Strada del Conegliano Valdobbiadene, soci in crescita e focus sul 60° anniversario
A Villa dei Cedri il bilancio dell’associazione: 234 soci, più presenze nell’area e iniziative per il 2026 e il sessantesimo
VALDOBBIADENE - Crescono l’enoturismo, gli arrivi nell’area di Valdobbiadene e anche i soci della Strada del Conegliano Valdobbiadene, che ora sono 234. È il quadro emerso dall’assemblea annuale dell’associazione, riunita a Villa dei Cedri, dove il presidente Isidoro Rebuli ha presentato il bilancio 2025 e il programma per l’anno in corso, con uno sguardo già rivolto al sessantesimo anniversario della fondazione.
Secondo i dati richiamati durante l’assemblea, nel 2025 l’enoturismo ha generato 3,1 miliardi di euro, contribuendo in media al 21% del fatturato aziendale delle imprese vinicole. Il riferimento è all’Osservatorio Nazionale del Turismo del vino, che indica una crescente centralità delle esperienze in cantina in un mercato segnato dall’incertezza. In controtendenza, ha sottolineato l’associazione, si muove il flusso dei turisti stranieri, con effetti positivi soprattutto per le cantine delle principali denominazioni, tra cui Valpolicella, Montalcino, Barolo, Franciacorta e Valdobbiadene.
Nel dettaglio, se il Veneto, esclusa Venezia, ha registrato un aumento degli arrivi dell’8,3%, nell’area di Valdobbiadene la crescita è stata del 26,5%, con punte del 36% per quanto riguarda i visitatori stranieri. “In questo quadro il ruolo delle Strade del Vino è evidente e fondamentale”, ha detto Rebuli, presidente della Strada del Conegliano Valdobbiadene e del Coordinamento regionale delle Strade del Vino e dei Sapori.
Nel suo intervento, il presidente ha indicato tra i dati positivi non solo l’incremento degli arrivi ma anche quello della base associativa. “Dati che ci confortano e che ci stimolano a proseguire nel nostro lavoro che consiste nell’ideare eventi di qualità per contribuire a far crescere il territorio, dialogando e confrontandoci con gli enti e le associazioni che si occupano di turismo”, ha affermato.
Tra le iniziative consolidate dell’associazione c’è la 100miglia, manifestazione che ogni inizio d’autunno porta gli equipaggi di auto d’epoca lungo la Strada del Vino più antica d’Italia. L’ultima edizione, la ventesima, ha coinvolto 68 equipaggi, 34 dei quali arrivati da Austria, Belgio, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo e Repubblica Ceca. Durante il percorso, i partecipanti hanno fatto tappa tra cantine, ristoranti, strutture ricettive e piazze cittadine. L’evento è stato realizzato, come di consueto, in collaborazione e con il contributo del Consorzio Tutela Vino Conegliano Valdobbiadene Docg.
Nel 2025 è stata riproposta anche l’iniziativa “Visit Cantina”, mentre è uscita la quinta edizione della guida turistica cartacea “ConeglianoValdobbiadene Guide”. Sul fronte dei rapporti istituzionali e delle collaborazioni, Rebuli ha ricordato l’incontro con il segretario generale della Camera di Commercio Italo-Ellenica di Salonicco, promosso dalla camera di commercio greca, per valutare possibili collaborazioni e visite di delegazioni nel settore turismo e agrifood.
Sempre nell’ambito delle attività dell’associazione, nel progetto europeo “EnoTour” sono state presentate finalità e attività della Strada a un gruppo di partner provenienti da Francia, Spagna e Portogallo. L’associazione ha inoltre aderito come partner alla candidatura congiunta del territorio Conegliano Valdobbiadene a Città Italiana del Vino 2026.
Il 2025 segna anche una ricorrenza storica per l’associazione: il sessantesimo anniversario dell’inaugurazione della Strada del Vino Bianco, avvenuta il 10 settembre 1966. Il programma delle iniziative celebrative è ancora in via di definizione, ma comprende già una conferenza di presentazione, un video racconto, cene con i “campioni della tradizione”, una pubblicazione con un excursus storico sulla nascita e sull’evoluzione della Strada e un’escursione sul Cammino Unesco.
Il territorio del vino nel Nordest si prepara così a una nuova stagione di appuntamenti, in un contesto in cui l’enoturismo continua a incidere sul tessuto economico locale, come mostrano anche altre esperienze legate alle rassegne del settore in Friuli, tra cui la storica manifestazione enoica di Buttrio.
Per la Strada del Conegliano Valdobbiadene, intanto, il calendario del sessantesimo anniversario prevede una conferenza di presentazione, un video racconto, cene con i “campioni della tradizione”, una pubblicazione storica sulla genesi e l’evoluzione della Strada e un’escursione sul Cammino Unesco.