Tolmezzo Vie dei Libri, presentata la quarta edizione del festival in Carnia
Anteprime il 10 e l’11 giugno. Tra gli ospiti Ilaria Tuti, Caprarica, Capuozzo, Maggi, Pulixi e Marino.
UDINE - Sarà Tolmezzo a ospitare da venerdì 12 a domenica 14 giugno la quarta edizione di “Tolmezzo Vie dei Libri”, festival dedicato a incontri, presentazioni, dialoghi e approfondimenti culturali nel cuore della Carnia. Il programma è stato presentato oggi a Udine. Sono previsti anche due appuntamenti di anteprima, il 10 e l’11 giugno.
La manifestazione è promossa dal Comune di Tolmezzo con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con Fondazione Pordenonelegge. In calendario ci sono oltre 30 eventi, con la direzione artistica di Gian Mario Villalta e la cura di Alberto Garlini e Valentina Gasparet.
Alla presentazione sono intervenuti il vicegovernatore con delega alla Cultura Mario Anzil, il vicesindaco del Comune di Tolmezzo Laura D’Orlando e il direttore artistico della manifestazione.
Secondo Anzil, l’iniziativa mostra come i libri possano diventare strumenti di dialogo, confronto e crescita culturale. Il vicegovernatore ha indicato il festival come un’occasione importante per Tolmezzo, per la Carnia e per l’intera regione, soffermandosi sul valore dei territori periferici quando riescono a fare rete.
Nel suo intervento Anzil ha anche sottolineato il ruolo della montagna come laboratorio di identità, definendo la cultura nelle terre alte uno strumento di appartenenza al territorio. Manifestazioni di questo tipo, ha detto, rappresentano per le comunità di montagna un presidio culturale capace di mantenere vivi i legami sociali, la memoria e il senso di comunità.
Il tema del confine e il progetto Interreg
Un passaggio dell’intervento ha riguardato anche il tema del confine, descritto come elemento di apertura e relazione. Per il vicegovernatore, nel caso del Friuli Venezia Giulia il confine è un principio che unisce e non divide, capace nel tempo di rinnovarsi.
In questo contesto Anzil ha richiamato il valore del “Progetto Dante Interreg”, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027. Il progetto punta a promuovere il dialogo culturale tra Italia e Slovenia attraverso iniziative dedicate alla lingua e alla cultura dei due Paesi e nuovi percorsi di turismo letterario.
Memoria del territorio e ospiti attesi
Nel programma del festival troveranno spazio anche appuntamenti legati alla memoria e all’identità della Carnia, con riferimenti alle storie del territorio e al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli. È prevista inoltre una rilettura contemporanea del VI Canto del Purgatorio di Dante.
Anzil ha poi evidenziato il ruolo crescente di Pordenonelegge, definendolo una vera e propria agenzia della cultura e un operatore culturale regionale, capace di costruire reti diffuse sul territorio. Un lavoro che in regione affianca anche altre iniziative rivolte alla promozione della lettura, come LeggiAMO 0-18.
Tra gli ospiti annunciati per l’edizione 2026 ci sono Ilaria Tuti, che presenterà in anteprima assoluta il nuovo romanzo “Ed è un poco la notte e un poco l’alba”, Antonio Caprarica, Toni Capuozzo, Andrea Maggi, Piergiorgio Pulixi e Fulvio Marino.