Tolmezzo, alla Summer School LeggiAMO 0-18 il caso Cro Aviano tra lettura e cura
Alla sesta edizione della Summer School presentati i percorsi di lettura e scrittura per adolescenti e giovani adulti del Cro.
TOLMEZZO - Alla sesta edizione della Summer School di LeggiAMO 0-18, in corso a Tolmezzo, è stato portato all'attenzione degli operatori un modello di cura che affianca ai trattamenti clinici percorsi di lettura, scrittura e relazione rivolti ad adolescenti e giovani adulti con patologie oncologiche. Al centro dell'incontro, il lavoro dell'Area giovani del Cro di Aviano, presentato nel panel "Farmaci, narrazioni e relazioni per riprendersi la vita".
A intervenire sono stati il direttore dell'Oncologia radioterapica del Centro di riferimento oncologico di Aviano, Maurizio Mascarin, la docente di materie letterarie dell'istituto Federico Flora di Pordenone Alessandra Merighi e Mariaelena Porzio della Fondazione Radio Magica. Il confronto ha riguardato i percorsi di lettura e scrittura costruiti per i pazienti dell'Area giovani del Cro, all'interno di un approccio che integra cure specialistiche, supporto psicologico e sostegno sociale personalizzato.
Alla giornata ha partecipato anche l'assessore regionale alla Salute Riccardo Riccardi, che ha richiamato il peso crescente delle cronicità e la necessità di affiancare agli strumenti sanitari tradizionali interventi capaci di incidere sulla qualità della vita delle persone. In questo quadro, ha indicato promozione della lettura e scuola come alleati utili nei percorsi di salute.
Il progetto dell'Area giovani del Cro
L'esperienza raccontata a Tolmezzo riguarda la prima realtà italiana di cure specializzate dedicate ad adolescenti e giovani adulti, avviata al Cro di Aviano nel 2007. Il modello prevede trattamenti clinici di alta specializzazione, accompagnati però da percorsi che tengono conto anche delle relazioni, dell'elaborazione personale della malattia e del bisogno di continuare a vivere una dimensione quotidiana fatta di studio, linguaggio e socialità.
Nel panel è stato spiegato come lettura e scrittura possano entrare in questi percorsi non come attività accessorie, ma come strumenti capaci di sostenere pazienti che affrontano problemi di salute importanti in una fase delicata della vita.
Il confronto alla Summer School di Tolmezzo
Riccardi ha parlato della necessità di superare una visione della cura limitata agli aspetti farmacologici, chirurgici o tecnologici, pur riconoscendone il valore indispensabile. Secondo l'assessore, nelle condizioni segnate dalla cronicità servono anche risposte ai bisogni sociali che accompagnano i percorsi sanitari.
Il tema si inserisce nel lavoro della Summer School 2026 di LeggiAMO 0-18 FVG, che a Tolmezzo sta riunendo operatori e professionisti attorno al rapporto tra lettura, formazione e crescita. In questo contesto, l'esperienza del Cro è stata proposta come esempio concreto di integrazione tra competenze sanitarie, scuola e strumenti culturali.
Il legame con Pordenone Capitale della Cultura 2027
Durante l'incontro è stato ricordato anche un altro tassello del percorso avviato sul territorio. Il Cro di Aviano, insieme all'istituto Flora e all'Azienda sanitaria Friuli Occidentale, è infatti partner del progetto "La cultura che cura", inserito nel programma di Pordenone Capitale della Cultura 2027.
Il riferimento lega il lavoro presentato a Tolmezzo a una progettualità più ampia, che coinvolge sanità, scuola e ambito culturale nel Friuli occidentale. Tra i soggetti coinvolti figurano il Centro di riferimento oncologico di Aviano, l'istituto Federico Flora di Pordenone, Asfo e la Fondazione Radio Magica.