Sette Comuni del Medio Friuli candidati al titolo europeo dello sport 2028
Coinvolti Codroipo, Basiliano, Sedegliano, Mortegliano, Mereto di Tomba, Varmo e Rivignano Teor: è la prima candidatura in Fvg.
MERETO DI TOMBA - Sette Comuni del Medio Friuli hanno avviato la corsa al titolo di European Community of Sport 2028, il riconoscimento promosso da Aces Europe che premia i territori capaci di fare dello sport uno strumento di benessere, inclusione e coesione sociale. La candidatura riguarda Codroipo, Basiliano, Sedegliano, Mortegliano, Mereto di Tomba, Varmo e Rivignano Teor ed è la prima, in Friuli Venezia Giulia, a nascere su scala territoriale in quest’area.
L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una giornata che ha toccato diversi luoghi del Medio Friuli. In mattinata a Mereto di Tomba è stato presentato il progetto Fvg in movimento. 10.000 passi di salute, promosso dal presidente di Federsanità Anci Fvg Giuseppe Napoli e già al centro di esperienze regionali dedicate all’attività fisica diffusa e ai percorsi sul territorio. A seguire, la commissione impegnata nella visita ha effettuato un tour delle strutture sportive dei Comuni coinvolti.
I Comuni in corsa e il significato della candidatura
La rete riunisce sette amministrazioni: Codroipo, Basiliano, Sedegliano, Mortegliano, Mereto di Tomba, Varmo e Rivignano Teor. L’obiettivo dichiarato è costruire una collaborazione stabile tra enti locali per sviluppare sport di base, servizi e attrattività del territorio, collegando la pratica sportiva anche al turismo locale.
Il riconoscimento è promosso da Aces Europe, associazione non profit con sede a Bruxelles che dal 2001 assegna il premio di European capital of sport e altri titoli collegati alle comunità e ai territori che investono nello sport come leva sociale.
Secondo quanto riferito dai consiglieri regionali Serena Pellegrino, Massimiliano Pozzo e Lucia Buna, il progetto del Medio Friuli si inserisce in una fase di forte attivazione per lo sport in regione e può rappresentare un banco di prova importante anche sul piano della cooperazione tra Comuni.
La giornata tra Mereto di Tomba e Villa Manin
La candidatura ha avuto uno dei suoi momenti pubblici nel pomeriggio, con la conferenza stampa ospitata a Villa Manin, dopo i sopralluoghi nelle strutture sportive del territorio. La visita ha acceso l’attenzione sull’assetto complessivo dell’offerta sportiva dell’area, dagli impianti alle iniziative legate al benessere quotidiano.
Il passaggio del mattino sul progetto regionale dedicato ai cammini e alla salute ha dato anche una chiave pratica alla candidatura: lo sport non solo come attività agonistica, ma come abitudine diffusa e accessibile. Un’impostazione che richiama il percorso già sviluppato in regione con Fvg in movimento. 10.000 passi di salute.
Supporto regionale e prospettiva internazionale
La candidatura del Medio Friuli conta sul supporto di Coni Fvg e della Regione Friuli Venezia Giulia. Per i tre consiglieri regionali, investire su strutture e pratica sportiva diffusa significa incidere direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e rafforzare la comunità locale.
Nella stessa prospettiva viene richiamato anche un altro appuntamento già in agenda per il territorio: nel 2028 il Friuli Venezia Giulia ospiterà la Europeada, il campionato europeo di calcio delle minoranze linguistiche. Un quadro che, secondo gli esponenti regionali, conferma il legame crescente tra attività fisica, promozione del territorio e ricadute sociali, tema affrontato più volte anche nel dibattito su attività fisica e prevenzione.
Il dato sul ritorno sociale dello sport
Nel corso dell’iniziativa è stato ribadito anche un dato economico-sociale: ogni euro speso nello sport, viene sostenuto, può generare oltre otto euro in termini di salute e coesione. La candidatura del Medio Friuli punta quindi non solo al riconoscimento europeo, ma anche a rafforzare una rete locale in cui lo sport venga considerato una risorsa inclusiva e accessibile, capace di coinvolgere cittadini, associazioni e amministrazioni dei sette Comuni.