffusione del festival nel territorio provinciale.