School of Coop chiude con 200 studenti: entrano Valdobbiadene e Agordo

Conclusa la 18ª edizione del percorso di Confcooperative Belluno e Treviso: per la prima volta partecipano il Verdi e il Follador

06 giugno 2026 08:19
School of Coop chiude con 200 studenti: entrano Valdobbiadene e Agordo -
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Treviso - Sono stati 200 gli studenti coinvolti nell’edizione 2025-2026 di School of Coop, il progetto di Confcooperative Belluno e Treviso che porta nelle scuole superiori un percorso pratico sulla cooperazione, inserito nei PCTO. Il bilancio finale parla di nove classi, cinque istituti scolastici e 174 ore di attività didattiche, segnando il risultato più alto raggiunto dal progetto nato nel 2006.

Le scuole coinvolte

La novità principale di questa diciottesima edizione è l’ingresso di due nuovi istituti: l’Istituto Verdi di Valdobbiadene e l’Istituto Follador di Agordo. Si allarga così la rete delle scuole che partecipano al percorso promosso da Confcooperative Belluno e Treviso, con un coinvolgimento che tocca diversi indirizzi di studio e territori delle due province.

Hanno confermato la partecipazione il Liceo Veronese di Montebelluna con 22 studenti, il Liceo Catullo di Belluno con tre classi per un totale di 63 studenti e il Liceo Duca degli Abruzzi di Treviso con due classi e 47 studenti. I due nuovi ingressi hanno portato altri numeri significativi: 47 studenti per il Verdi di Valdobbiadene, tra indirizzo tecnico turistico e professionale agrario, e 21 studenti dell’indirizzo scientifico per il Follador di Agordo. L’esperienza del Verdi di Valdobbiadene rappresenta uno degli elementi nuovi dell’edizione appena conclusa.

Come funziona il percorso

School of Coop propone agli studenti un’attività basata sul learning by doing, cioè sull’apprendimento attraverso l’esperienza diretta. Il progetto è sostenuto da CortinaBanca, Banca della Marca, Banca delle Terre Venete, Banca Prealpi SanBiagio e Bcc Pordenonese Monsile.

Le attività vengono portate in classe dagli operatori di due cooperative sociali, la trevigiana Kirikù e la bellunese Società Nuova. Il percorso si articola in moduli dedicati alla cooperazione come metodo, alla cooperativa come impresa e alla sperimentazione concreta del lavoro cooperativo. In questo modo gli studenti si confrontano con organizzazione aziendale, sostenibilità, partecipazione, lavoro di gruppo e sviluppo delle comunità locali.

Tra gli obiettivi del progetto c’è quello di avvicinare ragazze e ragazzi a una forma d’impresa che tiene insieme dimensione economica e sociale, mettendo al centro relazioni, responsabilità e capacità di rispondere in modo collettivo ai bisogni. Il lavoro in aula punta anche a sviluppare competenze trasversali richieste nel mondo del lavoro: collaborazione, spirito di iniziativa, problem solving, cittadinanza attiva, consapevolezza di sé e apprendimento continuo.

School of Coop chiude con 200 studenti: entrano Valdobbiadene e Agordo
School of Coop chiude con 200 studenti: entrano Valdobbiadene e Agordo

Il commento di Confcooperative

Per il presidente di Confcooperative Belluno e Treviso, Lorenzo Brugnera, la crescita registrata nel tempo conferma la solidità della proposta educativa. Sottolinea che in 18 edizioni è aumentato progressivamente sia il numero degli studenti sia quello delle scuole partecipanti e indica nell’ingresso del Verdi e del Follador un ulteriore passaggio nella diffusione del progetto. Secondo Brugnera, il percorso permette ai giovani di conoscere da vicino un modello imprenditoriale fondato su partecipazione, responsabilità e capacità di produrre valore per le comunità.

Il progetto prevede anche il confronto con imprenditori, cooperatori e professionisti del territorio, così da offrire agli studenti occasioni concrete per misurarsi con modalità di lavoro e partecipazione innovative.

I numeri di Confcooperative Belluno e Treviso

L’associazione rappresenta 130 imprese cooperative con 34.594 soci, 9.223 addetti e un fatturato di 1 miliardo e 730 milioni di euro nel 2024. Il settore agroalimentare comprende 33 cooperative a Treviso e 7 a Belluno e da solo raggiunge 1 miliardo e 350 milioni di euro di fatturato. A Belluno il comparto prevalente è quello lattiero-caseario, mentre in provincia di Treviso spicca il vitivinicolo.

Il settore sociale conta 64 cooperative, di cui 11 nel Bellunese e 53 nel Trevigiano, con un fatturato di 253 milioni di euro e oltre 10 mila occupati. Le cooperative attive sono suddivise in 33 di tipo A, dedicate a servizi sociosanitari, ricreativi, educativi e ludico-culturali, 13 di tipo B per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate e 18 cooperative plurime.

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