Tarcento, nella Casa della comunità già attivi ambulatori e 132 ore per i medici di base

Incontro con i sindaci del Tarcentino: attivi cure primarie, Punto unico di accesso e specialisti.

A cura di Web Team Web Team
23 settembre 2026 20:47
Tarcento, nella Casa della comunità già attivi ambulatori e 132 ore per i medici di base -
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TARCENTO - La Casa della comunità di Tarcento è già operativa con un pacchetto di servizi sanitari e sociosanitari che va dalle cure primarie agli ambulatori specialistici, mentre sul fronte della medicina generale il territorio può contare su 132 ore settimanali potenzialmente disponibili per le attività nella struttura. È questo il quadro emerso dall’incontro tra l’assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, i sindaci del Tarcentino, il direttore generale di Asufc Denis Caporale e i responsabili del Distretto.

Al centro del confronto c’è il nuovo modello di assistenza territoriale costruito sull’integrazione tra il numero 116117 e le Case della comunità: il primo con la funzione di orientare la domanda dei cittadini, le seconde come luoghi fisici nei quali trovare risposte sanitarie, sociosanitarie e sociali vicino a casa.

Tarcento, nella Casa della comunità già attivi ambulatori e 132 ore per i medici di base

I servizi già attivi nella struttura

Nella Casa della comunità di Tarcento sono già attivi l’ambulatorio di cure primarie per le condizioni che richiedono una risposta tempestiva, l’ambulatorio infermieristico, il servizio vaccinazioni, l’assistenza farmaceutica integrativa e il Punto unico di accesso, che indirizza i cittadini verso i servizi disponibili.

Sono presenti anche attività specialistiche di otorinolaringoiatria, dermatologia, neurologia, geriatria, odontoiatria e fisiatria, oltre ai servizi dell’area materno-infantile e del consultorio, all’assistenza domiciliare infermieristica e alle attività oncologiche. Tra i servizi già avviati rientrano inoltre programmi di prevenzione rivolti ai bambini.

L’ambulatorio di cure primarie è oggi garantito nei giorni feriali con la presenza di medico e infermiere attraverso una coprogettazione. Nelle ore notturne e nei fine settimana entra invece in funzione la continuità assistenziale, che assicura anche le visite domiciliari.

Il nodo dei medici di medicina generale

Uno dei passaggi chiave per completare il nuovo assetto riguarda il coinvolgimento dei medici di medicina generale. Durante l’incontro Riccardi ha ricordato che il quadro nazionale prevede ora la partecipazione obbligatoria dei medici alle attività delle Case della comunità, superando il precedente sistema basato sull’adesione volontaria.

La Regione sta definendo con le rappresentanze sindacali le modalità organizzative. L’obiettivo indicato dall’assessore è arrivare entro ottobre 2026 alla definizione delle intese, in modo da conciliare il nuovo impegno nelle Case della comunità con l’attività che i medici continuano a svolgere nei propri ambulatori.

Sul funzionamento delle strutture territoriali in regione si inserisce anche il percorso delle Case della comunità, già avviato in altre aree del Friuli Venezia Giulia.

Cosa cambia per i cittadini del Tarcentino

Secondo quanto illustrato da Riccardi, il modello punta a intercettare il bisogno della persona, orientarlo e indirizzarlo verso la risposta più appropriata, mantenendo una rete distribuita sul territorio e riservando all’emergenza i casi che richiedono quel livello di intervento.

Per il Tarcentino, Caporale ha quantificato in 132 ore settimanali il monte ore potenzialmente disponibile sulla base dell’attuale presenza dei medici e delle diverse tipologie di incarico. Un dato che serve a misurare la capacità futura della struttura di assorbire una parte crescente dell’assistenza di prossimità.

Nel dibattito locale resta aperta anche l’attenzione sull’accessibilità delle strutture, tema già emerso per la Casa della comunità di Tarcento in relazione a collaudi e spazi.

I prossimi interventi previsti

Accanto ai servizi già operativi, altre attività oggi collocate in sedi diverse del territorio saranno trasferite progressivamente nella Casa della comunità. È inoltre previsto l’avvio del secondo lotto dei lavori, dedicato alla sistemazione degli spazi esterni e alla realizzazione dei parcheggi.

Tarcento, nella Casa della comunità già attivi ambulatori e 132 ore per i medici di base

La Regione ha annunciato anche un passaggio successivo di informazione nei Comuni del territorio, con incontri rivolti alla popolazione per spiegare quali servizi sono presenti nelle Case della comunità, come si accede e quali risposte si possono ottenere.

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