SolidWorld cresce nel software: a Treviso vendite SolidWorks +9% e licenze SaaS +220%

Il gruppo di Treviso segnala l’aumento della divisione software nei primi sei mesi del 2026 e punta su IA, digital twin e fabbrica 5.0.

27 luglio 2026 09:44
SolidWorld cresce nel software: a Treviso vendite SolidWorks +9% e licenze SaaS +220% -
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TREVISO - Nel primo semestre 2026 SolidWorld Group registra una nuova crescita della divisione software: le vendite SolidWorks salgono di circa il 9% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le licenze in formula SaaS segnano un aumento molto più marcato, pari a +220%. Il dato arriva dal gruppo tecnologico con sede nel Trevigiano, quotato all’EGM-Euronext Growth Milan, e fotografa un mercato che continua a investire in progettazione digitale e strumenti basati sull’intelligenza artificiale.

Per le imprese il segnale più concreto riguarda soprattutto il modello Software as a Service, che consente di adottare nuovi software di progettazione con un impatto iniziale più contenuto grazie a formule di noleggio e abbonamento. Una leva che, secondo l’azienda, sta rendendo più accessibili anche alle piccole e medie imprese strumenti evoluti di Design Aided by Artificial Intelligence.

I numeri del semestre

Nei primi sei mesi dell’anno la business unit software ha consolidato il trend già emerso nel primo trimestre, migliorando le vendite grazie all’aumento delle licenze. In particolare, la crescita del SaaS viene letta come il risultato della strategia scelta dal gruppo per ampliare l’adozione di soluzioni digitali nelle aziende manifatturiere.

Il contesto economico resta incerto, ma secondo SolidWorld le imprese continuano a considerare l’innovazione tecnologica uno dei principali fattori di competitività. In questo scenario il gruppo si propone come fornitore di strumenti per la digitalizzazione e per l’evoluzione dei processi di Industria 5.0, in una linea che nel Nordest coinvolge da vicino il tema di lavoro e intelligenza artificiale.

Come funziona l’offerta tecnologica

Il modello sviluppato da SolidWorld integra funzionalità CAD e soluzioni proprietarie di intelligenza artificiale. Tra queste viene indicato il software Integr@, insieme alle tecnologie di Virtual Twin sviluppate da Dassault Systèmes e alla potenza di calcolo garantita da processori accelerati e nuovi ambienti di sviluppo e framework Nvidia.

L’obiettivo operativo è automatizzare una parte crescente delle attività progettuali, riducendo tempi di sviluppo, errori e costi. Una direzione che si inserisce nella diffusione più ampia di piattaforme digitali e servizi avanzati, come dimostra anche il recente uso dell’intelligenza artificiale nei musei per funzioni di relazione e accesso ai contenuti.

Dalla progettazione alla fabbrica digitale

La prospettiva indicata dal gruppo guarda però oltre il software per il disegno industriale. Il passaggio successivo annunciato è quello dall’automazione della progettazione all’automazione dei processi produttivi, con l’introduzione di agenti di intelligenza artificiale capaci di assistere le aziende nella gestione dei diversi reparti della fabbrica digitale.

Nella visione illustrata dal presidente e fondatore Roberto Rizzo rientra anche la futura integrazione di robot e umanoidi destinati ad affiancare gli operatori nelle attività più complesse, ripetitive o a maggiore contenuto tecnologico. Rizzo spiega che i dati del semestre confermano come il mercato stia comprendendo il valore strategico dell’IA e come, anche in una fase economica non semplice, le imprese stiano scegliendo di investire per aumentare competitività ed efficienza.

Profilo del gruppo

SolidWorld Group è quotato dal 2022 sul segmento EGM-Euronext Growth Milan con ticker S3D. Fondato nei primi anni 2000 da Roberto Rizzo, il gruppo opera nell’integrazione di soluzioni digitali 3D avanzate e intelligenza artificiale nei settori industriale, biomedicale e difesa.

Oggi conta 10 aziende, 10 sedi, 3 poli tecnologici e oltre 170 dipendenti, con più di 11.000 clienti serviti. Tra le innovazioni citate dall’azienda c’è anche Electrospider, biostampante 3D per tessuti e organi umani. Al 31 dicembre 2025 la società aveva registrato un valore della produzione di 63,2 milioni di euro e un EBITDA di 2,7 milioni.

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