Parte per la stagione da cameriere, ma il cane antidroga Penny fiuta qualcosa nel borsone | VIDEO
Controllo alla stazione di Padova: lavoratore stagionale diretto in Riviera trovato con 535 grammi di hashish. Arresto convalidato
PADOVA – Era arrivato dal Piemonte e si stava dirigendo verso la Riviera veneziana, dove avrebbe dovuto lavorare come cameriere in un ristorante. Nel suo borsone, però, la Guardia di Finanza ha trovato 535 grammi di hashish suddivisi in diversi involucri. Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato e il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Tribunale di Padova.
L’operazione rientra nei servizi di prevenzione per la sicurezza urbana rafforzati nei pressi della stazione ferroviaria su disposizione del Prefetto di Padova.
Il cane Penny segnala il borsone
Il controllo è scattato nei pressi della stazione degli autobus di Padova, dove una pattuglia della Sezione Operativa Pronto Impiego del Gruppo Padova stava effettuando un servizio insieme a un’unità cinofila antidroga.
L’attenzione dei finanzieri si è concentrata su un autobus appena arrivato dal Piemonte.
Durante il controllo a sorpresa dei bagagli, il cane Penny ha segnalato uno dei borsoni.
All’apertura sono stati trovati 535 grammi di hashish, confezionati in diversi involucri.
Prima disconosce la droga, poi ammette l’acquisto
In un primo momento il proprietario del bagaglio avrebbe dichiarato di non conoscere il contenuto del borsone.
Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, durante i successivi accertamenti il giovane avrebbe invece riconosciuto come propria la sostanza stupefacente, ammettendo di averla acquistata in provincia di Torino.
Agli investigatori avrebbe spiegato di essersi rifornito in Piemonte perché il prezzo sarebbe stato più conveniente.
Dopo l’acquisto si era messo in viaggio verso la Riviera veneziana, dove era atteso per un impiego stagionale come cameriere in un ristorante.
Scatta l’arresto
La quantità di stupefacente rinvenuta, insieme alle circostanze emerse durante il controllo, ha portato le Fiamme Gialle a procedere con l’arresto in flagranza di reato.
Il provvedimento è stato poi sottoposto al vaglio dell’autorità giudiziaria e convalidato dal Tribunale di Padova.
L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo della zona della stazione, attraversata quotidianamente da decine di migliaia di persone.
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Controlli rafforzati nell’area della stazione
L’intervento della Guardia di Finanza rientra nel piano di rafforzamento dei servizi di prevenzione disposto per aumentare il presidio nell’area della stazione ferroviaria e degli autobus di Padova.
L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza in uno dei punti della città caratterizzati dal maggiore movimento quotidiano di viaggiatori e pendolari.
Le principali notizie di cronaca del Nordest vengono seguite anche nella diretta di Nordest24 di oggi, 20 agosto 2026.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Il giovane deve pertanto essere considerato non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.