Colfosco, inaugurato il nuovo impianto sportivo ricreativo Manfren Zambon
A Colfosco di Susegana completata la riqualificazione di 3mila metri quadrati nel centro sportivo: 70mila euro dalla Provincia
SUSEGANA - A Colfosco è stato inaugurato il nuovo impianto sportivo ricreativo Manfren Zambon, spazio pensato per attività sportive, tempo libero e momenti di socialità all’interno del centro sportivo polivalente del paese. L’intervento, dal valore complessivo di 100.000 euro, è stato sostenuto anche dalla Provincia di Treviso con un contributo di 70mila euro attraverso il bando dedicato alle aree verdi.
L’area riqualificata si estende per circa 3.000 metri quadrati e si inserisce nel complesso sportivo che comprende già campo da basket, palestra coperta e nuovi spogliatoi. Il progetto ha trasformato un terreno prima privo di alberature in uno spazio verde attrezzato, con una funzione non solo sportiva ma anche ricreativa.
Come è stato ridisegnato lo spazio
Tra gli elementi più caratteristici dell’intervento c’è un prato a gradoni con andamento curvilineo, pensato come un piccolo anfiteatro naturale all’aperto, utilizzabile anche per spettacoli ed eventi estivi. Accanto a questo sono stati realizzati un’area gioco per bambini ombreggiata dagli alberi, collocata vicino al futuro punto ristoro, un percorso vita naturalistico e un campo per il calcio su prato.
Il progetto ha puntato anche sul recupero dei materiali: quanto derivato dagli scavi è stato riutilizzato per creare collinette verdi e prati fioriti, con un effetto di mitigazione paesaggistica dell’area. Sono state inoltre inserite nuove alberature selezionate per adattabilità, valore paesaggistico e varietà cromatica, tra cui Ginkgo Biloba, Fagus Sylvatica Atropurpurea e Betula Pendula.
Il contributo provinciale e la sostenibilità
L’intervento rientra tra i progetti finanziati dal bando provinciale “Aree Verdi”, avviato due anni fa per favorire la riqualificazione ambientale e la creazione di spazi pubblici fruibili dalla comunità. In questo caso il sostegno del Sant’Artemio ha coperto 70mila euro su 100mila complessivi.
Secondo i dati diffusi per l’opera, il nuovo impianto consente un risparmio stimato di 1.206,5 kg di CO₂ all’anno, dato che accompagna la riqualificazione dell’area con un obiettivo di sostenibilità ambientale oltre che di qualità urbana.
Per il sindaco di Susegana Gianni Montesel si tratta di un’opera con una forte funzione sociale, inserita in un disegno che collega la scuola materna al Parco dell’Amicizia, passando per la nuova piazza e arrivando al centro sportivo, definito come una vera spina dorsale per la vita del paese. Montesel ha sottolineato in particolare l’importanza di queste strutture per i giovani e per le associazioni sportive.
Anche il presidente della Provincia di Treviso Marco Donadel ha evidenziato il valore dell’intervento, spiegando che il sostegno al progetto è nato dall’obiettivo di restituire ai cittadini spazi pubblici riqualificati, moderni e sostenibili. Ha aggiunto che luoghi di questo tipo possono favorire relazioni, benessere e offrire ai ragazzi aree sane, sicure e inclusive. Un’attenzione che nel Nordest accompagna spesso anche le iniziative tra impresa e comunità, come nel caso dei 50 anni ad Aiello del Friuli raccontati da Nordest24.
Il nuovo impianto è stato realizzato all’interno del centro sportivo polivalente di Colfosco e comprende un prato a gradoni per eventi all’aperto, area gioco ombreggiata, percorso vita naturalistico, campo da calcio su prato e nuove piantumazioni arboree.