Storia locale in Fvg, 147mila euro in più al bando per le pubblicazioni dei Comuni
Il 16 ottobre Treleani indica circa 85 richieste per quasi 700mila euro, con finestra aperta fino al 29 ottobre.
Il 16 ottobre un emendamento approvato nell'ambito dell'Assestamento di bilancio incrementa di 147mila euro la dotazione del bando regionale dedicato al finanziamento di pubblicazioni sulla storia locale promosse dai Comuni del Friuli Venezia Giulia. In una nota il consigliere regionale Igor Treleani (Fratelli d'Italia), primo firmatario dell'emendamento, afferma: "Conoscere la propria storia significa rafforzare la propria identità e trasmettere alle nuove generazioni il patrimonio culturale e civile che caratterizza le nostre comunità".
Le richieste arrivate al bando
"Si tratta di una misura concreta - prosegue Treleani - che consentirà di dare risposta a un maggior numero di amministrazioni comunali interessate a realizzare libri, ricerche, raccolte documentali e pubblicazioni dedicate alle vicende storiche dei propri territori. Spesso queste iniziative nascono dall'impegno di studiosi, associazioni culturali e volontari che svolgono un lavoro prezioso di ricerca e conservazione della memoria collettiva".
"Abbiamo ritenuto necessario rafforzare il bando - spiega il consigliere - perché l'interesse dimostrato dai Comuni è molto significativo. Ad oggi sono infatti pervenute circa 85 richieste, per un fabbisogno complessivo di quasi 700mila euro, a fronte di una finestra che rimarrà aperta fino al 29 ottobre. Numeri che testimoniano quanto sia sentita l'esigenza di investire nella valorizzazione della storia e delle radici delle nostre comunità".
Le motivazioni del rifinanziamento
"Le storie dei nostri paesi, delle nostre comunità e delle persone che le hanno costruite rappresentano un patrimonio che merita di essere tutelato e divulgato. Con questo stanziamento - sottolinea l'esponente di FdI - vogliamo sostenere i Comuni nel loro ruolo di custodi dell'identità locale e favorire la diffusione di contenuti che contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e la conoscenza del territorio".
"Ringrazio i colleghi che hanno sostenuto l'emendamento e l'assessore competente per la condivisione di una misura che rappresenta un piccolo ma significativo investimento nella cultura diffusa del Friuli Venezia Giulia", conclude Treleani.