Tagliamento, studio in consegna e gare chiuse per il ponte da oltre 40 milioni
Il punto sull’iter: base scientifica, Docfap e interventi tra Latisana, foce e basso corso.
Trieste, 15 ott - Markus Maurmair (Fratelli d'Italia), in una nota, riferisce i contenuti della risposta dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, a un'interrogazione a risposta immediata sullo stato di attuazione della mozione approvata dal Consiglio regionale. Il consigliere parla di un percorso che coinvolge istituzioni locali, regionali e nazionali, con alla base il lavoro scientifico sul bacino del Tagliamento, la futura redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap) e l'avanzamento degli interventi nell'area di Latisana, in prossimità della foce e nel basso corso.
"Un percorso che avanza con metodo, coinvolgendo istituzioni locali, regionali e nazionali. È il quadro che emerge dalla risposta dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Fabio Scoccimarro, all'interrogazione a risposta immediata sullo stato di attuazione della mozione approvata dal Consiglio regionale".
"Con questa interrogazione ho voluto fare il punto su un percorso che il Consiglio regionale ha contribuito ad avviare. La mozione ha segnato una svolta nel metodo: non più decisioni calate dall'alto, ma una costruzione condivisa tra istituzioni locali, regionali e nazionali, con una base scientifica solida e un confronto reale con i territori".
La base scientifica e il Docfap
Maurmair richiama la relazione scientifica del professor Andrea Rinaldo, consegnata a gennaio al presidente Massimiliano Fedriga in qualità di Commissario straordinario per il contrasto al dissesto idrogeologico. Secondo quanto riferito, quel documento ha evidenziato la necessità di aggiornare le analisi idrologiche alla luce dei cambiamenti climatici e ha portato all'affidamento all'Università degli Studi di Padova, tramite il suo Centro Studi sull'Impatto dei Cambiamenti Climatici, di uno studio sui cambiamenti attesi nelle precipitazioni estreme nel bacino del Tagliamento.
"Il percorso - ricorda Maurmair - affonda le radici nella relazione scientifica del professor Andrea Rinaldo, consegnata a gennaio al presidente Massimiliano Fedriga in qualità di Commissario straordinario per il contrasto al dissesto idrogeologico. Quel documento ha indicato la necessità di aggiornare le analisi idrologiche alla luce dei cambiamenti climatici e ha portato all'affidamento all'Università degli Studi di Padova, tramite il suo Centro Studi sull'Impatto dei Cambiamenti Climatici, di uno studio sui cambiamenti attesi nelle precipitazioni estreme nel bacino del Tagliamento. Quello studio, in fase di consegna, costituirà la base scientifica su cui lavorerà il soggetto terzo, uno studio di progettazione o un'associazione temporanea d'impresa, incaricato dagli uffici regionali della redazione del Documento di fattibilità delle alternative progettuali (Docfap), chiamato ad analizzare scenari e opzioni per la gestione del rischio a scala dell'intero bacino idrografico. Gli uffici regionali, sotto la guida del direttore centrale Massimo Canali, seguiranno il lavoro con il coinvolgimento dei tecnici indicati dai Comuni rivieraschi, come previsto dalla mozione".
Interventi nell'area di Latisana e nel basso corso
Sul fronte delle opere, Maurmair riferisce che sono state concluse le procedure di gara per la progettazione del rialzo del ponte stradale tra Latisana e San Michele al Tagliamento, indicato come intervento dal valore superiore a 40 milioni di euro, e per gli interventi di rialzo e diaframmatura del tratto terminale in sinistra idrografica. Inoltre è in fase conclusiva la procedura per le opere di mitigazione del rischio idraulico nel basso corso, per un valore complessivo di circa 9 milioni di euro.
"Sul fronte degli interventi nell'area di Latisana - prosegue l'esponente di Fratelli d'Italia - e in prossimità della foce, l'assessore ha comunicato notizie positive: sono state concluse le procedure di gara per la progettazione del rialzo del ponte stradale tra Latisana e San Michele al Tagliamento, opera dal valore superiore a 40 milioni di euro, e per gli interventi di rialzo e diaframmatura del tratto terminale in sinistra idrografica. È inoltre in fase conclusiva la procedura per le opere di mitigazione del rischio idraulico nel basso corso, per un valore complessivo di circa 9 milioni di euro".
La valutazione finale
Nel passaggio conclusivo, il consigliere definisce incoraggiante l'aggiornamento arrivato oggi e collega il lavoro scientifico del professor Rinaldo e dell'Università di Padova alla costruzione del Docfap e all'avanzamento concreto delle opere nel basso corso.
"La risposta di oggi - conclude Maurmair - è un aggiornamento incoraggiante. Il professor Rinaldo ha indicato la strada scientifica e i suoi colleghi dell'Università di Padova stanno completando lo studio idrologico che ne approfondirà le basi. Su queste fondamenta si costruirà il Docfap, mentre nel basso corso le opere avanzano concretamente. Questo è esattamente il metodo che avevamo in mente quando abbiamo lavorato alla mozione".