Spilimbergo, Quarzo di Spilimbergo 2026: finalisti, ospiti e programma di sabato 13 giugno
Al Cinema Miotto le premiazioni del festival: in gara tre film per il Light Award, Quarzo d’oro alla carriera a Giuseppe Lanci
SPILIMBERGO - Sabato 13 giugno 2026 le Giornate della Luce concentrano a Spilimbergo la giornata delle premiazioni e uno dei passaggi centrali del festival dedicato agli autori della fotografia del cinema. L’appuntamento principale è alle 21 al Cinema Miotto, dove sarà assegnato il Quarzo di Spilimbergo – Light Award al miglior autore della fotografia di un film italiano dell’ultima stagione. Nella stessa serata è previsto anche il Quarzo d’oro alla carriera a Giuseppe Lanci, con Lella Costa ospite d’onore.
La manifestazione, arrivata alla dodicesima edizione, prosegue così nel solco delle Giornate della Luce, festival ideato da Gloria De Antoni e diretto con Donato Guerra, che mette al centro il cinema attraverso lo sguardo dei direttori della fotografia.
I premi del Cinema Miotto
Il riconoscimento principale della serata è il Quarzo di Spilimbergo – Light Award, opera in mosaico realizzata da Friul Mosaic. Accanto al premio principale saranno consegnati anche il Quarzo del pubblico e il Quarzo dei giovani.
I film in gara per la migliore fotografia sono tre: Duse di Pietro Marcello, con fotografia di Marco Graziaplena; Fuori di Mario Martone, con fotografia di Paolo Carnera; Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi, che firma anche la fotografia del film.
Ad assegnare il premio sarà una giuria presieduta da Roberta Torre e composta da Carlos Alfonso Corral, Maurizio Di Rienzo, Anselma Dell’Olio e Oreste De Fornari.
Durante la serata verrà consegnato anche il Quarzo d’oro alla carriera a Giuseppe Lanci, autore della fotografia premiato per un percorso professionale costruito in collaborazione con alcuni dei principali registi del cinema italiano ed europeo.
Lella Costa ospite d’onore
Ospite d’onore della serata sarà Lella Costa, presente al festival per rendere omaggio al ricordo di Michela Baldo, la giovane uccisa dieci anni fa in un femminicidio.
Dopo le premiazioni è in programma la proiezione di Gioia Mia di Margherita Spampinato. Il film racconta il rapporto che nasce, tra conflitti e graduali avvicinamenti, tra una zia e il nipote, fino alla costruzione di un legame profondo capace di colmare un vuoto affettivo per entrambi.
Il programma della penultima giornata
La giornata di sabato non si limiterà alla cerimonia serale. Il calendario parte alle 9 al Cinema Miotto con la proiezione del film finalista Fuori di Mario Martone, candidato con il direttore della fotografia Paolo Carnera. Prima del film sarà proiettato il corto Bookciak, Azione! Sulla sabbia di Miriam Pedrozo.
Alle 10.30, con partenza da piazza Duomo, spazio al percorso “La luce dei luoghi – Tessere d’arte e atmosfere medievali”, tour guidato nel borgo vecchio di Spilimbergo e alla Scuola Mosaicisti del Friuli, organizzato in collaborazione con il Comune di Spilimbergo e PromoTurismoFVG.
Nel pomeriggio, alle 15, è previsto l’incontro con Gabriella Gallozzi per la presentazione del Premio BookCiak, Azione!, iniziativa dedicata all’incontro tra cinema e letteratura.
A seguire sarà proiettato Chopin, Notturno a Parigi di Michal Kwiecinski, realizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma. Alle 18 è poi in programma la masterclass del direttore della fotografia Michal Sobocinski, dedicata al linguaggio visivo del cinema contemporaneo.
Gli enti coinvolti nel festival
Le Giornate della Luce sono organizzate dall’associazione culturale Il Circolo con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Città di Spilimbergo e di Fondazione Friuli.
Tra i partner figurano AIC - Associazione Italiana Autori della Fotografia, Ca’ Foscari Challenge School, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, Premio Bookciak, Azione!, Cineteca del Friuli e FAI – Fondo Ambiente Italiano, delegazione di Pordenone. Il festival si avvale inoltre del contributo di Friul Mosaic, TEF – Territorio, Economia, Futuro, Banca 360 FVG e CATA Artigianato FVG. Nella precedente edizione 2025 la manifestazione ha avuto anche il sostegno del MiC – Ministero della Cultura, Direzione generale cinema e audiovisivo.