Sindacato anestesisti: "terapie intensive in sofferenza, valutare lockdown"

La situazione delle terapie intensive in Italia è 'di forte sofferenza', tanto che sarebbe il momento di considerare un nuovo lockdown. Ad affermarlo è Alessandro Vergallo, presidente del sindacato de...

04 marzo 2021 18:32
Sindacato anestesisti: "terapie intensive in sofferenza, valutare lockdown" -
Condividi

La situazione delle terapie intensive in Italia è 'di forte sofferenza', tanto che sarebbe il momento di considerare un nuovo lockdown.

Ad affermarlo è Alessandro Vergallo, presidente del sindacato dei medici anestesisti e rianimatori, secondo cui è sbagliato considerare l'occupazione dei reparti tra i parametri principali per decidere le chiusure perché sono l'ultima cifra che sale, in ritardo rispetto ai contagi.

"La situazione è a macchia leopardo in tutta Italia, ma non è rassicurante, c'è un costante aumento dei ricoveri nei reparti Covid - spiega Vergallo -. Se si considera il parametro dei ricoverati in rianimazione tra i principali secondo noi si sbaglia, bisogna Intervenire prima".

Secondo l'esperto nessuna regione puó dirsi 'al sicuro'. "Gli ultimi mesi ci hanno insegnato che il passaggio a un livello di rischio diverso è molto dinamico, questo dipende dal fatto che applicando a spezzoni le regole di contenimento l' andamento è altalenante, oggi una regione magari è rossa e i contagi scendono, poi quando si riapre risalgono".

Per migliorare la situazione, conclude Vergallo, potrebbe essere necessario un lockdown. "Non abbiamo mai nascosto che come professionisti guardiamo anche all'economia, e consideriamo con sofferenza l'ipotesi, ma gli ultimi andamenti ci fanno considerare questa possibilità, anche se è la politica che deve decidere".

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail