Terenzano, Ducati e Boughen vincono la seconda prova mondiale di flat track
Sul circuito di Pozzuolo del Friuli il britannico di Ducati replica il successo di Roden. Ottavo il migliore degli italiani, Daniele
Terenzano - La seconda prova del campionato mondiale di flat track parla italiano grazie alla Ducati di Ashton Boughen, vincitore domenica 31 maggio 2026 sull’ovale di Terenzano, nel comune di Pozzuolo del Friuli. Per la casa bolognese e per il pilota britannico, 18 anni, è il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Roden, nei Paesi Bassi, nella tappa d’apertura della stagione.
Davanti al pubblico friulano, Boughen ha confermato quanto mostrato nel debutto iridato, senza lasciare spazio agli avversari e firmando un risultato che gli consente di provare il primo allungo in classifica. Alle sue spalle ha chiuso ancora una volta lo spagnolo Gerardo Bailo Pelegrin su Zaeta, altra moto italiana, mentre il terzo gradino del podio è andato al campione del mondo uscente Ervin Krajcovic su Ktm.
Per Krajcovic, già vincitore a Terenzano nel 2025, il terzo posto rappresenta anche un deciso passo avanti rispetto al quinto raccolto a Roden. Con i punti conquistati in Friuli sale a quota 36 punti nella classifica mondiale e aggancia i britannici Tim Naeve, su Ducati, e Jack Bell, su Triumph.
La gara iridata andata in scena nell’impianto pozzuolese organizzata dal Moto Club Olimpia conferma il peso crescente dell’impianto friulano nel calendario internazionale della specialità.
Prima della corsa, i rider hanno partecipato anche alla sessione di autografi prevista dal programma. Tra gli italiani, il migliore al traguardo è stato Daniele Tonelli, ottavo su Tm.
Il successo ottenuto da Ducati sul catino friulano aggiunge un altro tassello alla presenza italiana nelle competizioni off road: per la casa di Borgo Panigale si tratta infatti della seconda affermazione mondiale in questo ambito. A Terenzano, oltre alla vittoria Ducati, è arrivato anche il secondo posto della Zaeta, altro marchio italiano salito sul podio.
Il flat track è una disciplina regolamentata dalla Track Racing Commission della FIM. I piloti gareggiano su moto derivate dal cross, adattate alla specialità e facilmente reperibili sul mercato.
Archiviata la prova mondiale di flat track, il Moto Club Olimpia guarda già al prossimo appuntamento internazionale: sabato 25 luglio l’ovale di Pozzuolo ospiterà il FIM Speedway Grand Prix Challange, gara valida per l’assegnazione degli ultimi posti utili a entrare nella serie iridata di speedway. Il tracciato friulano resta così un punto di riferimento per gli sport motoristici del territorio, insieme ad altri grandi appuntamenti come la Coppa San Vito annunciata nel Pordenonese.