Space Meetings Veneto, presentazione a Bruxelles: la fiera torna a Venezia nel 2026
Al Parlamento europeo l’anteprima della rassegna internazionale: focus su Space Act, PMI, filiere e nuove sfide dell’economia cislunare.
Space Meetings Veneto, la manifestazione internazionale dedicata all’aerospazio e alla nuova space economy, è stata presentata al Parlamento europeo. L’appuntamento è fissato a Venezia dall’11 al 13 maggio 2026, con l’obiettivo di mettere in rete imprese, istituzioni e stakeholder e di valorizzare le eccellenze industriali del territorio veneto nel contesto europeo.
La presentazione al Parlamento europeo
L’evento si è svolto a Bruxelles in un momento particolarmente delicato per le politiche comunitarie sullo spazio: è appena iniziata, infatti, la fase di confronto sugli emendamenti allo Space Act. Un percorso che, secondo i promotori, troverà nella tappa veneziana un’occasione utile per alimentare il dialogo tra imprese e decisori europei, facendo emergere esigenze operative e prospettive industriali.
Donazzan: “Un’occasione di dialogo sullo Space Act”
Elena Donazzan, vicepresidente della commissione ITRE e relatrice dello Space Act, che ha ospitato la presentazione, ha indicato nella rassegna veneziana una “vetrina internazionale di grande rilievo” per un sistema produttivo che, a suo giudizio, unisce creatività, solidità e vocazione alle relazioni internazionali.
Donazzan ha sottolineato che gli Space Meetings di Venezia potranno contribuire al confronto sullo Space Act in corso a Bruxelles, con l’intento di avvicinare l’Unione a “un vero mercato unico europeo” per il settore spaziale. Nel lavoro legislativo, ha aggiunto, particolare attenzione è rivolta ai regimi semplificati per le piccole e medie imprese, considerate la spina dorsale del tessuto produttivo anche nello spazio, senza però trascurare il ruolo dei grandi gruppi: tra questi Leonardo, citato come attore decisivo per consolidare una filiera solida basata su supply chain integrate e collaborazioni strutturate.
Zoppas: talenti, New Space e sfida cislunare
Federico Zoppas, presidente della Rete Innovativa Regionale AIR (Aerospace Innovations and Research), ha rivendicato la crescita di un ecosistema veneto dell’innovazione aerospaziale “in grado di generare valore reale”. Secondo Zoppas, Space Meetings Veneto ha già permesso di accendere i riflettori su un sistema di aziende interconnesse e tecnologicamente avanzate davanti a interlocutori come ESA, ASI e grandi prime contractor internazionali.
Guardando al futuro, Zoppas ha indicato tre priorità: trattenere i talenti, offrendo anche in Veneto opportunità per giovani ingegneri e progettisti; accelerare la transizione verso la New Space Economy, puntando su segmenti come costellazioni di piccoli satelliti e in-orbit servicing, ritenuti adatti alla manifattura di precisione regionale; e infine giocare la partita più ambiziosa dell’economia cislunare, dai sistemi di supporto vitale ai moduli abitativi, dai trasporti alle infrastrutture di missione fino alle telecomunicazioni. In questo quadro, la rete AIR lavorerà per aumentare la visibilità internazionale delle PMI venete.
L’appuntamento: Venezia 11-13 maggio 2026
La tre giorni veneziana si candida così a diventare un punto di incontro tra imprese, istituzioni e grandi attori del settore, intrecciando la dimensione industriale con quella regolatoria europea. Sullo sfondo, la corsa globale allo spazio e la necessità di rafforzare competitività, filiere e capacità di innovazione in un mercato sempre più strategico.
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