Beccati a vendere droga a dei ragazzini: arrestati
Piove di Sacco, blitz dei carabinieri nel parco di via Giovanni XXIII: arrestati due giovani per spaccio di droga.
PIOVE DI SACCO (PD) – Blitz dei carabinieri nel parco pubblico di via Giovanni XXIII, dove due giovani di 18 e 19 anni, residenti tra le province di Padova e Venezia, sono stati arrestati in flagranza di reato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dai militari della stazione dei carabinieri di Piove di Sacco nell’ambito di controlli rafforzati nella zona.
Controlli dopo segnalazioni nel parco
L’attività investigativa è nata dopo un’intensificazione dei controlli nel parco, dove negli ultimi mesi i militari avevano notato un continuo via vai di giovanissimi, molti dei quali minorenni.
Il sospetto degli investigatori era che l’area fosse diventata un punto di riferimento per lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Il blitz dei Carabinieri
Il blitz è scattato nel tardo pomeriggio di giovedì 5 marzo.
Durante un servizio di osservazione mirato, i carabinieri appostati hanno notato quattro giovani seduti vicino a una panchina. Due di loro stavano maneggiando un sacchetto in cellophane contenente sostanza vegetale.
A quel punto i militari sono intervenuti bloccando il gruppo.
Decine di dosi sequestrate
Dietro la panchina è stato rinvenuto un vaso di vetro contenente 55 dosi di marijuana, per un peso complessivo di 86,19 grammi.
Tra l’erba e la struttura della panchina i carabinieri hanno inoltre trovato:
un panetto di hashish da 100 grammi
tre ulteriori dosi della stessa sostanza
materiale utilizzato per il confezionamento della droga
Bilancino e contanti
Durante la perquisizione personale del 19enne, i militari hanno recuperato un bilancino di precisione e 485 euro in contanti, suddivisi in banconote di diverso taglio.
Secondo gli investigatori, il denaro sarebbe provento dell’attività di spaccio.
Coinvolti anche due minorenni
I due giovani presenti con gli arrestati, entrambi minorenni e ritenuti acquirenti, sono stati accompagnati in caserma e successivamente affidati ai rispettivi genitori.
Arresto e obbligo di firma
I due presunti spacciatori sono stati arrestati e posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni su disposizione della Procura della Repubblica.
Nel corso dell’udienza di convalida, tenutasi sabato mattina, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per entrambi la misura dell’obbligo di presentazione quotidiana alla stazione dei carabinieri competente per il luogo di residenza.