Scherma Pordenone da applausi: Blasoni e Laviola conquistano Roma
Club Scherma Pordenone protagonista a Riccione: Blasoni e Laviola conquistano le finali italiane di Roma.
PORDENONE – Il Club Scherma Pordenone torna protagonista sulla scena nazionale e conferma la qualità del lavoro costruito negli ultimi anni. Ai Campionati nazionali Fis di Riccione, la società pordenonese, inserita nella galassia Libertas, ha schierato una delegazione particolarmente numerosa, composta da venti atleti, portando in pedana esperienza, entusiasmo e nuove generazioni.
Una partecipazione ampia, capace di raccontare non solo il valore sportivo del club, ma anche la sua dimensione umana: una realtà in cui convivono atleti giovanissimi e schermidori adulti, con un’età compresa tra i 10 e i 59 anni.
Pordenone protagonista ai campionati nazionali di Riccione
La trasferta romagnola ha rappresentato un passaggio importante per il movimento schermistico pordenonese. Il club si è presentato a Riccione con una squadra compatta, determinata e pronta a misurarsi con un contesto nazionale di alto livello.
In pedana sono scesi atleti di diverse categorie, accomunati dallo stesso spirito: difendere i colori della società e confermare il percorso di crescita portato avanti in palestra durante l’anno.
A rendere ancora più significativo il risultato è stata la capacità del gruppo di mostrarsi unito, con una presenza intergenerazionale che testimonia la forza aggregativa della scherma e il ruolo educativo svolto dal club nel territorio.
Blasoni e Laviola conquistano il pass per Roma
I risultati più importanti sono arrivati grazie a Tamara Blasoni nella spada e a Gabriele Laviola nel fioretto. Entrambi hanno conquistato il pass per le prestigiose finali del Campionato italiano a Roma, coronando un percorso costruito con allenamenti, sacrificio e grande continuità.
Per Blasoni e Laviola si tratta di un traguardo di grande valore, che premia non soltanto la prestazione individuale, ma anche il lavoro tecnico e mentale svolto insieme allo staff della società.
La qualificazione alle finali italiane rappresenta un motivo di orgoglio per tutto il Club Scherma Pordenone, che vede così due propri atleti accedere a uno degli appuntamenti più attesi della stagione nazionale.
Una squadra numerosa e compatta
Accanto ai due qualificati per Roma, hanno gareggiato con determinazione anche Sofia Cerullo, Alessandro Bonomo, Gabriele Rossi, Ascanio De Re, Leonardo Sorbo, Emiliano Lugo, Enea Gravina, Martina Manfredo Vergendo, Sara Bertiato, Zeno Perisinotti, Sofia Osmelli, Viola Minatel, Andrea Masatto, Riccardo Labbate, Gabriele Pierera, Gian Maria Musolla e Arrigo Mucignat.
Alla spedizione hanno preso parte anche i tecnici-atleti Leonardo Bernardin, Alessio Pagnucco e Ciprian Rau, confermando la natura partecipata e trasversale del progetto sportivo pordenonese.
La presenza di un gruppo così ampio ai Campionati nazionali Fis è un segnale importante per il club, che continua a crescere sia sul piano agonistico sia nella capacità di coinvolgere atleti di età ed esperienze diverse.
Il lavoro dei maestri dietro i risultati
Dietro ai risultati ottenuti sulle pedane di Riccione c’è il lavoro quotidiano portato avanti dai maestri Ciprian Rau, Simone Cappelletto e Leonardo Bernardin.
La palestra del Club Scherma Pordenone è diventata negli anni un luogo di allenamento, ma anche uno spazio di crescita personale, dove tecnica, disciplina, concentrazione e rispetto dell’avversario diventano parte integrante del percorso degli atleti.
La scherma, in questo contesto, non è soltanto competizione. È anche educazione al controllo, alla responsabilità e alla capacità di affrontare la sfida con equilibrio.
Il riconoscimento del Comune di Pordenone
Il valore del percorso portato avanti dalla società è stato riconosciuto anche dal sindaco di Pordenone, Alessandro Basso, che ha elogiato il club definendolo un sano esempio di competizione orientata al miglioramento dell’individuo.
Un riconoscimento che sottolinea il ruolo del Club Scherma Pordenone non solo come realtà sportiva, ma anche come presidio educativo e sociale all’interno della comunità cittadina.
I risultati ottenuti a Riccione, uniti alla partecipazione numerosa degli atleti, confermano infatti la capacità della società di costruire appartenenza, motivazione e spirito di squadra.
Nuova sala scherma nel cuore della città
Lo sguardo è ora rivolto anche al futuro. L’assessore Elena Ceolin ha confermato l’imminente apertura della nuova sala scherma nel cuore di Pordenone.
Si tratta di una struttura pensata per offrire spazi moderni e funzionali, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento non solo per gli atleti del territorio, ma anche per il mondo scolastico a livello nazionale.
La nuova sede rappresenterà un passaggio fondamentale per sostenere la crescita del movimento e dare ulteriore slancio a una disciplina che a Pordenone sta trovando sempre più spazio, risultati e partecipazione.
Un club che guarda avanti
La spedizione di Riccione consegna al Club Scherma Pordenone un bilancio estremamente positivo: venti atleti in gara, due qualificazioni alle finali italiane di Roma e una comunità sportiva sempre più solida.
Il percorso di Tamara Blasoni e Gabriele Laviola verso Roma sarà ora seguito con grande attenzione da tutta la società, mentre il club continua a investire sui giovani, sulla formazione e su una visione dello sport capace di unire agonismo e crescita personale.
Pordenone, ancora una volta, dimostra di avere nella scherma una realtà viva, ambiziosa e profondamente radicata nel territorio.