Venezia, tre appuntamenti al Malibran entro ottobre: danza, memoria e Carmina burana

Dal debutto dell’Hamburger Kammerballett il 16 e 17 ottobre a Dear Son e al concerto di fine mese: date, orari, biglietti e criteri pratici per scegliere.

15 ottobre 2026 08:18
Venezia, tre appuntamenti al Malibran entro ottobre: danza, memoria e Carmina burana -
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VENEZIA – Chi vuole scegliere uno spettacolo al Teatro Malibran nelle prossime settimane trova tre proposte ravvicinate, ma non intercambiabili: il debutto veneziano dell’Hamburger Kammerballett venerdì 16 e sabato 17 ottobre, Dear Son il 23 e 24 ottobre e, a chiudere il mese, il Carmina burana di Carl Orff il 30 e 31 ottobre. Sono appuntamenti con pubblici, linguaggi e tempi differenti. La scelta più utile non è inseguirli tutti, ma individuare quello che corrisponde davvero alla serata che si cerca e acquistare dal canale del teatro dopo aver controllato la data.

Il Malibran è in Cannaregio, nel Campiello del Teatro 5873. Per chi arriva da fuori Venezia, la questione pratica non è soltanto il titolo: l’orario serale del venerdì e quello pomeridiano del sabato cambiano i margini per il viaggio di andata e ritorno. Il calendario ufficiale della Fondazione Teatro La Fenice è il riferimento da usare per disponibilità, eventuali variazioni e acquisto; non è corretto dedurre posti o prezzi residui da una data all’altra.

La scelta per questo fine settimana: Hamburger Kammerballett

La proposta più immediata è l’Hamburger Kammerballett, in scena venerdì 16 ottobre alle 19 e sabato 17 ottobre alle 17. È il debutto veneziano della compagnia fondata nel 2022 da Edvin Revazov, nata per offrire continuità professionale a danzatori ucraini sfollati. Il contesto non sostituisce lo spettacolo, ma aiuta a capire perché questa data non sia un semplice titolo di repertorio inserito nel cartellone: la compagnia porta a Venezia un progetto costruito attorno a un’idea di accoglienza e ricostruzione artistica.

Il programma confermato dalla scheda del Malibran comprende tre parti. Hamlet Connotations, con coreografia e costumi di John Neumeier e musica di Aaron Copland, dura 35 minuti; segue Distant Light, creazione di Edvin Revazov, e poi Petruška Variations, ancora di Neumeier, su musica di Igor Stravinskij. Al pianoforte è annunciato Alexander Vorontsov. È dunque una serata adatta a chi cerca una forma di balletto che unisca classico, rilettura contemporanea e più quadri coreografici, non una narrazione unica con un solo sviluppo lineare.

Tra le due repliche, il sabato alle 17 è la soluzione più agevole per chi preferisce rientrare senza uscire dal teatro a tarda sera; il venerdì alle 19 può invece essere più comodo per chi trascorre già la giornata in città. Le pagine ufficiali mostrano il pulsante di acquisto per entrambe le date, ma la disponibilità cambia in tempo reale. La stagione pubblica per questi due balletti del Malibran una fascia tariffaria; il settore, le riduzioni applicabili e l’effettiva presenza di posti vanno verificati nella procedura di vendita prima del pagamento, senza considerare un prezzo visualizzato per un’altra recita come automaticamente valido.

Una settimana dopo: Dear Son, il lavoro di Riva e Repele

La seconda scelta è Dear Son, in programma venerdì 23 ottobre alle 19 e sabato 24 ottobre alle 17, sempre al Malibran. Qui il formato cambia: non un trittico di lavori, ma una coreografia firmata da Sasha Riva e Simone Repele, interpretata dai due autori con Anne Jung. La produzione, coprodotta fra gli altri da Orsolina28, Centre des Arts Genève, Romaeuropa Festival e Daniele Cipriani Entertainment, utilizza musiche di vari autori, disegni di Gu Jiajun e il light design di Alessandro Caso.

La pagina ufficiale dello spettacolo conferma date e orari. La Fenice presenta il lavoro come il ritratto di una famiglia segnata dalla partenza di un figlio per la guerra: è quindi una scelta per chi è interessato a un teatro-danza più concentrato su memoria, attesa e relazioni familiari. Non va però confuso con l’Hamburger Kammerballett solo perché i due titoli condividono palcoscenico e calendario: linguaggio, autori e struttura sono diversi.

