Talmassons, musica e incontri per raccontare il fiume Stella con Correnti di Cultura
Nel giardino della biblioteca il concerto dei Bagliori d'Anima per il progetto dedicato a storia, lingua e territorio.
TALMASSONS - Musica, immagini e approfondimenti culturali per raccontare il fiume Stella e il territorio friulano. Nel giardino della biblioteca di Talmassons si è tenuto il concerto dei Bagliori d'Anima, appuntamento inserito nel progetto “Correnti di Cultura - Il fiume Stella attraverso musica, immagini e incontri”, promosso dall'Istitût ladin furlan Pre Checo Placerean.
L'iniziativa punta a valorizzare il fiume Stella attraverso un percorso che unisce spettacolo e riflessione culturale, con il coinvolgimento di più Comuni del Medio Friuli e il sostegno della Regione. Alla serata ha partecipato anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha richiamato il valore del lavoro svolto da chi ogni giorno promuove storia, cultura e identità del Friuli.
Il progetto e i Comuni coinvolti
“Correnti di Cultura” è dedicato alla valorizzazione del fiume Stella attraverso musica, immagini e momenti di approfondimento. Il progetto è promosso dall'Istitût ladin furlan Pre Checo Placerean con il contributo della Regione e con il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Bertiolo, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Rivignano Teor e Talmassons.
Il richiamo all'identità friulana
Nel suo intervento, Bordin ha parlato della necessità di far conoscere e raccontare di più una regione che, ha osservato, merita di essere valorizzata anche attraverso il contributo di chi promuove ogni giorno la sua storia e la sua cultura.
Il presidente del Consiglio regionale ha sottolineato in particolare il ruolo dell'Istitût ladin furlan, definendolo una realtà preziosa per la diffusione del patrimonio locale, delle tradizioni e della lingua friulana. Un passaggio che si inserisce nel percorso più ampio di tutela dell'identità culturale del territorio.
Il riferimento al terremoto del Friuli
Durante la serata è stato richiamato anche il significato del cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, ricordato da Bordin come una ricorrenza capace di rafforzare il senso di appartenenza della comunità regionale.
Nel suo intervento, il presidente ha evidenziato come da quella tragedia sia nato uno spirito di solidarietà e determinazione che ha contribuito a costruire il Friuli di oggi, ribadendo la necessità di continuare a raccontare la storia del territorio per trasmetterne le radici alle nuove generazioni.
Alla serata sono intervenuti anche il presidente dell'Istitût ladin furlan, Geremia Gomboso, il sindaco di Talmassons Fabrizio Pitton e il presidente di Arlef, Eros Cisilino.