The Evil Brooch, nuovo traguardo negli Usa per il film girato nel Veneziano
L’horror soprannaturale di Rosario Brucato, girato in una villa quattrocentesca veneta, entra tra i semifinalisti del Flickers' Rhode Island
VENEZIA - Nuovo passaggio negli Stati Uniti per “The Evil Brooch”, il film horror soprannaturale scritto e diretto da Rosario Brucato e girato nel Veneziano: l’opera è stata selezionata come semifinalista al Flickers' Rhode Island International Film Festival 2026, dopo avere già raggiunto la finale al Bare Bones International Film & Music Festival di Muskogee, in Oklahoma.
Per il regista e produttore veneto si tratta di un altro risultato nel circuito americano del cinema indipendente. Il film è prodotto da Brucato per R.B. Cinema e aggiunge così una nuova tappa al proprio percorso festivaliero internazionale.
Il risultato negli Stati Uniti
Il Flickers' Rhode Island International Film Festival è considerato una delle rassegne storiche del cinema indipendente statunitense. Per molti anni è stato incluso tra i festival qualificanti ai Premi Oscar e oggi resta qualificante per i BAFTA e per i Canadian Screen Awards.
La nuova selezione arriva dopo la finale ottenuta nel 2026 al Bare Bones Festival. Per Brucato quel festival aveva già segnato una tappa importante: nel 2021 “The Vanishing Hitchhiker” vi aveva conquistato il premio come Best Foreign Language Film.
Un horror nato in Veneto
“The Evil Brooch” mantiene un legame diretto con il territorio veneto. Le riprese sono state realizzate all’interno di una villa quattrocentesca del Veneziano, trasformata nel luogo centrale in cui si sviluppano gli eventi soprannaturali del racconto.
La storia ruota attorno al confronto simbolico tra due spille: una nera, associata alle forze oscure, e una bianca, collegata alla Madonna e alla resistenza spirituale. Fede, possessione e libero arbitrio sono i nuclei del film, costruito più sull’attesa e sulla suggestione che sull’esibizione diretta dell’orrore.
Brucato spiega di avere voluto rappresentare il male non come una presenza lontana, ma come una forza capace di insinuarsi negli oggetti, nelle relazioni e nella vita quotidiana. Le due spille, osserva il regista, incarnano forze opposte: da una parte devozione e protezione, dall’altra possessione e corruzione. Nel film, aggiunge, la fede diventa una forma di resistenza contro il male.
Cast e lavorazione
Brucato firma sceneggiatura, regia, montaggio e produzione, portando avanti un percorso di cinema indipendente sviluppato tra Italia e Stati Uniti.
Alla lavorazione ha partecipato anche Walter Volpatto, colorist attivo a Hollywood e membro dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che ha curato il color grading. La fotografia è firmata da Nicola Cattani.
Nel cast compaiono Beniamin Robert Puiu, Veronica Brucato, Loretta Micheloni, Giuseppe Brucato, Serena Marini, Irene Venturini, Tiziana Beltrame, Elena Basso, Davide La Noce e Francesca Valeria Ventre.
Il percorso di Rosario Brucato tra Italia e Usa
Il rapporto di Brucato con il mercato e i festival americani non nasce con “The Evil Brooch”. “The Different Being” ha ottenuto premi e riconoscimenti internazionali ed è stato distribuito per diversi anni anche su Prime Video negli Stati Uniti.
Con “The Vanishing Hitchhiker” il regista ha partecipato a numerosi festival americani, ottenendo tra gli altri un Remi Award al WorldFest-Houston e il premio al Bare Bones. A distanza di anni dalla sua realizzazione, il film continua inoltre a essere distribuito nel circuito digitale internazionale attraverso piattaforme streaming statunitensi.
Anche in Veneto il calendario delle rassegne resta fitto, come mostra l’Euganea Film Festival tra Este e Colli Euganei. Intanto “The Evil Brooch” continua il suo cammino nel circuito internazionale, mentre per Brucato restano aperte altre valutazioni festivaliere ed è già in corso la scrittura di una nuova sceneggiatura.