Toti Dal Monte, ecco i 38 candidati ammessi alla seconda fase del concorso
Dopo due giorni di audizioni al Teatro Mario Del Monaco, la giuria ha scelto i nomi che continueranno il percorso sui ruoli de La
Treviso, 20 maggio 2026 - Dopo due giorni di audizioni entra nel vivo il Concorso internazionale per cantanti lirici Toti Dal Monte, giunto quest’anno alla 52ª edizione. Nella serata di ieri, martedì 19 maggio, la giuria ha selezionato tra i 105 concorrenti in gara 38 candidati di 13 Paesi diversi che passano alla fase successiva. Le audizioni proseguono oggi e domani al Teatro Mario Del Monaco di Treviso, mentre a conclusione della giornata di giovedì saranno decisi i nomi dei finalisti.
I cantanti selezionati nelle prossime due giornate si esibiranno nei ruoli de La traviata di Giuseppe Verdi, contendendosi l’opportunità di debuttare come interpreti dell’opera sui palcoscenici del Teatro Mario Del Monaco di Treviso, del Teatro Verdi di Padova e del Teatro Sociale di Rovigo nella stagione lirica 2026/2027.
Passano alla fase successiva, per il ruolo di Violetta Valéry, Galina Benevich (Israele), Gesua Gallifoco (Italia), Ketevan Gavasheli Tagliabue (Georgia), Alessandra Rizzini (Italia), Juana Shtrepi (Albiania), Mengwen Zhang (Cina), Ralitsa Bogdanova (Bulgaria), Carmen Buendia Rueda (Spagna), Lorena Cesaretti (Italia), Floriana Cicio’ (Italia), Maylin Cruz Fonseca (Cuba).
Per Flora Bervoix sono state selezionate Claire Gascoin (Francia/Danimarca), Tamar Ugrekhelidze (Georgia), Elena Antonini (Italia).
Per Annina proseguono Carlotta Missiroli (Italia), Yuki Senju (Giappone), Ketevan Sikharulidze (Georgia), Chiara Sorce (Italia), Francesca Berton (Italia), Anna Cimarrusti (Italia), Claudia Consiglieri (Italia).
Per Alfredo Germont passano Giulio Putrino (Italia), Sanlin Wang (Cina), Enrico Basso (Italia), Gerardo Dell’Affetto (Italia). Per Gastone è stato ammesso Matteo Urbani (Italia).
Per Giorgio Germont continuano Daniel Gyungmin Gwon (Corea), Wonjun Jo (Corea), Otar Shishinashvili (Georgia), Denchev Svilen (Bulgaria), Josef Jeongmeen Ahn (Corea), Giuseppe De Luca (Italia), Gianmarco Durante (Italia).
Per Dottor Grenvil è stato selezionato Huigang Liu (Cina); Roberto Caputo (Italia); per Duphol Minsu Kim (Corea) e Ivan Ozerov (Russia); per Marchese d’Obigny Alejo Guiomar Alvarez (Argentina).
I finalisti, i cui nomi saranno decisi dalla giuria a conclusione della giornata di giovedì, si esibiranno alla serata evento a ingresso gratuito di sabato 23 maggio alle ore 17.30. La finale, tradizionale appuntamento aperto al pubblico al Teatro Mario Del Monaco e momento attesissimo dai melomani, vedrà i concorrenti alternarsi nell’esecuzione di arie e scene d’insieme tratte da La traviata, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave.
La serata sarà presentata da Annachiara Vitaliani e vedrà la lettura dell’opera con l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta dal maestro Leonardo Benini. L’ingresso è libero su prenotazione.
A precedere la finale, alle 16.30 al Ridotto del Teatro, si terrà un appuntamento di Oltre La Scena dedicato alla storia del Toti Dal Monte, a cura della giornalista Elena Filini, che racconterà cronache e aneddoti legati al concorso.
Per partecipare alla finale è possibile prenotarsi alla biglietteria del Teatro Mario Del Monaco oppure online sul sito del Teatro Stabile del Veneto.
Accanto al concorso sono previste anche iniziative collaterali pensate dal Comune di Treviso e dal Teatro Comunale Mario Del Monaco, con l’obiettivo di portare il teatro in città e la città a teatro, consolidando lo stretto legame che unisce Treviso e il concorso. Per tutta la settimana del Toti Dal Monte, negozi e attività commerciali lungo Corso del Popolo esporranno un box floreale dedicato alla figura di Toti Dal Monte.
