The Wallà 2026, a Vallà un murale di 27 metri per i 100 anni di Pirandello

Nel festival di street art di Vallà debutta la collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics di Padova.

08 luglio 2026 10:44
The Wallà 2026, a Vallà un murale di 27 metri per i 100 anni di Pirandello -
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RIESE PIO X - Un murale lungo 27 metri dedicato ai cento anni di “Uno, nessuno e centomila” è la novità più visibile dell’edizione 2026 di The Wallà, il festival di street art che trasforma Vallà in un museo a cielo aperto. L’opera, realizzata dagli studenti della Scuola Internazionale di Comics di Padova, mette insieme il romanzo di Luigi Pirandello e i temi dell’identità nell’epoca dei social.

Nel 1926 Pirandello pubblicava quello che viene considerato il suo testamento spirituale, costruito attorno alla frammentazione dell’io. A un secolo di distanza, quel nodo narrativo viene riletto in chiave urbana nella frazione di Riese Pio X, dove la sesta edizione del festival ha inaugurato un intervento monumentale pensato per legare letteratura del Novecento e inquietudini digitali contemporanee.

La collaborazione con la scuola di Padova

La novità del 2026 è la collaborazione tra The Wallà e la Scuola Internazionale di Comics di Padova, realtà specializzata nelle arti visive, grafiche e digitali. Il contatto tra il festival e la scuola è nato grazie a due studenti, Alessia Konopka e Luca Gheno.

Un gruppo di allievi della sede padovana ha lavorato per mesi alla preparazione del progetto in classe, per poi misurarsi con la pittura murale collettiva nello spazio pubblico. Per molti di loro è stato il primo passaggio dai supporti individuali, come fogli e tavolette grafiche, alla dimensione fisica di una parete urbana.

Un paese trasformato in galleria all’aperto

The Wallà è cresciuto negli anni fino a ridefinire il paesaggio di Vallà, coinvolgendo spazi pubblici e aree frequentate ogni giorno: dalla scuola dell’infanzia alla primaria, fino al campo da basket e a quello da pallavolo. Ogni opera supera in media i 60 metri quadrati e, complessivamente, il progetto stima di aver riqualificato oltre mille metri quadrati di pareti.

Al festival hanno preso parte anche artisti di rilievo internazionale come Alicè, Ericailcane, Kraser, Zed1, Zentequerente, Tony Gallo, Vera Bugatti, Alessandra Carloni, Bastardilla, Agostino Iacurci, StenLex, Tellas, Franco Fasoli, Pixel Pancho, Joys e Orion.

Nel panorama degli appuntamenti estivi dedicati all’arte urbana, The Wallà si inserisce accanto a esperienze che nel Nordest lavorano sul rapporto tra creatività e identità locale, come il Caorle Sea Festival.

The Wallà 2026, a Vallà un murale di 27 metri per i 100 anni di Pirandello
The Wallà 2026, a Vallà un murale di 27 metri per i 100 anni di Pirandello

Le opere collettive e l’appuntamento di fine agosto

Il 2024 ha segnato una svolta per il progetto con il successo del Wonderwallà Festival, rassegna di eventi, musica e laboratori organizzata a fine agosto. Il momento centrale era stata la realizzazione de “Il Piccolo Pixel”, murale collettivo a mosaico ispirato al “Piccolo Principe” nel quarantennale? No, negli 80 anni dalla pubblicazione del libro. L’opera è composta da 5.994 tasselli colorati a mano ed è stata costruita con il coinvolgimento di residenti, artisti e visitatori.

Nelle edizioni precedenti erano già nate altre due opere partecipate: nel 2022 la trascrizione integrale delle “Avventure di Pinocchio” su un muro di 50 metri, realizzata da mille volontari; nel 2023 un murale dedicato a Gianni Rodari con poesie selezionate dal concorso “Semi DiVersi”, che aveva raccolto 256 poeti da tutta Italia.

Per il 2026, spiega Mauro Berti del Collettivo BocaVerta, la stagione del festival entra ora nella fase più intensa: sono in chiusura altri due murales e cresce l’attesa per l’evento di fine agosto 2026.

Studio universitario e sviluppo del progetto

L’esperienza di The Wallà è stata anche oggetto di studio da parte del corso di laurea e del Master di II livello in Design di Prodotto della Raffles Milano Istituto Moda e Design, con l’obiettivo di sviluppare progetti dedicati alle aziende locali e al paesaggio urbano.

Il festival continua intanto ad allargare la propria mappa di opere e interventi a Vallà, consolidando un percorso che unisce artisti affermati, studenti e partecipazione pubblica, in una formula che negli anni ha portato nel paese murales permanenti, laboratori e iniziative condivise. Nel 2026 il nuovo tassello è il grande omaggio a Pirandello, nato dalla collaborazione con la scuola padovana e collocato nel percorso di un museo all’aperto in continua espansione.

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