Technital di Verona vince due Premi OICE 2026 con ponte sull’Arno e idrovora sul Po
La società veronese è l’unica con due primi premi nella sezione progetti: riconosciuti Firenze e l’impianto sul Po a Bondeno
VERONA - La società di ingegneria Technital, con sede a Verona, ha ottenuto due primi premi OICE 2026 nella sezione dedicata ai progetti, risultando l’unica realtà premiata due volte tra oltre 200 candidature arrivate da tutta Italia. I riconoscimenti sono andati a due interventi molto diversi tra loro: il nuovo ponte sull’Arno a Firenze, legato al sistema tranviario cittadino, e l’impianto idrovoro con opere di regolazione idraulica sul Po a Bondeno, nel Ferrarese.
La consegna dei premi è avvenuta a Roma, a Palazzo Brancaccio, nell’ambito dell’edizione 2026 dei Premi OICE, uno dei principali riconoscimenti italiani per l’ingegneria e l’architettura.
I due progetti premiati
Nel dettaglio, Technital è stata premiata nella categoria dei progetti di opere in acciaio per il nuovo ponte sull’Arno a Firenze, indicato come infrastruttura chiave del Sistema Tranviario Fiorentino. Il progetto unisce innovazione strutturale e inserimento urbano, con l’obiettivo di sostenere l’estensione della rete tranviaria e favorire una mobilità più sostenibile.
Nella categoria dedicata alla mitigazione del rischio idrogeologico, il riconoscimento è invece andato al progetto dell’impianto idrovoro di Bondeno e delle opere di regolazione idraulica sul fiume Po. Si tratta di un’infrastruttura strategica pensata per garantire la sicurezza di oltre 70.000 ettari di territorio tra Emilia-Romagna e Lombardia, con una progettazione orientata alla resilienza anche in caso di eventi meteorologici estremi.
Il risultato per l’azienda veronese
Fondata nel 1964, Technital opera nella progettazione e nella supervisione di grandi infrastrutture complesse, con attività che spaziano da idraulica e ambiente ai trasporti, fino alle infrastrutture stradali e ferroviarie, alle opere marittime e portuali. La società conta oltre 400 professionisti tra ingegneri, tecnici e specialisti e lavora anche in contesti internazionali.
Il doppio riconoscimento mette in evidenza la capacità dell’azienda di muoversi su ambiti diversi: da una parte la mobilità urbana, dall’altra la sicurezza idraulica e la tutela del territorio.
Le parole del presidente
Per il presidente di Technital, Zeno D’Agostino, i due premi rappresentano un riconoscimento al lavoro quotidiano delle persone che operano nella società e a un modello fondato su visione progettuale, capacità tecnica e attenzione ai territori. D’Agostino ha sottolineato che il risultato ottenuto in ambiti differenti, dalla mobilità urbana alla sicurezza idraulica, conferma la capacità dell’azienda di affrontare temi complessi mettendo l’ingegneria al servizio dello sviluppo sostenibile e della sicurezza delle comunità.
OICE, associazione aderente a Confindustria che rappresenta le organizzazioni italiane di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica, assegna ogni anno questi premi ai progetti ritenuti più innovativi e rilevanti tra quelli realizzati da società di ingegneria e studi professionali.