Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia

L’artista tedesco realizzerà l’opera in edizione limitata destinata ai vincitori del Premio internazionale per la sceneggiatura

01 giugno 2026 09:57
Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia -
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Trieste - Sarà Tobias Rehberger a firmare il Premio d’Artista Mattador 2026, il riconoscimento destinato ai giovani vincitori della 17ª edizione del Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador. L’opera, realizzata in edizione esclusiva e limitata, verrà consegnata durante la cerimonia in programma il 17 luglio al Teatro La Fenice di Venezia.

L’annuncio conferma il legame tra il premio dedicato alla scrittura per il cinema e l’arte contemporanea, una scelta che accompagna Mattador fin dalle prime edizioni. Ogni anno viene infatti invitato un autore di rilievo internazionale a creare un lavoro ispirato al mondo del premio e alla figura di Matteo Caenazzo, giovane talento triestino a cui l’iniziativa è dedicata.

Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia
Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia

Rehberger arriva a Mattador grazie alla collaborazione con l’Associazione Arte Continua. Nato nel 1966 a Esslingen, in Germania, l’artista è considerato una delle presenze più influenti della scena contemporanea internazionale. La sua ricerca mette in relazione arte, design, architettura e oggetti d’uso quotidiano, superando i confini tradizionali tra discipline e interrogando il rapporto tra forma, funzione, autorialità e valore estetico. Nel suo percorso figura anche il Leone d’Oro alla 53ª Biennale di Venezia.

Il suo nome si aggiunge a una lista di artisti coinvolti dal 2010 al 2025 per il Premio d’Artista Mattador. Le tirature fine art giclée, numerate e firmate, sono state realizzate negli anni da Serse con “Un disegno per le parole”, Sergio Scabar con “Le macchine di Matteo”, Stefano Graziani con “Alcuni motivi per guardare in uno specchio”, Massimo Pulini con “Attraverso Matteo”, Massimo Kaufmann con “Matteo”, Luigi Carboni con “Mattador”, Massimo Bartolini con “Aerei”, Remo Salvadori con “Triade”, Hans Op de Beeck con “Merry-go-round in the Snow”, Loris Cecchini con “Pensare per immagini / I must have seen things again and again”, Sabrina Mezzaqui con “Quale segreto anima la danza silenziosa delle lucciole?”, Luca Pancrazzi con “Come Sempre Dove Sai”, Alejandro Campins con “Espectador activo”, Claudia Losi con “The Whale Story (Budapest 60’s)”, Mimmo Paladino con “Luce in sala” e Leandro Erlich con “Le Monte Meubles – L’ultime démenagement”.

Il profilo internazionale dell’artista

Tra le mostre personali di Rehberger figurano quelle al Yuelai Art Museum di Chongqing nel 2023, al Kunstmuseum di Stoccarda nel 2022, alla Haus am Waldsee di Berlino nel 2019, al Rockbund Art Museum di Shanghai nel 2019, al Museum of Contemporary Art Busan nel 2018, alla Fondazione Beyeler di Riehen nel 2015, alla Schirn Kunsthalle Frankfurt nel 2014, al Leeum Samsung Museum of Art di Seoul nel 2012 e allo Stedelijk Museum di Amsterdam nel 2008.

Il lavoro dell’artista è stato presentato anche in numerose collettive, tra cui quelle al Kunstmuseum Wolfsburg nel 2025, 2020, 2008 e 1999, a Le Tripostal di Lille nel 2025, al Noor Festival di Riyadh nel 2023, al Daejon Museum of Art nel 2021, allo Stedelijk Museum di Amsterdam nel 2019, alla Fondazione Prada di Milano nel 2019, al Marta Herford Museum für Kunst nel 2017 e 2022, alla Haus der Kunst di Monaco di Baviera nel 2016, al Kunstmuseum Bonn nel 2015, al Musée d’art moderne et contemporain di Ginevra nel 2015, all’Ullens Center for Contemporary Art di Pechino nel 2014 e al Centre Pompidou di Parigi nello stesso anno.

Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia
Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia

Nel curriculum figurano inoltre la 4ª e la 6ª Triennale di Yokohama, la 53ª Biennale di Venezia del 2009, la 6ª Biennale di Shanghai del 2006, la Biennale di Busan del 2004 e la 32ª Biennale di Pontevedra del 2025. Le sue opere fanno parte di collezioni internazionali come Centre Pompidou, Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, Inhotim Institute, Kunstmuseum Wolfsburg, MAXXI, Museum Ludwig, Museu Serralves, Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía e Stedelijk Museum.

Cos’è il Premio Mattador

Il Premio Mattador nasce come invito a scrivere soggetti e sceneggiature capaci di raccontare storie coinvolgenti, nel segno della libertà creativa e della poetica di Matteo Caenazzo. Il cinema, e in particolare la sceneggiatura, era il progetto a cui il giovane triestino guardava con maggiore passione.

Dal 2009 l’Associazione Mattador accompagna i giovani autori verso un possibile percorso professionale nel cinema e nell’audiovisivo. I numeri diffusi dall’organizzazione parlano di quasi 3.000 partecipanti, 10 tutor, 70 lettori per ogni edizione, 20-30 componenti di troupe per ciascuna produzione, 80 relatori nelle 16 presentazioni del premio e 16 firme dell’arte contemporanea coinvolte nel Premio d’Artista.

A questi si aggiungono 57 borse di formazione Mattador, 6 borse di formazione Series, 13 borse di formazione Dolly, 12 borse di formazione Corto86, 12 cortometraggi e 3 lungometraggi realizzati, 4 video e 4 film brevi prodotti, 18 volumi pubblicati e 80 componenti di giuria nelle 16 edizioni. Tra i giurati figurano Federica Pontremoli, Maurizio Braucci, Carlo Lucarelli, Enzo Monteleone, Minnie Ferrara, Wilma Labate, Gianluca Arcopinto, Valentina Pedicini, Lorenzo Mattotti, Mirko Locatelli, Pupi Avati, Ivan Cotroneo, Alessandro Rossetto, Stefano Mordini, Luca Lucini, Alessandro Angelini e Marcello Fois.

Nel panorama culturale del Friuli Venezia Giulia, il percorso di Mattador si inserisce in una rete di iniziative che guardano ai giovani autori e alla produzione artistica contemporanea, come mostra anche il recente bando di Pordenone 2027 dedicato a due nuove opere tra street art e mosaico.

Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia
Tobias Rehberger firma il Premio d’Artista Mattador 2026, consegna il 17 luglio a Venezia

Il premio è sostenuto dal MiC Direzione Generale Cinema, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, da IoSonoFriuliVeneziaGiulia, PromoTurismoFVG, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Regione del Veneto, Fondazioni Benefiche Alberto e Kathleen Casali ETS, Fondazione Filantropica Ananian, Fondazione Osiride Brovedani e da donazioni private.

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