Treviso, Cadel sostiene il Quinto Filare della fattoria sociale Al Confin
La piantumazione è prevista tra autunno e inverno 2026 nella fattoria sociale Al Confin. Coinvolti biodiversità, didattica e agricoltura
Treviso - In occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente, Cadel ha annunciato una collaborazione con Treedom per sostenere il progetto Quinto Filare all’Azienda agricola biologica e fattoria sociale Al Confin, in Veneto. L’intervento porterà nei prossimi mesi a una nuova piantumazione rigenerativa, con l’obiettivo di rafforzare un sistema agricolo più resiliente e integrato, con ricadute ambientali e sociali sul territorio.
La messa a dimora del nuovo filare è prevista tra autunno e inverno 2026, nel periodo più adatto all’attecchimento delle piante secondo i cicli naturali. Il progetto completa un percorso già avviato nel 2025 con i primi tre filari di alberi e arbusti autoctoni e proseguito all’inizio del 2026 con il quarto.
Con il sostegno di Cadel, il nuovo intervento contribuirà ad aumentare la biodiversità, favorire la presenza di insetti impollinatori e migliorare la capacità del suolo di reagire agli stress climatici. Treedom, partner dell’iniziativa, è la prima piattaforma al mondo che consente di piantare alberi a distanza e seguirne nel tempo la storia e lo sviluppo.
Al Confin viene descritto come un laboratorio a cielo aperto di agricoltura rigenerativa, oltre che una fattoria didattica e sociale riconosciuta dalla Regione Veneto. La realtà collabora con l’Università di Padova e con il Centro di Referenza Nazionale per le Attività con Animali, portando avanti un lavoro pionieristico sull’agrosilvopascolo in Italia.
La fattoria coinvolge anche bambini e famiglie, grazie alla presenza di un asilo al suo interno. In questo contesto, la piantumazione e la cura delle piante diventano anche strumenti educativi e occasioni di relazione e benessere condiviso.
Per Massimo Daruos, amministratore delegato di Cadel, per un’azienda che opera nel settore della biomassa e delle fonti rinnovabili la sostenibilità passa anche dalla capacità di contribuire in modo concreto a un utilizzo migliore di energia e risorse. Daruos sottolinea che il settore investe da anni in tecnologie sempre più efficienti per ridurre le emissioni e spiega che la scelta di sostenere Treedom nasce dalla volontà di appoggiare progetti concreti, misurabili e utili per le persone e per i territori coinvolti.
Cadel è una storica azienda del Trevigiano specializzata nella progettazione e produzione di stufe a pellet e legna, caminetti a pellet e cucine a legna. Da oltre 60 anni propone soluzioni per il riscaldamento domestico rivolte al mercato italiano ed europeo, con una presenza significativa anche in Francia.
Dal 2013 l’azienda fa parte del Gruppo MCZ, tra i principali operatori europei del riscaldamento a biomassa. Nel 2023 ha inaugurato a Santa Lucia di Piave una nuova sede con stabilimento produttivo 4.0 da 15.000 mq, comprensivo di 3.000 mq di magazzino automatico, 10 linee di produzione e 7 linee di finitura. Nello stesso territorio, anche iniziative dedicate a famiglie e bambini come i 25 anni dei Cuccioli mostrano un’attenzione crescente ai progetti con ricadute locali. Tutto il processo produttivo Cadel è concentrato in un unico sito, dotato anche di un parco fotovoltaico da 400 kW che assicura una buona autonomia energetica.