Farmaci dopanti e sostanze vietate nelle spedizioni: sequestri della Guardia di Finanza

Treviso, sequestrati farmaci illeciti e sostanze dopanti in spedizioni dall’estero: una persona segnalata per ricettazione.

16 giugno 2026 09:46
Notizia verificata · Fonte: salastampa.gdf.it · Vedi fonti
Farmaci dopanti e sostanze vietate nelle spedizioni: sequestri della Guardia di Finanza -
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TREVISO – Farmaci anabolizzanti, sostanze steroidee, prodotti a base di testosterone, peptidi sintetici e integratori non regolari. È quanto hanno individuato le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Treviso nell’ambito di una serie di controlli mirati al contrasto della commercializzazione di prodotti potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

L’attività ha portato al sequestro di 17 confezioni di prodotti farmacologici illeciti, rinvenute all’interno di spedizioni destinate a soggetti residenti nella Marca. I plichi provenivano dalla Repubblica Ceca, dall’Olanda e dalla Spagna.

Pacchi dall’estero con farmaci illeciti

Le spedizioni controllate contenevano diverse tipologie di sostanze, alcune vendibili in Italia solo con specifica prescrizione medica, altre vietate o non autorizzate.

Tra i prodotti sequestrati figurano farmaci a base insulinica e anabolizzante, utilizzati per favorire il recupero muscolare, la cui vendita nel territorio nazionale è consentita soltanto tramite ricetta medica specifica.

Sono stati inoltre individuati farmaci steroidei finalizzati all’aumento della massa muscolare e alla definizione fisica, il cui utilizzo risulta vietato in Italia.

Testosterone, steroidi e peptidi sintetici

Nel materiale intercettato dalle Fiamme Gialle c’erano anche farmaci a base di testosterone, impiegati per contrastare effetti legati all’assunzione di agenti dopanti, autorizzabili tramite l’Agenzia Italiana del Farmaco e vendibili solamente con ricetta medica non ripetibile.

Particolare attenzione è stata rivolta anche ai peptidi sintetici, sostanze finalizzate a ridurre l’appetito, migliorare la sensibilità insulinica e aumentare il dispendio energetico. La loro vendita è vietata perché si tratta di prodotti sperimentali non ancora autorizzati dalla Food and Drug Administration e dall’Agenzia Europea per i Medicinali.

Nel corso dei controlli sono stati sequestrati anche integratori privi del codice di notifica al Ministero della Salute, requisito necessario per la regolare commercializzazione.

Individuato il destinatario di una spedizione

Durante le indagini, i militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Treviso, in forza di un provvedimento di ritardato sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Treviso, hanno individuato il destinatario di una spedizione proveniente dalla Spagna.

All’interno del pacco sono stati trovati farmaci anabolizzanti, farmaci a base di steroidi, insulina e testosterone.

Il responsabile della condotta illecita è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Treviso per l’ipotesi di violazione dell’articolo 648 del codice penale, relativo alla ricettazione.

Altri sequestri a carico di ignoti

L’attività di contrasto ai traffici illeciti ha consentito nei giorni scorsi di eseguire anche due ulteriori sequestri a carico di ignoti.

In particolare, i finanzieri hanno bloccato 7 confezioni di integratori prive di codice di notifica al Ministero della Salute e una fiala di retatrutide, sostanza la cui vendita è vietata perché attualmente sottoposta a iter di sperimentazione farmacologica.

Anche in questo caso i prodotti erano contenuti in spedizioni provenienti dalla Repubblica Ceca e dall’Olanda.

Rischi per la salute pubblica

L’operazione si inserisce nelle attività istituzionali della Guardia di Finanza per la tutela dei consumatori e per il contrasto alla diffusione di sostanze non sicure.

L’acquisto di farmaci attraverso canali non autorizzati espone infatti a rischi elevati: prodotti privi di tracciabilità, dosaggi non controllati, sostanze non approvate e assenza di garanzie sulla provenienza.

Il tema della sicurezza dei prodotti destinati ai consumatori è al centro di diversi controlli nel Nordest, come dimostrano anche il sequestro di oltre 15mila prodotti non conformi a Castelfranco Veneto, l’intervento su una discarica abusiva con rifiuti speciali nel Vicentino, i controlli su alimenti e sicurezza nei locali, come nel caso del ristorante sospeso al Lido di Venezia, e le nuove possibilità offerte ai cittadini dal portale per le denunce online della Polizia di Stato.

Indagini sulla filiera

La Guardia di Finanza, in collaborazione con la magistratura, proseguirà gli accertamenti per ricostruire a ritroso la filiera di produzione e distribuzione dei prodotti sequestrati.

L’obiettivo è individuare canali di approvvigionamento, modalità di vendita e soggetti coinvolti nella circolazione di farmaci e sostanze potenzialmente pericolose, proteggendo la salute dei cittadini e contrastando i traffici illeciti collegati al mercato parallelo dei prodotti farmacologici.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 16 giugno 2026

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