Per questa coppia di date valgono gli stessi criteri logistici della settimana precedente. Il venerdì propone una recita serale, il sabato una pomeridiana; il biglietto va selezionato per la singola data. Chi acquista per un gruppo dovrebbe controllare nella pagina di vendita non solo il numero di posti, ma anche il settore e le eventuali condizioni di riduzione. Il programma generale della stagione indica che le recite fuori abbonamento al Malibran hanno regole specifiche per gli abbonati; non significa che ogni agevolazione sia disponibile per ogni acquirente o settore.

Fine mese: Carmina burana con Orchestra e Coro della Fenice

La terza opzione porta il pubblico dalla danza al grande repertorio corale. Il Carmina burana di Carl Orff è programmato venerdì 30 ottobre alle 20 e sabato 31 ottobre alle 20. Il calendario della Fenice indica il concerto al Teatro Malibran con Elena Pierini sul podio, Orchestra e Coro del Teatro La Fenice e Alfonso Caiani maestro del Coro. Chi cerca una serata musicale di insieme, con orchestra, coro e un titolo immediatamente riconoscibile, trova qui un’esperienza molto diversa dalle due proposte coreutiche precedenti.

In questo caso entrambe le date iniziano alle 20: è un dettaglio semplice ma decisivo per chi arriva in treno, deve prendere un vaporetto o vuole organizzare il ritorno verso la terraferma. La presenza nel cartellone non equivale a un posto assicurato: il sito della Fenice pubblica il collegamento all’acquisto, che resta l’unico punto da usare per verificare l’offerta effettivamente disponibile e il costo per la data prescelta.

Come orientarsi senza trasformare ottobre in una corsa tra appuntamenti

Le tre proposte funzionano come alternative, non come un percorso obbligato. L’Hamburger Kammerballett è la scelta da fare ora, per chi vuole assistere al debutto della compagnia e a tre coreografie in una stessa sera. Dear Son è più adatto a chi preferisce un racconto coreografico contemporaneo e raccolto. Carmina burana è invece l’opzione per chi cerca il peso sonoro di coro e orchestra. Il calendario ha anche una sua logica: le prime due settimane offrono il vantaggio della replica del sabato pomeriggio; la chiusura di fine mese richiede invece di pianificare una serata alle 20.

La visita al Malibran può essere inserita in un fine settimana veneziano già ricco, ma senza sovrapporre eventi lontani o con condizioni diverse. Per venerdì 16 e sabato 17, per esempio, il programma cittadino include gli appuntamenti del Festival delle Idee tra Venezia e Mestre e la Veleziana Sailing Week con le iniziative diffuse in Arsenale. Sono occasioni complementari, non servizi collegati al teatro: biglietti, accessi e orari restano autonomi. Anche il calendario di ottobre dell’Ateneo Veneto segue sedi e modalità proprie.

Biglietto, arrivo e ultimi controlli

Il primo controllo va fatto sul titolo e sulla data, non soltanto sulla dicitura “Teatro Malibran”: ottobre ospita produzioni differenti e un biglietto non è trasferibile automaticamente da uno spettacolo all’altro. Il secondo riguarda l’orario di inizio: 19 il venerdì e 17 il sabato per i due titoli di danza, 20 per Carmina burana. Il terzo è l’acquisto sul sito della Fondazione o tramite i canali di biglietteria indicati dalla stessa. La pagina della stagione segnala anche la biglietteria telefonica Venezia Unica al numero 041 2722699, utile per richieste operative prima dell’acquisto.

Per chi arriva in auto, Venezia non offre una sosta accanto al teatro: conviene separare la pianificazione del parcheggio a terraferma o a Tronchetto/Piazzale Roma dalla parte finale a piedi o con il trasporto acqueo. Il Malibran è nel sestiere di Cannaregio e non al Teatro La Fenice in campo San Fantin: controllare l’indirizzo sul biglietto evita un errore banale ma costoso in termini di tempo. È prudente prevedere margine per il percorso, soprattutto la sera e nei giorni di maggiore affluenza.

Un ultimo suggerimento riguarda il prezzo. La Fondazione pubblica le condizioni di vendita e le fasce della stagione, ma disponibilità, settore e riduzioni richiedono sempre la verifica nella schermata della singola recita. Per questa ragione non è utile affidarsi a listini ripresi da stagioni passate, a rivendite non ufficiali o al prezzo riferito a un altro posto. Con data, orario e sede già chiari, la scelta diventa semplice: selezionare uno dei tre appuntamenti, acquistare dal canale ufficiale e costruire il resto della serata attorno a quello, non il contrario.

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