Tre bambini non riescono più a uscire dal fiume: il salvataggio davanti ai genitori
Tre bambini tedeschi bloccati nel fiume Passirio a Merano sono stati salvati da Carabinieri e Vigili del fuoco. Tutti sono rimasti illesi.
MERANO (BOLZANO) – Tre bambini tedeschi, di età compresa tra i 6 e i 10 anni, sono rimasti bloccati su un sasso circondato dalle acque del fiume Passirio, senza riuscire a tornare autonomamente a riva. È accaduto nella serata di domenica 30 agosto, nei pressi del ponte della Posta a Merano.
L’allarme è scattato intorno alle 21 e ha portato sul posto Carabinieri e Vigili del fuoco. Durante le operazioni un militare ha raggiunto personalmente i piccoli nel fiume, riuscendo a riportarne due a riva, mentre il terzo è stato recuperato dagli operatori della squadra Nautica di Merano.
Alla fine tutti e tre i bambini sono stati riconsegnati ai genitori infreddoliti e spaventati, ma fortunatamente illesi.
Bloccati su un sasso nel Passirio
I tre bambini si trovavano a Merano in vacanza insieme ai genitori quando sono entrati nelle acque del Passirio.
A un certo punto sarebbero rimasti isolati sopra un sasso in mezzo al fiume, senza essere più in grado di raggiungere in sicurezza la riva.
Ad accorgersi della situazione è stato un componente del gruppo giovanile della Croce Bianca, che, viste le difficoltà dei bambini, ha immediatamente contattato il 112.
Nelle operazioni di soccorso in acqua ogni minuto può fare la differenza. In Friuli, ad esempio, Nordest24 aveva raccontato il salvataggio di un 24enne rimasto bloccato dalla piena del Tagliamento su un isolotto di ghiaia.
Un Carabiniere raggiunge i bambini nel fiume
Dopo l’arrivo dei soccorritori, uno dei Carabinieri è sceso verso il punto del Passirio dove si trovavano i tre piccoli.
Il militare è riuscito a raggiungerli e a condurre due bambini fino alla riva, mettendoli al sicuro.
Per il terzo è intervenuta invece la squadra Nautica dei Vigili del fuoco di Merano, che ha completato il recupero.
Una mobilitazione che ha permesso di riportare rapidamente tutti i bambini sulla terraferma.
Situazioni simili possono trasformarsi rapidamente in emergenze: a fine luglio un uomo si era tuffato in un fiume per soccorrere la figlia in difficoltà, risultando poi disperso.
I genitori presenti durante il salvataggio
I genitori dei tre bambini erano presenti nella zona e hanno seguito le operazioni fino al momento in cui hanno potuto riabbracciare i figli.
Nonostante il tempo trascorso nell’acqua e lo spavento, i tre piccoli non hanno riportato conseguenze fisiche.
Erano soltanto infreddoliti e comprensibilmente scossi da quanto accaduto.
L’allarme dato da un giovane della Croce Bianca
Determinante è stata la segnalazione del componente del gruppo giovanile della Croce Bianca, che ha notato i bambini in difficoltà e ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi.
L’intervento congiunto di Carabinieri e Vigili del fuoco ha quindi evitato che la situazione potesse peggiorare con il passare dei minuti.
Per i tre giovanissimi turisti tedeschi la serata sul Passirio a Merano si è invece conclusa nel migliore dei modi: tutti sono tornati sani e salvi dai loro genitori.