Le vetrate di ingresso del Teatro di Treviso sono state inoltre illustrate da due autrici della scuderia di talenti del Treviso Comic Book Festival, in una sinergia originale tra due forme artistiche. Per i finalisti e le finaliste del concorso è infine in programma una tiramisù experience a Tiramisù Le Beccherie di piazza Ancilotto, nell’ottica di promuovere il territorio oltre i propri confini attraverso l’esperienza diretta dei giovani artisti.
Quella di quest’anno è la prima volta in cui il Concorso internazionale per cantanti Toti Dal Monte mette in premio il debutto ne La traviata di Giuseppe Verdi. Anche se non era mai stata messa a concorso, l’opera ha però un legame importante con Treviso. Dopo il fiasco della prima, Verdi riparò infatti in terraferma, a Villa Condulmer di Mogliano, per rimettere mano alla partitura sul prezioso pianoforte ancora conservato nel salone d’ingresso.
Il rapporto tra La traviata e la città passa soprattutto attraverso la storia dei debutti. Il ruolo di Violetta Valéry a Treviso è stato interpretato dalle divine del Novecento, a cominciare proprio da Toti Dal Monte che, scegliendo di portarlo sulla scena di casa, fece una piccola eccezione al proprio repertorio. Dopo la riapertura del teatro, nel 1849, l’opera di Verdi trovò stabile posto nelle stagioni trevigiane, ma bisogna arrivare agli anni Quaranta per incontrare le grandi dive del belcanto protagoniste del ruolo.
Nel 1942 è Mafalda Favero a impersonare La traviata con la direzione di Ermanno Wolf-Ferrari, di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla nascita. L’anno dopo è proprio Toti Dal Monte a interpretare il ruolo di Violetta in una recita straordinaria in tempo di guerra. Nel 1945 la protagonista dell’opera è il soprano Iris Adami Corradetti, nel dopoguerra in una città che cerca di tornare alla normalità.
Negli anni Cinquanta Violetta a Treviso è affidata alle voci di Virginia Zeani, nel 1951, e di Magda Olivero, nel 1955. Anna Moffo, voce e physique du role dell’eroina verdiana, è a Treviso nel 1961 insieme a Piero Cappuccilli nel ruolo di Germont. Katia Ricciarelli è Violetta Valery a Treviso nel 1978, con Renzo Casellato come Alfredo e Giorgio Zancanaro nel ruolo di Germont.
Dopo la vittoria al Toti Dal Monte con Bohème, il soprano Fiamma Izzo D’Amico viene richiamata per il debutto in Violetta insieme a Mario Malagnini, Alfredo, per la direzione di Tiziano Severini nel 1975. In quell’edizione si segnala anche la presenza di Donella Del Monaco nel ruolo di Annina.
Negli ultimi trent’anni le edizioni trevigiane di La traviata si diradano. Le cronache segnalano Luciana Serra interprete del ruolo nel 1991 e Lana Kos nel 2009, con Piero Pretti nel ruolo di Alfredo e Simone Piazzola in quello di Germont. L’ultima edizione trevigiana di Traviata risale al 2018, con Gilda Fiume nel titolo del ruolo, la direzione di Francesco Ommassini e la regia di Alessio Pizzech.
La giuria della 52ª edizione, presieduta da Nicola Colabianchi, sovrintendente della Fondazione Teatro La Fenice di Venezia, è costituita da personalità del settore artistico musicale internazionale e da rappresentanti degli enti coproduttori. Ne fanno parte il direttore artistico del Teatro Regio di Torino Cristiano Sandri, Gianni Tangucci, il casting manager della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma Alessandro Di Gloria, la direttrice di YSP - Young Singers Project e casting consultant del Salzburger Festspiele Evamaria Wieser, l’Accademico Reale di Svezia Giancarlo Andretta, il direttore artistico del Teatro Sociale di Rovigo Edoardo Bottacin, il direttore artistico del Teatro Verdi di Padova Federico Faggion e il direttore artistico del Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso Stefano Canazza.
I finalisti saranno decisi dalla giuria a conclusione della giornata di giovedì e si esibiranno sabato 23 maggio alle 17.30 al Teatro Mario Del Monaco nella serata a ingresso gratuito su prenotazione.