Staranzano, dal 4 al 12 settembre 2026 tre appuntamenti tra bici, uva e remi
Dalla tappa locale della staffetta per il clima alla sfilata con carri agricoli fino alla gara a remi sul Canale della Quarantia.
STARANZANO - Tre appuntamenti scandiranno l’inizio di settembre a Staranzano, tra ambiente, tradizioni popolari e attività all’aperto. Il primo è in programma venerdì 4 settembre 2026 con la tappa locale della COP 31 Bike Ride; domenica 6 settembre tornerà la Festa dell’uva, mentre sabato 12 settembre spazio alla Remada Longa e alla pedalada.
L’iniziativa arriva mentre prosegue la Sagra de le Raze e mette insieme eventi diversi, ma legati da un filo comune: il rapporto tra comunità, paesaggio e memoria locale.
La tappa della COP 31 Bike Ride a Staranzano
Il primo appuntamento è quello con la COP 31 Bike Ride, la staffetta internazionale in bicicletta partita il 29 giugno da Lisbona e diretta ad Antalya, in Turchia, dove l’11 novembre si aprirà la 31ª Conferenza ONU sui cambiamenti climatici. L’obiettivo del progetto è promuovere l’uso della bicicletta come strumento di giustizia ambientale e sociale, capace di ridurre le emissioni e rendere le città più vivibili.
La tappa di Staranzano rientra nelle quattro previste in Friuli Venezia Giulia per la COP 31 Bike Ride in Friuli Venezia Giulia. Alle 17.30, nell’area parrocchiale, è previsto il saluto ai partecipanti da parte del sindaco Marco Fragiacomo e dell’assessora all’Ambiente e al Turismo Roberta Russi.
Alle 19.00 la Sala Delbianco ospiterà il talk “Staranzano contro il climate change. Idee, azioni e buone pratiche per contrastare i cambiamenti climatici, rigenerare gli spazi urbani e rimettere le persone al centro”. Un tema che nel comune viene affrontato dal 2023 anche attraverso il Festival dell’Acqua.
All’incontro prenderanno parte Federico Zadnich, coordinatore delle tappe regionali della COP 31 Bike Ride, Cosimo Solidoro, direttore della Sezione di Oceanografia di OGS, Erik Viurna di Legambiente Monfalcone, Giulia Beretta di Benkadì APS, l’urbanista Fabio Gon, Sandro Sandrin di BisiachInBici e l’associazione Ciechi per Caso.
Domenica 6 settembre torna la Festa dell’uva
Domenica 6 settembre spazio invece a una delle ricorrenze più radicate del paese, la Festa dell’uva, nata a metà degli anni Novanta da un’idea di Francesca Feruglio e portata avanti negli anni con il sostegno della famiglia e della comunità locale. L’iniziativa richiama la tradizione contadina e il momento della vendemmia.
La partenza è fissata alle 10.30 all’Azienda Agricola “La Ferula”, da dove si muoverà la sfilata lungo via Brigata Fratelli Fontanot e via Martiri della Libertà. In corteo ci saranno i carri agricoli de “La Ferula”, i carri e i trattori storici del Club Epoca Tractor - Collezione Misuri, il carro della Comunità Locale di Renče, in Slovenia, gemellata con Staranzano, i Trattoristi Transumanti di Modena, il Gruppo Costumi Bisiachi di Turriaco e il Consorzio Apicoltori della Provincia di Gorizia.
L’arrivo in Piazza Dante è previsto attorno alle 12. Qui sono in programma la pigiatura dell’uva, l’esibizione del Gruppo Costumi Bisiachi con canti della tradizione popolare, la smielatura curata dal Consorzio Apicoltori, l’intervento delle bande civiche di diverse comunità e la distribuzione a offerta libera dei dolci preparati dalle pasticcerie del territorio. Il ricavato sarà destinato in beneficenza.
Il 12 settembre la Remada Longa sul Canale della Quarantia
A chiudere il calendario sarà, sabato 12 settembre, la Remada Longa affiancata dalla pedalada organizzata dal Comune con ASD Punta Barene e Bisiachinbici. La Remada Longa è la storica gara a remi sul Canale della Quarantia; la pedalada sarà invece un’escursione in bicicletta con il supporto di guide turistiche e cicloturistiche.
Per la partecipazione alla pedalada sono già aperte le iscrizioni su Eventbrite.